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  • 05/03/2010 Bioagricoltura News. Ogm. Regioni e Governo si uniscano contro le invasioni transgeniche (http://www.aiab.it)

    Ricerca personalizzata

    Editoriale

    Patata Ogm. Regioni e Governo si uniscano contro le invasioni transgeniche

    Oggi come non mai, dopo che il Commissario Europeo alla salute  ha autorizzato la semina di un tipo di patata Ogm ed il consumo a fini alimentari di  tre varietà di mais transgenici, ci chiediamo quali siano gli interessi che la Commissione Europea tutela.

    Quelli dei consumatori e dei piccoli e medi produttori agricoli del vecchio continente, o piuttosto quelli di poche, potentissime, multinazionali biotech?. La patata Amflora, contiene un gene "marker" che le conferisce particolare resistenza a un antibiotico importante per l'uomo, che serve anche per la cura della tubercolosi.

    I rischi per la salute umana potrebbero essere dunque elevati. Come è possibile che il Commissario appena insediato abbia preso una decisione talmente importante, basata, tra l'altro ,  sul parere dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) che notoriamente li rilascia sulla base dell'analisi della d ocumentazione fornita dalla multinazionale stessa che sottopone la domanda?! Una decisione presa a fronte di così tante incognite e contro il parere della stragrande maggioranza dei cittadini europei è ingiustificabile.

    La Commissione Ue continua dunque  a fare gli interessi delle multinazionali biotech, in questo caso la tedesca BASF. Questa decisione, in un Europa che già fatica a stare insieme ed in cui il rapporto fra cittadini ed istituzioni continentali è già fortemente compromesso,  non fa che delegittimarle. E' ora, quindi che il Parlamento Europeo reagisca e ristabilisca un nesso fra volontà popolare e decisioni prese a livello Europeo.

    Non dimentichiamo, però,  che anche in Italia siamo in emergenza! Appena poche settimane fa il Consiglio di Stato italiano si è espresso a favore della coltivazione di mais Ogm in Italia. Se il governo e il ministro dell'agricoltura Zaia non si muovono urgentemente, ad aprile potremmo avere i primi campi coltivati a Ogm nel nostro paese, con  altissimo rischio di contaminazione accidentale, a partire proprio dei prodotti biologici. Il ministro Zaia deve  intervenire a livello  italiano facendo appello alla clausola di salvaguardia che già altri paesi europei hanno utilizzato per negare la possibilità di seminare il Mais OGM.

    Nello stesso tempo bisogna  dare anche risposte che  devono partire dai territori. Non è un caso che in questi anni la strategia vincente che ha permesso all'Italia di rimanere Ogm free è partita proprio dalle Regioni.

    La Rete Europea delle Regioni Ogm free ha giocato infatti un ruolo essenziale nel difendere il principio di precauzione e la difesa di una agricoltura di qualità come scelta strategica per l'agroalimentare italiano.

    Andrea Ferrante – Presidente AIAB

    Mondo Bio a cura di Lorenzo Misuraca (l.misuraca@aiab.it)

    Italia

    Ogm in Ue. Aiab: “La patata transgenica potrebbe essere rischiosa per l'uomo”
     "Gli europei vogliono altro che patate ogm. A chi risponde la Commissione Ue? Alla multinazionale Basf o ai cittadini europei?" Andrea Ferrante, presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica esprime così l'indignazione per la notizia del via libera della Commissione Europea alla coltivazione di un tipo di patata Ogm e di tre varietà di mais trangenici.

    In particolare la patata Amflora, contiene un gene "marker" che le conferisce particolare resistenza a un antibiotico importante per l'uomo, che serve anche per la cura della tubercolosi. "I rischi per la salute umana potrebbero essere elevati. Ci chiediamo come sia possibile che a fronte di così tante incognite e contro il parere della stragrande maggioranza dei cittadini europei, la Commissione Ue continui a fare gli interessi delle multinazionali biotech", dice Andrea Ferrante, che aggiunge: "E non dimentichiamo che appena poche settimane fa il Consiglio di Stato italiano si è espresso a favore della coltivazione di  mais Ogm in Italia.

    Se il governo e il ministro dell'agricoltura Zaia non si muovono urgentemente, ad aprile avremo i primi campi coltivati a Ogm nel nostro paese, col altissimo rischio di contaminazione accidentale?". L'Aiab dunque esorta il ministro Zaia ad intervenire a livello italiano, e si dichiara oltremodo preoccupata per il suo immobilismo di fronte agli ultimi preoccupanti avvenimenti sul fronte Ogm. (Aiab)

    Ogm, Zaia: “Chiederemo clausola di salvaguardia.  Ragionamento approfondito anche sulla soglia di tolleranza”
    “Ribadiamo la nostra ferma contrarietà agli organismi geneticamente modificati. E ci muoveremo in tutte le direzioni a nostra disposizione per far sì che gli Ogm non attentino alla nostra agricoltura identitaria, culla della biodiversità che intendiamo preservare.

    Per questo avvieremo la procedura per richiedere la clausola di salvaguardia con cui bloccare la commercializzazione e la coltivazione di questi prodotti nei nostri territori. E valuteremo anche l’ipotesi di un referendum per consultare i cittadini: il volere del popolo è sovrano, e a noi risulta che la stragrande maggioranza degli italiani è contraria agli Ogm.

    Collaboreremo con chiunque vorrà essere al nostro fianco in questa battaglia.” Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia all’indomani della decisione della Commissione europea di dare il via libera alla coltivazione della patata Ogm Amflora. “Non è vero, come vorrebbero farci credere, che questa coltivazione sarà destinata solo ad usi industriali, visto che verrà utilizzata anche per i mangimi animali. Questo significherebbe introdurre nella nostra catena alimentare gli organismi geneticamente modificati.”

    “La nostra non è una presa di posizione ideologica – ha detto il Ministro – bensì il frutto di un’analisi approfondita dei diversi aspetti della questione. Sul fronte economico, l’argomentazione secondo la quale migliorerebbe il reddito degli agricoltori è assolutamente infondata: gli agricoltori sono alle prese con le medesime difficoltà legate alla difficile congiuntura del settore con o senza Ogm, e anzi nelle Borse, come quella di Milano, Ogm-free prodotti come il mais e il grano registrano prezzi più elevati rispetto a Borse, come quella di Chicago, che trattano commodities Ogm.

    “Ancora più odiosa è la teoria secondo la quale gli Ogm aiuterebbero a eliminare la fame nel mondo: il problema non è l’aumento della produzione, che può aversi tranquillamente senza Ogm, ma quali politiche mettere in atto per far sì che il cibo arrivi alle popolazioni più sfortunate del pianeta.

    Tra l’altro, la produzione degli Ogm è destinata perlopiù all’Occidente obeso, non certo a quella parte del mondo che muore di fame”.

    “E anche dal punto di vista della salute, la comunità scientifica è divisa, ma diversi studi dimostrerebbero ripercussioni sul sistema immunitario e alcune malattie, anche gravi”.  E devo dire che anche la soglia dello 0,9, al di sotto della quale non è necessario indicare la presenza di Ogm nelle sementi, non ci convince. A questo punto, apriamo un ragionamento approfondito anche sulla cosiddetta soglia di tolleranza”. (Ban)

    Fa' la cosa giusta! “Il mondo cambia e tu?”. A Milano dal  12 al 14 marzo, la Fiera del consumo critico
    Conto alla rovescia per Fa' la cosa giusta! 2010 la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, a Milano in Fieramilanocity dal 12 al 14 marzo: migliaia di proposte concrete per  consumare meno e vivere meglio.

    Sono 14 i temi di quest'anno dalla casa ecologica agli alimenti bio, dai cibi a km0 all'editoria indipendente fino al software libero, ai prodotti ecologici per l'infanzia al turismo responsabile. La sezione speciale è dedicata alla moda critica con  600 mq di spazio per stilisti indipendenti, sartorie creative e tessuti ecologici o dal Sud del mondo.

