16/11/2006 Apre la Borsa del Turismo Archeologico. L'uliveto sotto la speculazione. Bella Italia, torna Salvalarte (www.lanuovaecologia.it)

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  • Promuovere siti e destinazioni archeologiche creando integrazione tra diverse culture. L'obiettivo dell'appuntamento a Paestum / FILE: Volantino / LINK: Borsa turismo

    Promuovere siti e destinazioni archeologiche creando integrazione tra diverse culture e incrementando le ricadute culturali e le opportunità occupazionali di questo segmento del settore turistico. È questo l’obiettivo della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che il 16 novembre a Paestum inaugurerà la sua nona edizione. Tra gli eventi in programma il Premio “Paestum Archeologia”, assegnato ogni anno a personalità del mondo istituzionale, accademico e dei media che contribuiscono alla cooperazione e alla promozione del patrimonio culturale. Per maggiori informazioni sulla manifestazione, che si concluderà il 19 novembre, si può consultare il sito www.borsaturismo.com.

    26/10/2006 L'uliveto sotto la speculazione (Silvana Santo, www.lanuovaecologia.it)

    Nel capoluogo ligure, un orto murato di epoca medievale potrebbe lasciare il posto a un complesso di appartamenti. Un comitato spontaneo lo difende
    LINK: la petizione

    Rischia di sparire sotto il cemento, l'ultimo uliveto murato di Genova. Le ruspe potrebbero spazzarlo via per far posto a un complesso di 20 appartamenti, 22 box e un campo da tennis. Eppure, si tratta di un sito di immenso valore storico e ambientale, con strutture antiche perfettamente conservate. Tanto da spingere i cittadini a costituire un comitato per difenderlo dalla speculazione edilizia. L'uliveto, di epoca medievale, conserva la recinzione originaria e due grandi pozzi in pietra ancora funzionanti. Situato sul tracciato dell'antica via Aurelia, ospita un antico ponte di stile ligure gallico e viene tuttora coltivato con tecniche tradizionali da una famiglia genovese. Secondo Tiziano Mannoni dell'Iscum (Istituto di storia della cultura materiale), «entrare nell'uliveto è come tornare in un tempo che esiste ormai solo raccontato in qualche libro, perché c'è ancora tutto: le piante ben tenute e senza olive vecchie per terra, gli spazi coltivati puliti dalle specie infestanti, così come le parti a prato»

    Per scongiurare la costruzione degli appartamenti, il Comitato spontaneo ha proposto di trasformare un'antica villa rurale compresa nel perimetro dell'orto in un museo dell'arte olearia. Il progetto prevede anche un orto botanico precolombiano con erbe aromatiche e medicinali usate all'epoca della costruzione dell'uliveto. In seguito alle proteste dei cittadini, la Sovrintendenza ai Beni ambientali e monumentali della Liguria ha deciso di sottoporre il sito a vincolo monumentale, ma la costruzione rurale potrebbe essere esclusa. Per il momento, si aspettano gli esiti del sopralluogo che la Commissione urbanistica del Comune di Genova ha effettuato nell'uliveto murato il 23 ottobre. La battaglia, in ogni caso, non è ancora vinta. Per questo il Comitato pro uliveto ha diffuso una petizione, il cui testo è disponibile sul sito dell'associazione Finisterre.

    11/10/2006 Bella Italia, torna Salvalarte (Annarosaria Mazzocchi, www.lanuovaecologia.it)

    Dal 12 ottobre al 20 novembre il viaggio di Legambiente per il recupero dei piccoli tesori italiani

    «In un’Italia dove, sempre più spesso, viene messo a rischio il marchio Unesco su una parte del patrimonio per l’incapacità e l’incuranza a tutelare i beni artistici, Salvalarte vuole dare spazio a testimonianze positive: azioni di recupero e salvaguardia di pezzi importanti di storia e d’arte di cui l’Italia è ricca ma che non salgono agli onori

    Sono le parole con cui Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, ha spiegato Salvalarte: la campagna nazionale dell’associazione ambientalista per il recupero, la valorizzazione e la tutela del patrimonio artistico minore.

    L’undicesima edizione di Salvalarteè stata presentata a Roma, nella sede di Civita, alla presenza di Anna Maria Reggiani (direttore per i Beni archeologici del ministero per i Beni e le Attività Culturali), Gianfranco Imperatori (segretario generale di Civita) e Alberto Piantoni (amministratore delegato e vicepresidente di Bialetti Industrie, per la prima volta partner della campagna). Raggiungerà 14 regioni italiane, da domani al 20 novembre, organizzando ad ogni tappa numerose iniziative: visite guidate, programmi didattici, monitoraggio dello stato di salute dei musei, raccolta di segnalazioni di beni artistici “da salvare”, inaugurazioni e riconsegna ai cittadini delle opere restaurate.

    Ma non solo: «Il nostro patrimonio storico artistico è unico al mondo – ha proseguito Ferrante –. Ecco perché abbiamo deciso di premiare gli uomini e le donne che, da privati o dall’interno delle istituzioni, con il loro lavoro costante e tenace si sono distinti nella salvaguardia di questi beni preziosi». Per questo era presente alla presentazione anche l’attore Giorgio Albertazzi, direttore del Teatro di Roma, a cui è stata affidata la premiazione Amici dell’Arte, un riconoscimento alle personalità che si sono distinte per il loro contribuito al recupero e alla tutela del nostro patrimonio artistico.

    Le informazioni sull’iniziativa sono su www.legambiente.com
    Documenti collegati:
    > Paestum borsa turismo


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