09/12/2005 Tav, Vanaus libera. VAL DI SUSA. In 30.000 al corteo. 17 i contusi ( www.lanuovaecologia.it)

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  • vanasu, tav, prato riconquistato | Foto Legambiente Val di Susa Il prato di Vanaus
    Liberato ieri sera il prato destinato ai sondaggi. Ma il presidio prosegue da un terreno contiguo. E i sindaci, invitati da Letta, avvertono: «Dialogo fra pari»

    Fiaccole, vino e prodotti tipici. Si è conclusa così la protesta contro la Tav in Val di Susa che ha portato ieri decine di migliaia di persone (almeno 30.000, secondo gli organizzatori) a sfilare da Susa a Vanaus. Una giornata importante per il movimento che si oppone ai cantieri dell’alta velocità, culminata (dopo qualche tafferuglio lungo

    Tav, tutti in piazza contro l'alta velocità Tav, tutti in piazza

    il percorso con le forze dell’ordine) con la “riconquista” dei terreni su cui è previsto l’avvio dei cantieri.

    In serata il prato di Vanaus, da cui nella notte di lunedì gli agenti avevano fatto sgombrare il presidio, è stato liberato. E in paese è iniziata la festa: «Questa iniziativa - dice il sindaco di Vanaus, Nilo Durbiano - non era più in programma, ma la nostra gioia per gli avvenimenti di oggi era tale che non potevamo fare a meno di festeggiare ancora». Nei prossimi giorni comunque il comitato No-Tav continuerà a vigilare, attraverso un presidio

    Tav, soccorsi dopo il blitz Tav, soccorsi dopo il blitz

    in un terreno contiguo, perché i lavori non comincino. Mentre gli amministratori della Val di Susa guardano fiduciosi al vertice di sabato mattina convocato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. «E' un fatto estremamente positivo - commenta Mauro Carena, presidente della Comunità Montana Alta Valle di Susa - perché l'unica soluzione possibile per sbloccare la situazione è politica. Credo che ci sia la volontà di ascoltare le nostre ragioni». Aggiunge Antonio Ferrentino, presidente della Comunità Montana Bassa Valle di Susa: «Mi auguro

    val di susa, tav, autostrada bloccata Autostrada bloccata in Val di Susa

    che sabato inizi un confronto con pari dignità tra chi sostiene l'opera e chi invece è contrario. Le condizioni che poniamo sono ben note: il ripensamento del progetto e il ritiro delle forze dell'ordine che hanno militarizzato la valle».

    Nel conto ufficiale della manifestazione ci sono 17 feriti tra agenti di polizia e carabinieri, un fotografo e una mezza dozzina di manifestanti, tra cui Nicoletta Dosio, militante di Rifondazione Comunista, colpita al volto. Dal pratone di Vanaus sono stati inoltre rimossi i macchinari e le infrastrutture destinate

    Protesta in Val di Susa Protesta in Val di Susa

    al cantiere dei sondaggi preliminari. Tra i presenti al corteo l’europarlamentare Vittorio Agnoletto, il senatore Gian Paolo Zancan (Verdi), sindacalisti come il segretario nazionale della Fiom-Cgil Gianni Rinaldini, sindaci con la fascia tricolore e consiglieri provinciali. Dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, infine l’invito ad allontanare i violenti in vista del corteo del 16 dicembre a Torino: «Gli abitanti, i loro rappresentanti e anche i partiti no tav devono fare di tutto per isolare questi estremisti che cercano lo scontro».


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