    Ma non mancheranno i vecchi cavalli di battaglia come “Mangia come parli” sezione dedicata agli alimenti sani e giusti occupata quest'anno da oltre 240mq di produttori biologici certificati Aiab. Ma la fiera non è solo un mercato. Sono 150 gli appuntamenti culturali: si può assistere ad una sfilata o ad una tavola rotonda, imparare a fare la maglia o il formaggio fatto in casa. www.falacosagiusta.org (Terre di mezzo)

    Fa' la cosa giusta! Il bio che sarà e quello che è, con Aiab alla fiera del consumo critico
    Il biologico che sarà e quello che è. Per chi vuol vedere il meglio del mondo bio italiano, l'appuntamento è con Aiab a Milano, per “Fa' la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita,  dal 12 al 14 marzo. Durante la fiera, infatti, l'Associazione Italiana Agricoltura Biologica avrà a disposizione 240 metri quadri, all'interno dell'area “Mangia come parli”, dove presenterà decine di aziende biologiche d'eccellenza e un ricco programma culturale. Venerdì, dalle 16,30, in Piazza  Kuminda/CISA, si svolge “Alimentazione sovrana”, dibattito sulla divulgazione del concetto di sovranità alimentare in Italia, con presentazione dei libri jaca book  presentazione del progetto Rural Education.

    Sabato 13 marzo alle 9.30, in piazza Kuminda, c'è “Esperienze di altra distribuzione: Presentazione di  alcuni esempi di distribuzione alternativa avanzata, esperienze di altra distribuzione  come  patto tra produttori e  consumatori, Nell'ambito dell'incontro verranno anche presentati i risultati della petizione sulle mense bio pubbliche lanciata da Aiab, Legambiente e Coldiretti. Inoltre, nell'area Aiab, tutti i giorni dalle 10,00 alle 17,00 si svolgeranno incontri con consumatori, produttori e gruppi di acquisto, nell’ambito del progetto “il Bio sotto casa” , progetto di promozione presentato da Aiab, Coldiretti ed Amab.Lo stand di AIAB sarà inoltre  “punto di sosta” sul tema agricoltura biologica per i percorsi guidati dedicati alle scuole. In allegato il programma completo delle iniziative di Aiab a Fa' la cosa giusta! (Aiab)

    Fa' la cosa giusta! “Compro bio. Compro etico”. A Milano l'Aiab presente la bioagricoltura sociale
    L'agricoltura sociale sarà presente con Aiab a “Fa' la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita,  dal 12 al 14 marzo, a Milano. L'impegno del mondo biologico per il reinserimento sociale dei soggetti svantaggiati, come disabili, ex tossicodipendenti o ex carcerati, ha prodotto negli ultimi anni diverse esperienze d'avanguardia in Italia.

    L'Aiab le presenta a Fa la cosa giusta!. Sabato 13 marzo, alle ore 18.00 in Piazza Climate Change, c'è l'incontro-dibattito “Qualità e legalità dentro le mura: le eccellenze alimentari dal carcere a cura di AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica).

    Verrà proiettato il documentario  “Agricoltura e detenzione, un percorso di futuro”, realizzato in tre istituti penitenziari.  Sempre durante l'incontr, saranno presentati i risultati di un censimento nazionale di Aiab sull’agricoltura biologica nelle carceri e progetti di inserimento lavorativo di detenuti in aziende e cooperative agricole. A seguire, una degustazione dei prodotti della bioagricoltura sociale presso lo stand Aiab. Inoltre nell’area Aiab, per il progetto “Compro bio.

    Compro etico. Promozione e marketing dei prodotti della bio agricoltura sociale per un consumo responsabile”, finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ci sarà una vetrina espositiva permanente dei prodotti delle aziende bio-sociali con presentazione del progetto; incontri di degustazione gratuita (venerdì 12 e sabato 13 ore 12.00 – sabato 13 ore 19.45); un incontro-dibattito su Esperienze di bio-agricoltura sociale, sabato 13 alle ore 11,30. (Aiab)

    Il Bio sotto Casa. Corsi di formazione sull'impatto ambientale della ristorazione collettiva
    L'Impatto ambientale della ristorazione collettiva è un fattore spesso molto sottovalutato. Eppure che milioni di pasti in Italia e in Europa ogni giorno siano consumati dopo aver percorso una filiera bio ed ecocompatibile, o meno, fa una bella differenza. Per questo sono importanti le attività di formazione sugli impatti ambientali della ristorazione, rivolte ai decisori e agli operatori della ristorazione stessa, avviate all'interno del progetto europeo “Il Bio sotto Casa”, promosso da Aiab, Amab e Coldiretti.

    “Questa formazione, - dice Paola Trionfi, responsabile ristorazione collettiva per Aiab - utilizzata per accompagnare il processo formativo dei decision maker e di quanti altri siano attori principali nei processi decisionali connessi con le attività di ristorazione collettiva, vuole far emergere tutti i vari impatti ambientali connessi a questo servizio. La quantità maggiore d'impatti risiede nella produzione e trasporto delle materie prime, ed è per questo che acquistare prodotti bio, di produzione vicina al punto di consumo e di conseguenza di stagione, fa bene alla natura e fa bene anche al consumatore”.

    I temi trattati nei corsi sono gli strumenti per la sostenibilità del servizio di ristorazione, le materie prime alimentari, gli impatti ambientali della logistica, l'organizzazione del servizio, la gestione dei rifiuti, la comunicazione ambientale, e il green public procurement. I corsi sono gratuiti e possono accogliere 25 persone, ad esempio cuochi, dietisti, responsabili acquisti.
    Calendario:
    •Rennes: 25 et 26 Mars 2010
    •Firenze: 26 e 27 Marzo 2010
    •Montpellier: 1 et 2 Avril 2010
    •Lione: 8 et 9 Avril 2010
    •Torino: 15 e 16 Aprile 2010
    •Lille: 15 et 16 Avril 2010

    Per tutte informazioni su i corsi organizzati e sulle modalità di iscrizione, a Torino e a Firenze, rivolgersi a : p.trionfi@aiab.it
    g.dagostini@gmail.com
    In allegato il flyer dell'iniziativa
    (Aiab)
     

    Basilicata. Nuovi bandi del programma di sviluppo rurale. Spazio per il biologico
    La Giunta regionale della Basilicata ha approvato i bandi per le misure 214 (Azione 2), 211 (Annualita' 2010) e 125 (Azione 1 e 4) del Programma di sviluppo rurale.

    La misura 214 sui pagamenti agro-ambientali riguarda, l'introduzione o il mantenimento dell'agricoltura biologica. La localizzazione è su tutto il territorio regionale ma con priorità per le zone esposte ai rischi di desertificazione ed erosione, nelle zone Zvn e nelle aree Natura 2000 a scopo di tutela ambientale.

    I beneficiari sono imprenditori agricoli singoli associati che conducono aziende che dimostrano legittimo possesso e libera disponibilità dei terreni oggetto dell'impegno. Le aziende aderenti all'Azione devono adottare sull'intera Sau (Superficie agricola utilizzata) aziendale o all'intero allevamento animale, metodologie produttive biologiche conformi a quanto stabilito dal Regolamento Ce 2092/921.

    Le colture interessate riguardano la seguente tipologia: vite, olivo, fruttiferi, cereali, foraggi e ortive in pieno campo. Per quanto attiene alla misura 211 su ''Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori'' sostiene le aziende agricole ad orientamento produttivo zootecnico e richiede il rispetto delle norme della condizionalita' di cui al Reg. 1782/03. I criteri di selezione riguardano le aziende maggiormente estensive (rapporto Uba/ha di superficie foraggera), l'indice di spopolamento del comune e le aziende inserite in aree ad alta valenza naturalistica.

    Gli aiuti sono erogati sotto forma di premio annuale per ettaro di superficie agricola utilizzata. Sulla misura 125 ''Infrastrutture connesse allo sviluppo e all'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura'' sono previsti due bandi. Il primo riguarda investimenti di adeguamento della infrastrutturazione irrigua e la realizzazione di acquedotti rurali. Nel secondo bando sono previsti interventi di adeguamento della rete viaria rurale pubblica. (Asca)
     
    Piano azione nazionale per il bio: proroga termini presentazione progetti
    Emanato l'avviso per la rettifica dell'allegato I "Piano di fattibilità" al DM 23/12/2009, n. 20099, e proroga del termine per la presentazione dei progetti per il Piano di Azione Nazionale del biologico. Le proposte dovranno quindi pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 10 marzo 2010 al MiPAAF - Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità, ex Direzione generale dello Sviluppo agroalimentare, qualità e tutela del consumatore. (Sinab)

    Lombardia. Aperto il Bando della Misura 132 del PSR che rimborsa le  spese di certificazione bio
    Le produzioni biologiche ammesse a beneficiare dell'aiuto per i costi di certificazione appartengono esclusivamente ai seguenti comparti: apicoltura, avicolo da carne e per la produzione di uova, bovino da carne e da latte, bufalino, ovicaprino da carne e da latte, equino, suino, ortofrutticolo, olivilicolo, colture aromatiche e vitivinicolo.

