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  • 23/05/2008 BANCHE. Rinegoziazione e portabilità del mutuo bancario nella Guida Mutuo Informato (GA, http://www.helpconsumatori.it)

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    Quali sono i nuovi strumenti a disposizione del consumatore che si trova alle prese con un mutuo bancario? Ce lo dice l'edizione aggiornata della Guida Mutuo Informato, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e da 11 Associazioni dei consumatori, che spiega agli italiani quali sono le novità introdotte dalla Legge Bersani bis e dalla Finanziaria 2008, in materia di mutui bancari. Dalla Guida si capisce cos'è una rinegoziazione, cosa significa portabilità e come si fa a cambiare mutuo.

    La Legge Finanziaria 2008 ha stabilito che è sempre possibile per la banca e il debitore variare senza spese le condizioni del contratto di mutuo mediante scrittura privata anche non autenticata. Nei casi in cui la banca richieda la formalizzazione dell'operazione, il Consiglio Nazionale del Notariato ha dato la disponibilità a una concreta riduzione dei compensi dovuti. La Legge Bersani bis ha introdotto la portabilità del mutuo, ossia la possibilità al mutuatario di accordarsi con una nuova banca per avere un altro mutuo con cui estinguere quello con la banca originaria che non può opporsi. Il nuovo prestito sarà garantito dalla stessa ipoteca già concessa a garanzia del mutuo originario. Nel caso in cui il cittadino voglia usufruire di condizioni più favorevoli può ricorrere al mutuo di sostituzione, cioè può estinguere il vecchio mutuo e accenderne uno nuovo presso la stessa o un'altra banca. In questo caso, però, ci sono costi non trascurabili. Comunque le modalità e i costi relativi a queste 3 ipotesi sono illustrate in modo chiaro nella Guida, consultabile anche sul sito del Consiglio Nazionale del Notariato e sui siti delle Associazioni.
    Tutta una parte della Guida precisa che, ai sensi del Codice del Consumo, i cittadini hanno un vero e proprio diritto ad un'informazione esauriente e, in base alla disciplina nazionale sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari, le banche devono fornire alla clientela un foglio informativo contenente le clausole contrattuali e le condizioni economiche dell'operazione. Prima della conclusione del contratto hanno l'obbligo di fornire una copia completa del testo contrattuale e un documento di sintesi per permettere una valutazione del suo contenuto. Nella Guida si trovano poi informazioni dettagliate sul tasso di interesse, in relazione alle diverse tipologie di contratto; sulle spese accessorie e sui rischi di mora per ritardi o mancati pagamenti; sulle garanzie richieste dalla banca. Viene spiegata, infine, la possibilità di estinguere un mutuo anticipatamente con costi ridotti, a seguito di accordi raggiunti tra l'ABI e le Associazioni dei consumatori.

    PDF: La tabella riassuntiva

    26/05/2008 BANCHE. Mutui, Adiconsum al Ministro Tremonti: per favorire le famiglie migliorare l'accordo (SB, http://www.helpconsumatori.it)

    Un incontro al Governo prima di varare i provvedimenti definitivi. E' quanto chiede Adiconsum al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sottolineando come oggi in Italia siano molte le famiglie in difficoltà nel pagare la rata del mutuo."Prima la rinegoziazione e la surroga, poi l'accordo,
    che va considerato "minimale". L'accordo deve valere anche per le famiglie che hanno maturato delle morosità per effetto dell'aumento dei tassi", ha detto Paolo Landi, segretario generale dell'associazione.


    In particolare, Adiconsum chiede al Ministro di:
    - prevedere nell'accordo un impegno-obbligo per le banche alla rinegoziazione, già prevista nella Finanziaria 2008. Fra queste: la possibilità di un mutuo a rata costante con relativo allungamento della durata e la riduzione dello spread (cioè delle commissioni a favore della banca);
    - ribadire l'obbligo per le banche (fino ad oggi scarsamente rispettato) di provvedere ad effettuare, su richiesta del cliente, il trasferimento del mutuo ad altra banca più conveniente (surroga), a costo zero per il mutuatario.

    L'accordo Abi-Governo deve rappresentare la terza ipotesi e non la prima. In questo caso sono indispensabili alcuni miglioramenti. Fra questi:
    - riferimento ai tassi del 2005 e non del 2006. Questo per ampliare la possibilità di contenimento della rata da parte delle famiglie disagiate;
    - possibilità di sdebitarsi dagli interessi addebitati sul conto finanziamento nel caso in cui i tassi di interesse scendano, lasciando al mutuatario la scelta dell'importo della rata;
    - l'obbligo di un'informazione periodica trasparente e completa al cliente sugli scenari di possibili aggravi del costo dei maggiori interessi e del relativo allungamento della durata del mutuo.

    In merito all'accordo Adiconsum chiede che sia un'intesa "minimale" valga anche per quelle famiglie che hanno maturato eventuali morosità, sospendendo quindi eventuali azioni esecutive; che il Fondo della Finanziaria di 20 milioni di euro per i mutui a sostegno delle famiglie disagiate venga regolamentato al più presto e utilizzato anche per finanziare il maggior costo a carico delle famiglie derivante dall'accantonamento e dal prolungamento della durata del mutuo previsti dall'accordo Abi-Governo.

    http://www.helpconsumatori.it

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