TuttoTrading.it



SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO


    INFO
  • Acqua
  • Aliment.
  • Ambiente
  • Automot.
  • Balneab.
  • Banche
  • Bookcr.
  • Buttol
  • Case
  • acqua
  • Colorare
  • Decoro
  • urbano
  • Decresc.
  • dividendi
  • Donne
  • Economia
  • Economia
  • circol.
  • Energia
  • En.rinnov.
  • Famiglia
  • Finanza
  • Foto
  • Giardini
  • Giornata
  • memoria
  • G.foibe
  • Inquin.
  • M'illumino
  • dimeno
  • M5S TDG
  • Ora sol.
  • legale
  • Peso
  • rifiuti
  • Pishing
  • Politica
  • Raccolta
  • bott.
  • Olio
  • esausto
  • Rassegna
  • Riciclo
  • Rifiuti
  • R.affetto
  • R.zero
  • R.verde
  • S.mare
  • Scuole
  • ricicl.
  • Social
  • street
  • Solidar.
  • Shopping
  • Spoofing
  • Storia
  • TDG
  • News
  • Tumori rif.
  • Tutto
  • droga
  • T.racc.
  • differ.
  • T.droga
  • T.scuola
  • Violenza
  • V.rendere


  • 08/11/2007 Guardando le stelle dalla rete ... (Alessandro Renzo, http://www.korazym.org)

    Ricerca personalizzata

    Per la prima volta è stato osservato un pianeta che è sopravvissuto alla fase di gigante rossa della stella. Ancora guai per il telescopio spaziale Hubble. Il pianeta Saturno ruota molto veloce su se stesso. Google punta alla luna con un superpremio.


     

    Salvo per un pelo - Il pianeta gassoso - individuato da un gruppo internazionale di astrofisici, tra i quali anche italiani - che sembrava spacciato invece è riuscito a scamparla. Nessuno infatti si aspettava di trovarlo ancora intatto: la sua stella, ormai al termine della sua evoluzione, si era espansa velocemente e avrebbe dovuto inglobarlo.


     


     

    L’espansione deve essersi però fermata poco prima e così il pianeta è ancora lì, accaldato ma indenne. Ora è al centro dell’attenzione di giornali e riviste, perché per molti aspetti ci ha dato un’anteprima di quello che potrebbe accadere qui da noi. La distanza che lo separa dalla sua stella è infatti quasi identica a quella che separa la Terra dal Sole, destinato a conoscere la sua fase di espansione fra circa cinque miliardi di anni.


     


     

    Roberto Silvotti, ricercatore dell’INAF alla guida del gruppo che ha studiato il pianeta, riassume così le tre caratteristiche principali della scoperta: "La prima caratteristica sicuramente è il fatto che per la prima volta vediamo un pianeta che è sopravvissuto alla fase di gigante rossa della stella, quindi a questa fase di grandissima espansione stellare. Il secondo motivo d’interesse è che si tratta del pianeta probabilmente più antico tra quelli che conosciamo, con un’età stimata di almeno dieci miliardi di anni. Inoltre è il pianeta che orbita attorno alla stella più calda tra quelle note ad oggi che hanno pianeti".


     


     

    Ancora guai - Un guasto ha messo fuori uso un altro dei giroscopi del telescopio spaziale Hubble. Ora bisogna arrangiarsi con ciò che rimane: altri due giroscopi operativi e un terzo di riserva. Ma anche in queste condizioni lo Space Hubble, in orbita dal 1990, continuerà a lavorare e gli ingegneri assicurano che resisterà fino al 10 settembre 2008. Per allora infatti è prevista la prossima missione di manutenzione.


     


     

    Giro veloce - Secondo dati recenti ottenuti dalla sonda Cassini, il pianeta Saturno ruota su sé stesso molto più velocemente di quanto si pensasse. Questo fatto rafforzerebbe una teoria secondo la quale i pianeti giganti gassosi si sarebbero formati molto velocemente. In altre parole, il processo di formazione di pianeti come Saturno, potrebbe aver richiesto solo migliaia di anni anziché milioni.


     


     

    La luna di Google - L'azienda Google, quella del famoso motore di ricerca, punta alla Luna e lo fa sponsorizzando un premio da capogiro, ben 30 milioni di dollari! Accaparrarseli però non sarà un'impresa facile. Per vincere le aziende private che vi parteciperanno dovranno riuscire a raggiungere la Luna con le proprie forze. Ovviamente non si tratta di mandare in orbita equipaggio umano, ma di progettare sonde o satelliti che verranno comandati da terra.


     


    Il 13 settembre X PRIZE Foundation e Google Inc. hanno annunciato il Google Lunar X PRIZE, una corsa robotica alla Luna con una ricca borsa di 30 milioni di dollari in premi. Aziende private di tutto il mondo concorreranno per far atterrare sulla Luna una navicella-robot (rover) finanziata con mezzi privati, in grado di completare i diversi obiettivi della missione, tra cui esplorare la superficie lunare per almeno 500 metri e inviare video, immagini e dati sulla Terra. Per saperne di più, il sito Internet ufficiale: Googlelunarxprize.org.
    Il blog ufficiale: Googleblog.blogspot.com Fly me to the moon.


     

    Il primo servizio è di Luca Nobile mentre quelli successivi sono firmati da Elena Lazzaretto, sul numero 34 del 14 settembre 2007 di Cieloblu.it.

    Queste e altre notizie da leggere e vedere in Urania, il primo notiziario di astronomia su Web, in versione Flash e in versione audio mp3, cliccando qui. E oggi Urania è trasmesso anche alla radio!

    Approfondimenti, notizie e curiosità astronomiche in "Prendi le Stelle nella Rete!", cliccando qui.

    Hai dubbi o domande ancora senza risposta? Scrivi a "l'Astronomo risponde", cliccando qui.

    Nella foto: salvo per un pelo.

    http://www.korazym.org
    Quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

  • Archivio Astronomia
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti

    Clicca qui!

    VAI ALLA MAPPA DEL SITO