    L'aiuto si riferisce ai costi fissi di certificazione e non può essere superiore a 3.000 euro l'anno e per un periodo massimo di cinque anni. L'impegno che l'azienda agricola o cooperativa si assume è di mantenere per almeno cinque anni il regime biologico dalla data della prima domanda di aiuto; i soggetti beneficiari devono essere iscritti al registro regionale degli operatori biologici.

    La domanda deve essere inoltrata in modo telematico (SIARL) entro il 30 settembre 2010 e successivamente (entro 11 ottobre 2010) trasmessa in cartaceo alla Provincia competente. Costituiscono punteggio nella valutazione della priorità assegnata,essere un giovane agricoltore,  essere un'azienda ubicata in area svantaggiata o un'azienda gestita da una donna. Tutte le informazioni qui. (Aiab Lombardia)

    Revocato l'Organismo di controllo ANCCP
    Il Sinab comunica che è stato revocata all'organismo denominato 'ANCCP Certification Agency srl' l'autorizzazione ad esercitare l'attività di controllo sul metodo di produzione biologico di prodotti agricoli ed alle indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari. Per vedere il Decreto di revoca. (Sinab)

    Ue, Spagna batte l’Italia su terreni a biologico
    La Spagna sul fronte del biologico batte l’Italia, investendo tra il 2008 e 2009 in agricoltura biologica 1,3 milioni di ettari contro 1 milione del nostro Paese. A ruota seguono Germania con 900.000 ettari, Regno Unito, 700.000 e Francia 600.000.

    Questi i dati pubblicati, in una nota stampa, a Bruxelles, da Eurostat, l’Ufficio statistico europeo, in cui si evidenzia anche che in tre anni - dal 2005 al 2008 nell’Ue le superfici destinate alla produzione biologica, Bulgaria e Romania escluse, sono aumentate del 21%. E ancora, Eurostat riporta che l’Italia in particolare, ha conosciuto tra il 2007 e il 2008 una diminuzione del 13% dei terreni destinati al biologico.

    Dati più recenti riguardanti il settore, resi noti lo scorso febbraio dal ministro per le politiche agricole e alimentari Luca Zaia - parlano di una c rescita nei consumi del 7,4%, solo nel primo semestre 2009.

    In Italia 45.000 aziende coltivano oltre 1 milione di ettari, con un fatturato di 3 miliardi di euro. I dati Eurostat rappresentano un’ulteriore prova ovvero, nonostante la crisi che ha subito il comparto, il biologico resiste e con margini di espansione in prospettiva. Si produce frutta e verdure, latte e carni ma mancano cereali e soia bio che l’Ue importa da Cina e Ucraina. Decisamente verso queste produzioni si stanno indirizzando i produttori europei di biologico.

    Scrive Eurostat: “Solo nel 2008, gli italiani sono stati i primi in Europa per aver convertito totalmente al biologico oltre 430.000 ettari inizialmente destinati ai seminativi.
    (winenews.it)

    H & M presenta la nuova linea di prodotti per la cura della pelle con ingredienti biologici
    H & M, catena di distribuzione tessile conosciuta in tutta Europa, ha annunciato la sua prima gamma di prodotti “skincare” ovvero una linea cosmetica esclusivamente costituita da ingredienti biologici certificati.

    La nuova linea sarà disponibile su tutti i mercati disponibili. Il debutto è previsto nei punti vendita già a partire dai primi di marzo.

    La serie dei prodotti, essenziali per la cura e la detersione quotidiana, include shower gel, body scrub, crema per il corpo, crema per le mani e balsamo per labbra, tutti interamente a base di ingredienti naturali e biologici certificati da Ecocert. I prodotti sono disponibili nelle combinazioni profumo di lampone e melone o lavanda e menta, e sono accompagnati da make-up e sacchetti igienici in cotone biologico.

    L'introduzione di prodotti skincare con ingredienti biologici certificati giunge in un momento in cui la sostenibilità è sempre più centrale per la catena H & M, che si impegna ad aumentare l'uso di cotone biologico del 50%, ogni anno, fino al 2013, mentre progetti come H & M's Garden, collezione per la primavera 2010, mostra come i materiali organici e ecosostenibili possono prendere un posto centrale nel settore della moda. (Organic Market / B@n)

    Usa, in merito alla nuova normativa, i sostenitori dei prodotti bio si dichiarano ottimisti
    Sono le nuove norme federali, che definiscono ciò che rende la carne e il latte biologici a provocare l'ottimismo dei sostenitori dei prodotti naturali, convinti che il governo sia impegnato a dare un valore all'etichettatura.

    Nel 2008, i consumatori statunitensi hanno comprato prodotti biologici per un valore pari a 24 miliardi di dollari, nonostante per molti, gli acquisti sono stati accompagnati da un profondo scetticismo, in termini di costi.

    Le nuove norme, annunciate il 12 febbraio, dal Dipartimento all'Agricoltura degli Stati Uniti, in base alle quali il bestiame deve essere allevato all'aperto per almeno quattro mesi all'anno per poter avere diritto a fregiarsi dell'etichettatura di carne o prodotti lattiero caseari biologici, spiegano l’ottimismo di oggi. Inoltre, gli animali devono ottenere almeno il 30% de l loro nutrimento dal pascolo, mentre le norme precedenti si limitavano a far sì che gli animali avessero "accesso al pascolo".

    I sostenitori dei prodotti biologici considerano anche la decisione presa dal Dipartimento all'Agricoltura, lo scorso agosto, di operare una valutazione del National Organic Program, programma costituito da 100 organizzazioni per la certificazione dei prodotti biologici attraverso cui, qualsiasi prodotto che si autopromuove come "al 100% biologico" o "biologico" è soggetto alla certificazione biologica del Dipartimento all'Agricoltura ottenendo l'apposito sigillo dell'agenzia. Questo per risolvere riconosciuti problemi di credibilità e di trasparenza, infatti, nonostante i prodotti con sigillo vengono realizzati presso aziende agricole già soggette a ispezioni da parte di soggetti incaricati dal Dipartimento dell'Agricoltura, si sostiene che alcuni prodotti siano biologici solo nel nome. (Agra Press / The Washington Post)

    Tunisia, per diversificare la produzione sì all’Agricoltura biologica

    In Tunisia, il Ministro dell'Agricoltura delle Risorse Idriche e della Pesca, Abdessalem Mansour, in occasione di una visita di lavoro nel Governatorato di Manouba, ha sottolineato, l'importanza dell'agricoltura biologica nella e per la diversificazione delle produzioni del settore. Per raggiungere gli obiettivi del prossimo quinquennio, che mirano a ottenere una produzione media di cereali di oltre 27 milioni di quintali, il Ministro ha raccomandato di aumentare la redditività dei cereali irrigati a oltre 50 quintali per ettaro.

    Inoltre, il Ministro Mansour, a Oued Ellil ha esaminato un progetto per la realizzazione di un centro di riciclaggio e di formazione professionale visitando anche il sito che ospiterà il laboratorio di analisi delle acque e del suolo, che farà capo al Commissariato Regionale per lo Sviluppo Agricolo di Manouba, per un costo stimato di 165.000 dinari.

