17/11/2006 Accordo sul clima (www.verdi.it)

  • Pagina Ambiente
  • Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Energia
  • Pagina Inquinamento
  • Sugli obiettivi di taglio dei gas serra dal 2012 in poi si comincerà a negoziare dal 2007. Lo ha stabilito la conferenza di Nairobi. Moderatamente soddisfatti il ministro Pecoraro e gli ambientalisti

    Sugli obiettivi di riduzione dei gas responsabili dell’effetto serra da raggiungere dal 2013 in poi, si comincerà a discutere dal prossimo anno, nel 2007, durante la conferenza sul clima che si terrà in Tahilandia, e non dal 2009. Lo ha stabilito la Conferenza dell’Onu sul clima, che si è conclusa a Nairobi.
     
    A questo rinnovo dell'accordo parteciperanno anche paesi come Brasile, India, Cina, Sudafrica e Messico, fino ad ora esclusi dal raggiungimento di target vincolanti e ad alta emissione di gas serra. Gli obiettivi della fase già battezzata Kyoto 2 dovranno essere raggiunti dal 2013 in poi, cioè dopo il termine del 2012 fissato dal protocollo di Kyoto nel 1997 ed entrato in vigore nel febbraio del 2005. Moderata soddisfazione per i risultati raggiunti nell’ambito della conferenza è stata espressa dal ministro dell' Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, che ha preso parte alla conferenza.
     
    "Abbiamo salvato l'accordo di Kyoto”, ha detto Pecoraro. "Sono moderatamente soddisfatto - ha aggiunto il ministro - anche se avrei voluto di più. Va dato atto del risultato del pressing fatto dall'Unione Europea sui paesi che avrebbero voluto affossare l'impegno contro l'inquinamento. L'Italia è tornata protagonista e ha rilanciato il suo ruolo di traino nell'impegno contro il surriscaldamento del pianeta”.
     
    Ora, precisa il ministro, “anche i paesi esclusi dall'adozione obbligatoria di norme anti inquinamento, hanno accettato di discutere insieme, già nel 2008, anziché nel 2009, le norme future da fare entrare in vigore nel gennaio 2013 ed è significativo che abbiano deciso di coinvolgersi in questo confronto paesi a forte produzione di gas serra. Per quanto riguarda gli Usa - ha proseguito Pecoraro Scanio - confidiamo nella svolta dei democratici, i quali già hanno dichiarato che vogliono far passare in Parlamento una legge che preveda impegni vincolanti su questo tema".
     
    E' solo un piccolo passo avanti ma la strada da fare è ancora molta. E' in sintesi il giudizio del WWF secondo il quale i ministri al vertice del clima delle Nazioni Unite non hanno colto la opportunità di prendere le necessarie decisioni per più drastiche riduzioni di emissioni post-2012.
     
    Anche se alcuni governi hanno riconosciuto che le emissioni globali hanno bisogno di essere ridotte del 50% per il 2050, sottolinea l'organizzazione ambientalista, il negoziato non è arrivato a tanto.
     
    Il Wwf e Legambiente sottolineano l’impegno di alcuni paesi europei: la Germania si è impegnata a tagliare del 40% entro il 2020, la Gran Bretagna e la Francia, per legge, ridurranno le proprie emissioni entro il 2050 del 60% e del 75%.
     
    Le associazioni hanno riconosciuto al ministro dell’ambiente italiano di aver svolto un positivo lavoro. ''L'Italia deve però rimboccarsi le maniche – dice Legambiente - il 2012 è vicino e il nostro target del -6,5% di emissioni di anidride carbonica è lontanissimo dato che siamo oggi quasi a +13% rispetto ai livelli del 1990”.
     
    Dal canto suo il Wwf auspica che l’onere di raggiungere obiettivi più ambiziosi non sia lasciato solo al ministro dell'Ambiente ma sia assunto dall'intero Governo. “Ci aspettiamo che l'Italia si unisca ai grandi paesi europei che hanno già dichiarato ambiziosi impegni di riduzione delle emissioni entro il 2020”.
     
    La conferenza ha anche approvato l'istituzione del fondo per l'energia rinnovabile in favore dei paesi africani, che parte da subito con un finanziamento di Italia e Germania rispettivamente di 8 e 24 milioni di euro. I due paesi sono stati pubblicamente ringraziati in sede plenaria per la prontezza con cui hanno aderito alla proposta lanciata dal segretario generale dell'Onu Kofi Annan.  


  • Pagina Ambiente
  • Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Energia
  • Pagina Inquinamento