    Il Ministro si è recato presso alcune aziende private destinate alla produzione di cereali irrigati e carciofi, e presso un mulino la cui produzione è destinata all'esportazione. Egli ha anche visionato un progetto per la produzione di funghi, e ha fatto visita presso un centro per la raccolta del latte a Mornaguia, così come presso zone irrigate da acque reflue trattate, facenti capo alla Società per la valorizzazione "El Hafsia".
    (Agra Presse / La Presse)

    Tecnica e ricerca A cura di Ambra Clemente (ricerca.bioagricultura@aiab.it)

    Pubblicati i dati mondiali 2010
    The World of Organic Agriculture - Statistics and Emerging Trends 2010 è stato recentemente  pubblicato e presentato a Biofach . Curato dal FIBL in collaborazione con IFOAM costituisce un compendio organico e complessivo sul settore a livello mondiale Il libro contiene informazioni sul mercato globale , sugli sviluppi degli standards e della certificazione, sulla normativa, oltre a dati importanti sulle emergenti tendenze per area geografica. La pubblicazione è ordinabile sui siti fibl e ifoam. Willer, Helga and Kilcher, Lukas, (Eds.) (2010) The World of Organic Agriculture - Statistics and Emerging Trends 2010.  IFOAM, Bonn, and FiBL, Frick (Ifoam)

    Nasce la rivista Organic Agricolture
    Un nuovo periodico internazionale edito da Springer Publishing in collaborazione con l’international Society for Reserach in Organic Agricoltu re  ISOFAR  sarà pubblicato la prossima primavera. Vuole essere una piattaforma per condividere conoscenze che fanno capo alle molte aree interdisciplinari legate all’agricoltura biologica e al settore agroalimentare bio . La linea editoriale del giornale, ad uso dei futuri autori, è consultabile dal sito www.springer.com/13165. Nell’editorial board, unica italiana , la Prof.ssa  Concetta Vazzana del DISAT di Firenze. La “call for papers” per il primo numero del giornale è aperta. (Icrofs)

    Quale Agricoltura

    Patata Ogm. Osservatore Romano: “Nessun sì dal Vaticano”
    Da parte del Vaticano non c'è stato nessun sì agli ogm in agricoltura, e tanto meno alla patata transgenica Amflora, la cui coltivazione è stata ieri autorizzata dalla Commissione europea. Lo sottolinea l'Osservatore Romano, parlando delle reazioni, 'per lo più di segno negativo', alla decisione dell'Ue e prendendo nettamente le distanze da alcune interpretazioni di stampa.

    'Tra le diverse prese di posizione - scrive il quotidiano della Santa Sede - alcuni media hanno creduto di leggere anche un ipotetico pronunciamento favorevole da parte del Vaticano. Che non c'è stato'. 'Si è parlato - prosegue - di un esplicito 'si' all'uso di organismi geneticamente modificati in agricoltura, confondendo ancora una volta commenti e punti di vista di singoli ecclesiastici con dichiarazioni 'uff iciali' attribuibili alla Santa Sede o alla Chiesa'. Secondo l'Osservatore Romano, che cita a tale proposito l'enciclica 'Caritas in veritate', nella missione della Chiesa rientra 'la severa denuncia dello scandalo della fame nel mondo', che oggi 'non dipende tanto da scarsita' materiale, quanto piuttosto da scarsità di risorse sociali, la piu' importante delle quali è di natura istituzionale'.

    'E non è un caso - conclude - che proprio nel 2009, anno in cui nei Paesi in via di sviluppo le coltivazioni ogm sono cresciute del 13 per cento (contro una media mondiale del 7) raggiungendo quasi la metà dell'intera superficie del pianeta coltivata con piante transgeniche, gli affamati nel mondo abbiano superato per la prima volta quota un miliardo'. (Ansa).

    Greepeace: “Patata Ogm della Basf, Commisione dice si contro parere di Emea e Oms”
    Ecco il commento di Greenpeace riguarso il si alla patata Ogm in Europa: “La sua immissione in ambiente potrebbe scatenare una resistenza batterica verso medicinali salva vita.

    Inoltre, la nuova Commissione ha forzato la decisione: il Commissario Dalli, in accordo con Barroso, ha utilizzato la cosiddetta “procedura scritta” per autorizzare questa coltura, evitando così di dover affrontare il dibattito nel Collegio del Commissari. È scioccante! L'Organizzazione mondiale della sanità e l'Agenzia europea per i medicinali (Emea) hanno già messo in guardia sull' “importanza critica” degli antibiotici colpiti dall'Amflora (kanamicina e neomicina). Kanamicina e neomicina sono regolarmente in vendita nelle nostre farmacie.

    Dobbiamo denunciare la Commissione Unica del Farmaco (CUF) che tiene nel prontuario farmaci inutili oppure dobbiamo denunciare la Commissione Europea per mettere in pericolo la salute umana? Anche l'Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare), solitamente pro-ogm, ha espresso dubbi e dissensi in una serie di pareri sull'Amflora. Inoltre, la maggioranza degli Stati membri si è opposta all'autorizzazione di questo Ogm.

    Gli esperti di medicina sono sempre più preoccupati circa la resistenza agli antibiotici. Una legge specifica venne adottata nel 2001 a livello europeo per eliminare entro il 2004 quei geni per la resistenza agli antibiotici che potrebbero comportare rischi per la salute umana e l'ambiente. Basf ha fatto richiesta per l'autorizzazione all'uso come alimento e mangime di questo Ogm nel 2005.

    L'Amflora ha un maggior contenuto di amido ed è stata sviluppata per l'uso industriale, nell'alimentazione animale e come fertilizzante ma sono già disponibili sul mercato patate convenzionali (non-Ogm), con contenuti di amidi quasi identici e senza geni di resistenza agli antibiotici”. (Greenpace)

    Patata Ogm. Slow Food: “Contro la volontà dei cittadini e degli agricoltori e non rispetta la sovranità degli Stati membri”
      Il Commissario europeo alla Salute e Politica dei consumatori, John Dalli, ha concesso  l'autorizzazione alla coltivazione della patata gm Amflora, prodotta dalla multinazionale Basf. «Quando iniziarono a sperimentare la patata ogm – commenta Roberto Burdese, Presidente Slow Food Italia – avevano dichiarato che avrebbe avuto principalmente applicazioni industriali e invece ora, oltre a essere coltivata, potrà anche essere usata nei mangimi animali, introducendo quel carattere di resistenza agli antibiotici anche nella filiera dell'alimentazione umana».

    «È gravissimo» aggiunge Burdese «che il primo atto di questo commissario sia quello di interrompere una moratoria sacrosanta stabilita sulla base di una preoccupazione precisa riguardante la nostra salute. Questo dimostra come la questione si decida in base a interessi economici delle multinazionali senza prendere in considerazione le gravi incognite per la salute dei cittadini; i quali non hanno scelto il signor Dalli come loro rappresentante, ma saranno obbligati a subire gli effetti di una decisione presa in maniera assolutamente verticistica. Slow Food prosegue nella strada di opposizione agli ogm e concorda con le affermazioni del Ministro Zaia, il quale ha sottolineato che nessuno deve mettere in dubbio la sovranità degli Stati membri in tale materia».

    L'Ocse denuncia la speculazione sui prodotti alimentari
    Come garantire l'alimentazione di una popolazione mondiale che aumenterà del 50% entro il 2050? E’ stata questa la principale questione di cui si sono occupati i ministri dell'agricoltura degli stati membri dell'Ocse riuniti a Parigi negli scorsi giorni.

    Durante questo vertice, definito "storico" dal ministro neozelandese dell'agricoltura David Carter, in particolare poichè è la loro prima riunione da dodici anni, i ministri si sono particolarmente dedicati alla necessità di garantire la sicurezza alimentare sotto tutti i suoi aspetti. "Gli ultimi anni sono stati segnati da un'importante instabilità dei prezzi", sottolinea il comunicato finale. Ed il ministro austriaco dell'agricoltura Nikolaus Berlakovich ha insistito, durante la conferenza stampa finale, sull'importanza della stabilità dei prezzi, tanto per gli agr icoltori quanto per i consumatori. Fustigando la speculazione sui mercati dei prodotti agricoli ed alimentari, come quella nel 2007 e 2008, ha sottolineato la necessità di una maggiore trasparenza, in particolare per raggiungere una migliore gestione dei rischi in materia.

    Tuttavia ha riconosciuto la debolezza dei governi di fronte "alla volatilità estrema dei prezzi" che, secondo lui, persisterà. Per combatterla, i pubblici poteri devono fare in modo che "siano previste azioni pubbliche e quadri regolamentari per permettere ai mercati dei prodotti agricoli ed alimentari di funzionare in modo razionale, efficace, trasparente ed equo", indica il comunicato finale. "Occorre instaurare un controllo maggiore", ha insistito Berlakovich. Ken Ash, il direttore degli scambi e dell'agricoltura dell'Ocse, ha continuato: "E’ nel nostro interesse comune di fare in modo che i mercati agiscano in modo efficiente ed onesto".

    Altra leva promossa dai ministri dell'agricoltura dell'Ocse nel consolidamento della sicurezza alimentare, sono gli scambi mondiali. Tutti riconoscono il loro ruolo fondamentale ed il loro carattere indispensabile e tutti raccomandano la conclusione del ciclo di negoziati di Doha. L'agricoltura è proprio uno degli ostacoli alla sua chiusura. (Les Echos / agra press)


    Nuova Zelanda. Le recessione responsabile del calo registrato nelle vendite delle verdure
    La Turners & Growers, grande compagnia di distribuzione bio neozelandese, ha riportato un calo dei profitti del 34%, negli ultimi 12 mesi, sostenendo che la gente consumi minori quantita’ di frutta e verdura durante la recessione.

    I profitti sono scesi a 9,5 milioni di dollari, rispetto ai 14,1 milioni di dollari dello scorso anno. L'assemblea deve ancora decidere sui dividendi. "I dati storici dimostrano che l'industria dei prodotti freschi e’ relativamente immune dagli effetti delle recessioni economiche, ma, nel 2009, le cose sono state molto diverse", ha dichiarato la compagnia.

    In tutto il mondo, i consumatori hanno ridotto i loro acquisti di frutta e verdura e sono andati alla ricerca di prezzi piu’ bassi, di offerte speciali e di sconti.

    La domanda e i prezzi si sono ridotti in modo significativo, sop rattutto per quanto riguarda la fascia alta del mercato e i prodotti biologici. La compagnia ha cercato di ridurre i costi. "L'assemblea ritiene che la compagnia sia robusta, ed e’ soddisfatta che sia riuscita a superare la peggior crisi economica dagli anni trenta.

    Gli ultimi risultati sono stati positivi e questo ci rende fiduciosi in merito alla possibilita’ che il 2010 sia un anno migliore". Dalla fine del 2009, i profitti del gruppo hanno registrato segni di ripresa. (Stuff.co.nz / agra press)

    India. Prestiti ad un tasso di interesse del 5% per i produttori agricoli
    Il governo indiano ha annunciato un tasso di interesse agevolato del 5% sui prestiti agricoli restituiti nei termini, e ha proposto un aumento del 15% del credito messo a disposizione del settore agricolo. Il ministro delle Finanze ha, infatti proposto di aumentare del 2% la sovvenzione fornita agli agricoltori, offrendo loro un tasso effettivo del 5% all'anno.

    Elencando i quattro punti della strategia tesa a stimolare la crescita del settore agricolo, Mukherjee ha spiegato che il governo si concentrerà sull'aumento della produzione agricola, sulla riduzione degli sprechi, sul sostegno finanziario agli agricoltori e sullo stimolo al settore della lavorazione alimentare. "Il primo punto della strategia è quello di estendere la rivoluzione verde alla zona orientale del paese, comprese le regioni di Bihar, Chhattisgarh, Jharkhand, Eastern UP, West Bengal e Orissa, con un coinvolgimento attivo del Gram Sabhas e delle principali famiglie agricole.

    Per l'anno 2010-2011, la mia proposta è quella di stanziare 400 crore di rupie a sostegno di questa iniziativa", ha spiegato. Il ministro delle Finanze ha proposto di organizzare, nel 2010-2011, 60.000 "villaggi di legumi e di olio di semi" nelle aree non irrigate, cosi’ da aumentarne la produzione, la’ dove il paese dipende dalle importazioni. A tal fine, ha stanziato 300 crore di rupie nel budget e ha detto che l'iniziativa fara’ parte integrante del Programma Nazionale per lo Sviluppo Agricolo (Rashtriya Krishi Vikas Yojana) da 25.000 crore di rupie.

    Mukherjee ha, poi, stanziato 200 crore di rupie per il lancio di un'iniziativa agricola tesa a prestare attenzione ad aspetti particolarmente importanti, quali la salute dei terreni, le risorse idriche e la preservazione della biodiversità. Questo finanziamento andra’ a beneficio di stati, come il Punjab e l'Haryana, che sono stati il centro d'azione durante la Rivoluzione Verde, ma, a causa dell'eccessivo uso di composti chimici e di fertilizzanti, la condizione del suolo si è deteriorata nel corso degli anni.  (Trust of India / agra press)

    Agricoltura Sociale News a cura di Lavinia Palmieri (bioagricolturasociale@aiab.it)

    Progetto Aiab “Compro bio compro etico” a Fa' la cosa giusta! (Milano, 12-14 marzo),
     
    All’interno dello stand di Aiab a Fa' la cosa giusta! la fiera italiana del consumo critico e  degli stili di vita sostenibili, sarà riservato uno spazio per il progetto Compro bio, Compro etico. Promozione e marketing dei prodotti della bio agricoltura sociale per un consumo responsabile, finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in cui sarà possibile conoscere e degustare  i prodotti delle aziende e delle cooperative agricole biologiche e sociali.

    Alla fiera nell’ambito del progetto sono previste le seguenti attività:

    - vetrina espositiva permanente dei prodotti delle aziende bio-sociali e presentazione del progetto;

    - Venerdì 12 marzo alle ore 12.00 incontro di degustazione gratuita

    - Sabato 13 marzo alle ore 12.00 incontro di degustazione gratuita 

    - Sabato 13 alle ore 19.45 incontro di degustazione gratuita

    - Sabato 13 marzo alle ore 11,30 incontro-dibattito su Esperienze di bio-agricoltura sociale 

    - Sabato 13 marzo ore 18.30 – 20.00 incontro-dibattito tra protagonisti su "Qualità e legalità dentro le mura: le eccellenze alimentari dal carcere" con proiezione del video di Aiab "Agricoltura e detenzione, un percorso di futuro".

    Intervengono: Anna Ciaperoni – AIAB; Susanna Magistretti - cooperativa Cascina Bollate, Milano; Luciano Cambellott, cooperativa Pausa Café; Giovanni Romano, cooperativa L'arcolaio, Siracusa; Elio Tabotta cooperativa Areté, Bergamo; Stefano Frisoli - azienda agricola San Damiano, Como, AIAB  Lombardia.

    Si affronterà il problema dell'efficacia dell'attività dell'agricoltura biologica per persone private della libertà, anche ai fini della riabilitazione e del percorso trattamentale dei detenuti. Saranno presentati  inoltre progetti territoriali di attività agricola nelle carceri.

    Per informazioni: Corinna Angiolino - Segreteria organizzativa - tel. 0645437485 comprobiocomproetico@aiab.it 

    Nota presentazione progetto

    Ferentino (FR), 6 marzo 2010, Convegno: “Fattorie sociali, un percorso innovativo di reale integrazione sociale e lavorativa”
    L’associazione “Maestro Giuseppe Coppotelli” e l’Assessorato alle Politiche Sociali della regione Lazio, in collaborazione con Arsial e il Forum Terzo Settore di Frosinone organizzano un convegno sulle fattorie sociali dal titolo “Fattorie sociali, un percorso innovativo di reale integrazione sociale e lavorativa” che si terrà sabato 6 marzo alle ore 9.30 presso l’Azienda agrituristica Antares di Ferentino (FR). In allegato l’invito all'iniziativa con il programma degli interventi.
    Invito fronte
    Invito retro

    Roma, 11 marzo 2010, Casale della Cervelletta, Incontro su "L'agricoltura sociale: una priorità per la prossima legislatura regionale", Rete Fattorie Sociali

    La Rete delle Fattorie Sociali organizza un Incontro Pubblico dal titolo: “l’agricoltura sociale: una priorita’ per la prossima legislatura regionale” Partecipa partecipa Daniela valentini Assessore all’Agricoltura Regione Lazio. Il Casale della Cervelletta si trova in Via della Cervelletta (traversa di Via di Tor Cervara - uscita Tor Cervara tratto urbano A24 direz. L'Aquila). 

    Invito

    Massa, 17 marzo Convegno “Bioliberi: percorsi di appredimento alla  legalità”, Cooperativa La foglia del tè

    Il 17 marzo si terrà a Massa alle ore 9.30, presso il teatro dei Servi, il convegno finale del progetto Bioliberi dal titolo “Bioliberi: percorsi di appredimento alla  legalità” organizzato dalla Cooperativa sociale La foglia del tè. Lo scopo del Convegno è quello di divulgare i risultati del progetto Bioliberi presentato dalla cooperativa sul bando della Regione Toscana: Buone pratiche per l'inclusione sociale dei detenuti ed ex detenuti italiani e stranieri.

    Tema centrale del Convegno sarà l'inserimento dei detenuti ed ex detenuti in agricoltura. Il convegno potrebbe essere inoltre l'occasione per elaborare una riflessione a proposito della nuova legge regionale toscana sull'agricoltura sociale. Al termine del Convegno buffet Bio. Locandina

    Roma, 19 marzo 2010, Convegno “Misure alternative e recidiva: i risultati di una ricerca degli U.E.P.E. del Lazio”, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio - Ufficio Esecuzione Penale Esterna, Dipartimento di Ricerca Sociale e Metodologia Sociologica Gianni Statera RISMES

    Il 19 marzo 2010 si svolgerà a Roma presso il Centro Congressi, Facoltà di Sociologia Università di Roma LA SApienza, Via Salaria 113 (ore 9.00-13.00) il convegno dal titolo “Misure alternative e recidiva: i risultati di una ricerca degli U.E.P.E. del Lazio”.

    Durante il Convegno verranno illustrati i risultati di una ricerca sull’affidamento in prova al servizio sociale e si discuterà dei temi dell’efficacia degli interventi di inclusione sociale e della recidiva. Interverranno: il Prof. Maurizio Bonolis Direttore del Dipartimento RiSMeS, il Dott. Angelo Zaccagnino Provveditore Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria del Lazio, il Prof. Luciano Zani Preside della Facoltà di Sociologia della Sapienza Università di Roma, il Pres. Franco Ionta Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, il Dott. Emilio di Somma Vicario Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Pen itenziaria, il Cons. Santi Consolo Vice Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, la Dott.ssa Rita Andrenacci Direttore dell’Ufficio Esecuzione Penale Prap del Lazio, il Prof. Pio Marconi Professore Ordinario della Sapienza Università di Roma, il Prof. Enzo Campelli Professore Ordinario della Sapienza Università di Roma, la Dott.ssa Alessandra Decataldo, il Dott. Loris Di Giammaria, la Dott.ssa Barbara Sonzogni ricercatori della Sapienza Università di Roma, il Dott. Riccardo Turrini Vita Direttore Generale dell’Esecuzione Penale Esterna di Roma. Confermare la partecipazione all’indirizzo epe.pr.roma@giustizia.it

    L'Agenda a cura di Alessia Marciano (abbonamenti@aiab.it / newsletter@aiab.it)

    Appuntamenti

    Acireale (CT) 6 marzo, seminario "Misure Comunitarie e PSR"
    "Misure Comunitarie e PSR " è il titolo del seminario previsto per sabato 6 marzo presso l'Istituto Comprensivo "Vigo Fuccio La Spina", via Monetario Floristella 4, Acireale (CT).

    Il Seminario si inserisce nell'ambito del progetto ECIS e del percorso formativo "Agricoltura Sociale e Sviluppo locale: la Rete delle Fattorie Sociali in Sicilia".

    Il Programma prevede: Ore 9.00 - Apertura dei lavori con Salvatore Barbagallo (Direttore Generale Assessorato Agricoltura Regione Sicilia); Coordina i lavori: Salvatore Cacciola (Coordinatore Regionale Rete siciliana Fattorie Sociali); Interventi: Lillo Alaimo di Loro (Vice Presidente Nazionale AIAB Federale); Gabriella Ricciardi (INEA Palermo); Fabrizio Viola (Assessorato Agricoltura Regione Sicilia); Salvatore Cantarella (ALPA Sicilia); ore 13.00 Chiusura dei lavori.

    La partecipazione al seminario è a tito lo gratuito. A tutti i presenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Tutte le info qui.
    (Aiab Sicilia)

    Slow Food appuntamento con «Orto in Condotta»
    Nelle scuole arriva l’«Orto in Condotta», un laboratorio di esperienze. Questo progetto realizzato da Slow Food è aperto alle scuole di ogni ordine e grado e permette ai ragazzi di avere un’esperienza diretta del lavoro della terra, di imparare il rispetto dei tempi della Natura e di sperimentare successi ed insuccessi che possono scaturire dal lavoro agricolo.

    Tutte le info nel pdf.
    (www.vitaincampagna.it)

    Bologna 12 marzo, seminario “Metodi innovativi di gestione della frutta in post-raccolta – Risultati del progetto interregionale”
    “Metodi innovativi di gestione della frutta in post-raccolta – Risultati del progetto interregionale” è il titolo dell’incontro che si terrà a Bologna venerdì 12 marzo 2010 alle ore 9.30, presso la Sala Imperiale del Royal Hotel Carlton in via Montebello, 8. Si chiede di dare conferma della partecipazione all’indirizzo: simmetri@tin.it.

    Per maggiori info visita il sito.
    (agricolturaonweb.imagelinenetwork.com)



    Valera di Arese (MI) 13 e 14 marzo, Naturbio Festival
    Presso la settecentesca villa “La Valera” di Valera di Arese si terranno due giornate all' insegna del vivere sano, dei prodotti biologici ed ecosostenibili, e un' ampia panoramica sulle discipline del benessere naturale.

    Varie esposizioni di prodotti di agricoltura biologica, cosmetici naturali, piante, arredamento, tessuti, ecc.... Sarà presente un'area specializzata nelle “arti per la salute”(yoga, shiatsu, riflessologia plantare e altre attività rivolte alla salute psico-fisica).

    Per info utili visita il sito.
    (www.sceglierbio.com)



    Caorle (VE) 15 marzo, Agricoltura e Cambiamenti Climatici
    Coldiretti e Veneto Agricoltura organizzano un convegno a ValleVecchia, lunedì 15 marzo alle ore 9.00 presso l’Azienda Pilota e Dimostrativa di Veneto Agricoltura in ValleVecchia – loc. Brussa – Caorle (VE), per  analizzare il rapporto tra produzioni agricole e cambiamenti climatici anche in conseguenza del recente incontro di Copenhagen sull’argomento.

    In questo contesto le bioenergie, proprie dei comparti agricolo e forestale svolgono un ruolo essenziale e pertanto, con l’organizzazione di questo incontro, si intende favorire la conoscenza dello stato dell’arte nel settore, di sviluppare la ricerca e la sperimentazione nei distinti segmenti produttivi, di valorizzare le risultanze delle innovazioni tecniche e tecnologiche che apportano prevalenti benefici ambientali.
    (Veneto Agricoltura)



    PrimaveraBio 2010 dal 16 aprile, la IX edizione della campagna Aiab
    Dal 16 Aprile al 16 maggio, AIAB, in collaborazione con Legambiente e Arci, promuove la nona edizione della PrimaveraBio, la Campagna di promozione dell'agricoltura biologica che porta i cittadini in campagna, ad incontrare i produttori biologici, per incentivare la conoscenza dell'agricoltura biologica e dell'insieme dei valori che essa rappresenta.

    La PrimaveraBio è l’occasione per parlare di agricoltura biologica, stimolando attraverso l'incontro tra produttori e consumatori il mercato dei prodotti biologici e la conoscenza del territorio rurale. Quest'anno il tema della PrimaveraBio sarà la fiducia del consumatore verso il biologico, sottolineando, in particolare, il ruolo della certificazione come momento di confronto tra produttori e consumatori, a vantaggio di entrambi ed anche dell'ambiente in cui viviamo.

    (B@n)</ p>


    Siracusa 17 marzo, I Meeting Ipm Citrus Giornata di campo
    Mercoledì 17 marzo a partire dalle ore 10 fino alle il Servizio Fitosanitario Regionale organizza una giornata di presentazione delle prove dimostrative e sperimentali condotte nel 2009 per la gestione delle avversità dell’agrumicoltura, con la possibilità di vedere l’esito delle prove in campo per le principali avversità di quest’anno.

    Il tutto avrà luogo presso l’Azienda Cucco c.da Cucco, Lentini, a Siracusa. Per informazioni 095 657 365 oppure scrivere a riccardo.tumminelli@regione.sicilia.it oppure telefonare al numero: 095 894 538 oppure 333 436 07 66.

    Il Programma comincia alle 10 con Saluti, registrazione e colazione, ore 10.30 Presentazione delle attività svolte nel 2009 a cura di Rosario D’Anna; Concimazione organica a cura di Francesco Ancona; ore 11.00 - 13.00 Visita prove dimostra tive e sperimentali, dibattito e conclusioni con Annibale Vinci. Verranno visitati i campi della Prova dimostrativa dei nuovi portinnesti citrange e della gestione della cocciniglia rossa Prova sperimentale diradamento e aumento pezzatura frutti di agrumi con Maxim più olio minerale paraffinico con Riccardo Tumminelli. Consulta la locandina.
    (agronotizie.imagelinenetwork.com)

    Dal 24 aprile, La Primavera Enogastronomica dell'Oltrepò Pavese
    Una manifestazione locale dai tanti appuntamenti e non solo. La Primavera Enogastronomica dell’Oltrepò Pavese si terrà presso una serie di Ristoranti e Agriturismi Alberghi dell’Oltrepo Pavese aderenti. Le date saranno a partire dal sabato 24 e domenica 25 aprile - sabato 22 e domenica 23 maggio - sabato 19 e domenica 20 giugno; informazioni ed elenco appuntamenti: www.oltrepopavese.com.

    Un “evento itinerante alla scoperta delle risorse enogastronomiche del territorio”. Tutte le altre info: Ufficio di Segreteria: Info Point Turistico del Comune di Casteggio – Piazza Vittorio Veneto 32 – 27045 Casteggio – Pv – Tel. 0385.805535 – info@oltrepopavese.com Rapporti con la Stampa: Patrizio Chiesa 349.1088317; Rapporti con Agenzie Pubblicitarie: Antonio Allegretti 339.4025462.
    (w ww.oltrepopavese.com)

    Cecina - Livorno Choccolandia fino al 7 marzo la fiera del cioccolato
    Il mondo del cioccolato apre i battenti in Corso Matteotti (area pedonale), pronto ad accogliervi in lungo weekend di golosità venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 marzo 2010 a Cecina - Livorno. Il cioccolato in tutte le sue forme.

    La bevanda leggendaria dei Maya è da tempo entrata nelle nostre case, tanto che due europei su tre ammettono di berla quotidianamente.

    Ma quello che si troverà a Choccolandia non sarà il cioccolato di fabbricazione industriale, facilmente reperibile sul mercato, bensì il nobile ingrediente esotico trasformato dalla passione di maestri cioccolatieri. La kermesse, oramai diventata un appuntamento per tutti i golosi e gli appassionati del gusto, ospita unicamente artigiani pasticcieri di alta qualità che con la loro professionalità e creatività offrono ai visitatori prodotti d’eccezione. Degustazi oni, associazioni insolite, ricette inedite e tanti consigli da parte di chef e pasticceri coinvolgeranno il pubblico in molteplici esperienze del gusto e dei sensi.

    Tavolette, praline, tartufi, dolci, caramelle, sculture e mille altre invenzioni faranno scoprire agli amanti del cioccolato l’alchimia misteriosa del frutto del cacao capace di declinarsi in infiniti sapori. Ingresso libero. Per informazioni: SpazioEventi di Patrizia Noce tel. 347 6357063 info@spazio-eventi.it
    (saimicadove.it)

    Milano dal 12 al 14 marzo, Fa' la cosa giusta!
    L'Associazione Italiana Agricoltura Biologica sarà protagonista di "Fa' la cosa giusta!", la fiera del consumo critico e degli stili di vita, organizzata da Terre di Mezzo a Milano, dal 12 al 14 marzo. All'interno dell'aria "Mangia come parli", l'Aiab avrà a disposizione 240 metri quadri dove presenterà decine di aziende biologiche d'eccellenza.

    Non mancheranno gli eventi culturali in cui l'associazione sarà presente o come organizzatrice o come partecipante. Convegni e workshop, come quello su Agricoltura e Sostenibilità, il cui programma verrà definito dettagliatamente nei prossimi giorni. Lo stand di AIAB sarà inoltre "punto di sosta" sul tema agricoltura biologica per i percorsi guidati dedicati alle scuole. Per maggiori informazioni, consultate il sito www.aiab.it o www.falacosagiusta.org.
    (B@n)
     

    Verona dall' 8 al 12 aprile, Vinitaly
    Dal 8 al 12 aprile 2010 a Verona, la città di Giulietta e Romeo, si rinnova il Vinitaly, The World We Love. Vinitaly, la manifestazione di riferimento dell'universo enologico nazionale ed internazionale. Numero uno al mondo per dimensioni, è andata assumendo nel tempo un rilievo sempre più importante anche a livello internazionale, aprendosi alle innovazioni e imponendosi all'attenzione degli operatori non solo come fiera commerciale, ma anche come vero e proprio "evento" imperdibile.

    in 44 anni di attività è diventato il miglior ambasciatore del made in Italy nel mondo, il rappresentante d'eccellenza del sistema agroalimentare di qualità. Per maggiori info visita il sito.
    (www.bortonevivai.it)
     

    Siena 5 marzo, mercato prodotti locali
    Dalle 8 alle 18 di venerdì 5 marzo 2010 in Piazza del Mercato tutti i cittadini potranno ritrovare nel centro di Siena un vero e proprio mercato dove i produttori agricoli del territorio metteranno in vendita direttamente le loro produzioni per favorire l'incontro tra il mondo della produzione e i consumatori.  I prodotti in esposizione e vendita sono prodotti tipici stagionali, posti direttamente in vendita dai produttori che ne certificano la provenienza oltre che la tracciabilità del processo produttivo.

    Tra i prodotti presenti al mercato ci saranno anche alcuni con certificazioni di tutela e valorizzazione specifici (Dop, Igp, Doc, Docg, Igt, marchi collettivi, ecc.) o oggetto di certificazione del processo produttivo (agricoltura biologica, biodinamica ecc). Per informazioni: Comune di Siena - Direzione attività economiche - Ufficio Commercio sulle aree pubbliche Tel. : 0577 292401 (saimicadove.it)


    Firenze 6 marzo, Il Mercatale di Firenze
    In piazza della Repubblica, sabato 6 marzo (dalle 8.00 alle 20.00) si rinnova l’appuntamento con “Il Mercatale di Firenze- dal produttore al consumatore”. “Il Mercatale di Firenze” è un progetto promosso dal Comune di Firenze Assessorato all’Ambiente e Assessorato Attività Produttive con il contributo della Regione Toscana, in collaborazione con la Provincia di Firenze, al quale aderiscono Organizzazioni di Categoria e Associazioni dei Produttori. Al Mercatale partecipano 42 produttori di cui 13 biologici.

    L’acquisto di prodotti direttamente dal produttore, aiuta a riscoprire la stagionalità della frutta e della verdura, e da la certezza della loro provenienza territoriale. E’ l’occasione per degustare ed acquistare un buon vino e dell’ottimo olio, formaggi, salumi, frutta, verdura, legumi, miele, marmellate e tutti gli altri prodotti trasformati dalle aziende agricole con la garanzia che siano veramente “Toscani” dalla fase di coltivazione alla trasformazione.

    Tutti prodotti di qualità, venduti direttamente da chi li produce. Per informazioni: tel.: 055 262 5372
    (saimicadove.it)


    Pisa 6 marzo, Farmer's market Campagna Amica
    Debutta a Pisa il primo farmer’s market firmato “Campagna Amica”. L’appuntamento sarà sabato 6 marzo 2010 dalle 8 alle 12,30. In vendita i prodotti tipici e tradizionali a “km zero”: dalla frutta e verdura di stagione freschissima e ancora bagnata dalla rugiada della prima mattina, dall’olio al vino, dalle confetture miste ai salumi, dolci tradizionali, latte fresco, miele e tutti i prodotti agricoli locali.

    Ecco le aziende che renderanno possibile l’evento: Azienda Agricola Bernini, Busti Tiziano, Carai Giuseppe, Chiellini Laura, D’Ambrosio Gennaro, Di Baccio Angiolo, Gorelli Iacopo, Lai Francesco, Pacini Camillo, Pardini Franco, Pieruccioni Antonella, Simi Marco e Marconato Nillo. Per informazioni: Coldiretti Provinciale tel 050-526018; email pisa@coldiretti.it
    (saimicadove.it)

    Legambiente, Tre corsi per adottare nuovi stili di vita
    Imparare a coltivare un orto biologico, conoscere il cibo e la bioarchitettura, i temi dei tre corsi organizzati da Legambiente Limena. Un'occasione preziosa per arricchire la nostra consapevolezza ed aiutarci ad adottare nuovi stilidi vita. "L'insalata era nell'orto ..."

    Il tradizionale corso formativo-informativo che da oltre dieci anni il Circolo di Legambiente Limena organizza nell'ambito della "Scuola di Avviamento e Perfezionamento Culturale", promossa dal Comune di Limena, quest'anno raddoppia.

    Il Circolo offre infatti due proposte distinte e complementari rispetto alla galassia ambientale che da tempo si sforza di rappresentare e promuovere: - corso ABITARE BIO3, incontri sulla BIOarchitettura, in marzo e il corso IL CIBO: lo conosco, lo scelgo, lo produco, in aprile. I due corsi consistono in 4 incontri serali ciascuno della durata di tre ore circa. Si tra tta, come sempre, di opportunità concrete e pratiche di crescita e conoscenza di ottimo livello, realizzate grazie all'impegno di relatori di riconosciuta esperienza e competenza ma con linguaggio semplice ed alla portata di tutti. Per iscrizioni ed informazioni è necessario rivolgersi all'ufficio cultura del Comune di Limena (tel. 0498844314) o visita il sito www.comune.limena.pd.
    (www.comune.limena.pd)


    Agricoltura Biologica: al via Ciclo Seminari in Puglia, prossimo appuntamento 8 marzo
    Partito il primo marzo presso la Camera di Commercio di Bari il seminario "L'agricoltura biologica tra nuovi adempimenti normativi e opportunità di mercato" (ore 15,30) la settimana Bio in Puglia.

    L'incontro è rivolto ai produttori pugliesi ed approfondirà gli obblighi e le opportunità derivanti dal nuovo regolamento CE 834/07 e 889/08, le regole di certificazione ed etichettatura, l'applicazione del PSR 2007/2012, la filiera corta ed il mercato biologico nazionale e estero.

    Gli appuntamenti: l'8 a Taranto e il 9 a Lecce. La settimana Bio è organizzata da Unioncamere Puglia e dal Consorzio Bridg€conomies, partner della rete Enterprise Europe Network, in collaborazione con CIBI - Consorzio Italiano per il Biologico - e con la Camera di Commercio di Bari.

    L'agricoltura biologica ha raggiunto in Puglia un elevato livello di diffusione con oltre 130mila ettari di superficie agricola utilizzata e più di 5mila operatori agricoli e agroalimentari impegnati a competere sui mercati internazionali con prodotti affidabili e di grande qualità. Per info visista il sito (www.agi.it)

    Presentazione XI Laboratorio Progettuale di Bioarchitettura
    Il Laboratorio, unico in Italia nel suo genere, è organizzato dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura e coinvolge docenti di importanza internazionale (quali Lucien Kroll, architetto e urbanista di Bruxelles, considerato il padre della progettazione partecipata, Lucien Steil, dell’Università di Notre Dame, Roma e Carlo Monti del DAPT Università di Bologna, Facoltà d’Ingegneria) per la formazione e la qualificazione professionale di progettisti, tecnici e funzionari, fornendo indicazioni operative sull’impostazione e la gestione di progetto secondo parametri di ecosostenibilità e biocompatibilità, con un occhio di riguardo alle reali esigenze della popolazione locale, espresse in incontri di partecipazione attiva con cittadini, associazioni, amministrazioni e scuole.

    Oggetto del Laborator io di Bioarchitettura 2010 sarà la riqualificazione di un’area dimessa, adiacente al centro del nucleo storico di Oriolo Romano (Viterbo), rispettando le caratteristiche ecologiche, ovvero: attenzione assoluta al contesto, utilizzo di materiali e tecnologie a basso impatto ambientale, interventi puntuali in grado di innescare riflessi positivi a livello territoriale, ampia libertà propositiva da coniugare con realizzabilità della proposta. Il Laboratorio di Bioarchitettura con sede ad Oriolo avrà inizio il 23 aprile.

    Le iscrizioni sono aperte fino al 5 aprile, per informazioni: Istituto Nazionale di Bioarchitettura - www.bioarchitettura.it
    bioa@bioarchitettura.org - Tel.0471.973097
    (www.bioarchitettura.it)


    Legnaro (PD) 9, 15, 19 marzo 2010, seminario “Paesaggio e architettura rurale”
    Il 9, 15 e 19 marzo dalle ore 9.00 Veneto Agricoltura e Regione Veneto organizzano presso la Corte Benedettina a Legnaro (PD) un seminario intitolato “Paesaggio e architettura rurale” sui temi della diversificazione e dello sviluppo rurale. Il Progetto intende promuovere tra i diversi attori dello sviluppo rurale le conoscenze, le buone pratiche e le competenze utili all’attuazione delle strategie e delle misure previste in particolare dall’Asse 3 del PSR, anche in collegamento con le azioni che potranno essere attuate all’interno dei Piani dei Gruppi di Azione Locale (GAL). Info: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org - tel. 049.8293.920.
    (VenetoAgricoltura)

    Case MonteRosi - Anghiari (AR) dal 28 aprile, Corso di Agricoltura Naturale: realizzazione di un orto sinergico
    Si tratta di un seminario residenziale di 5 giorni teorico-pratico aperto a tutti che partirà dal 28 aprile fino al 2 maggio. l’evento si terrà vicino al villaggio ecologico di Upacchi attraverso cui si potranno imparare le tecniche e l'arte di coltivare, lasciando fare alla terra.

    Questo il programma: Mercoledì 28 aprile - Inizio ore 11.00 Presentazione docenti e scuola Emilia Hazelip Presentazione del gruppo (familiarizzazione con i nomi e motivo d’interesse al corso); Presentazione corso e definizione orari stage; Proiezione video didattico “il giardino di Emilia Hazelip”; Pausa pranzo (ore 13.00); Visita al posto con rilevamento dati tecnici inerenti l’orto; Sperimentazione della progettazione grafica dell’orto; Approvazione del disegno definitivo t ramite discussione; Pausa tisana (ore 17.00) Delimitazione e inizio formazione bancali; Cena (ore 20.00). Giovedì 29 aprile - Inizio ore 9.00 Formazione bancali; Pausa caffè (ore 11.00); Realizzazione compost (a seconda di quante persone ci sono); Pausa pranzo (ore 13.00); Criteri di scelta di semi e piante; Pausa tisana (ore 17.00); Progettazione impianto idraulico; Fine formazione bancali (integrando all’occorrenza con sabbia); Pausa cena (ore 20.00); Approfondimenti e possibilità di visione del film "Il Pianeta Verde"; Venerdì 30 aprile – Inizio ore 9.00 Fine formazione bancali (integrando all’occorrenza una compensazione con concime organico); Realizzazione impianto idraulico; Pausa caffè (ore 11.00); “Il ciclo ossigeno-etilene"; Pausa pranzo (ore 13.00); Pausa tisana (ore 17.00); Rifinire l’impianto idraulico; Pausa tisana (ore 17.00); Posizionare tutori permanenti; Pausa cena (ore 20.00); Approfondimenti Sabato 1 maggio – Inizio ore 9.00 Condivisione programma semina: Semina; Pausa caffè (ore 11.00); Continuazione della semina; Pausa pranzo (ore 13.00); Alberi da frutta; Pausa tisana (ore 17.00); Trapianti nell’orto; Pausa cena (ore 20.00); Domenica 2 maggio – Inizio ore 9.00 Innaffiare i trapianti; Pacciamatura; Pausa caffè (ore 11.00); Innaffiatura con irrigazione a goccia; Dibattito; Pausa pranzo (ore 13.00); Verifica Consegna attestati 19 ore teoriche 19 ore pratiche Ore totali 38. Per informazioni Gianna 3494248355 info@1virgola618.it
    (www.1virgola618.it)



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