26/05/2006 Le Staminali "Promettenti" per il Diabete (www.aduc.it)

  • Cellule Staminali
  • Tutti i Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Salute
  • Pagina Sanità
  • Staminali per trapianti di pancreas senza rigetto sui malati di diabete di tipo 1?
    "La via e' senza dubbio promettente, ma per ora i risultati sono troppo preliminari. Prima di presentare questo approccio come una tecnica candidata a entrare nella routine clinica bisogna procedere a test su almeno 8-10 pazienti, e seguirli per minimo 2-3 anni per essere sicuri che tutto funzioni al meglio". Cosi', parlando ai giornalisti il 18 maggio a Milano a margine di un incontro stampa in occasione del 21esimo Congresso della Societa' italiana di diabetologia-Sid (spazio Fiera 17-20 maggio), il presidente eletto della Sid, Riccardo Vigneri, commenta la notizia diffusa a Pavia da Camillo Ricordi dell'universita' di Miami.
    Due pazienti diabetici, tra cui una donna italiana, hanno infatti ricevuto un trapianto di beta-cellule del pancreas produttrici di insulina (isole pancreatiche) insieme a cellule staminali come 'cura anti-rigetto'. Cellule che riuscirebbero a rieducare il sistema immunitario del malato impedendogli di attaccare i tessuti estranei impiantati. E a distanza di 9 mesi in un caso e di 3 mesi in un altro, i trapiantati non hanno avuto bisogno di assumere medicinali anti-rigetto. "Ma e' un periodo di osservazione ancora troppo ridotto", commenta Vigneri. Che dice no al "malcostume secondo cui risultati di rilievo scientifico vengono presentati come se gia' avessero un rilievo clinico". "Non va dimenticato che meno del 10% degli approcci sperimentali riesce a passare in clinica, e che meno dell'1% si impone come tecnica di routine". Per questo, "soprattutto per non dare ai pazienti speranze premature, da parte nostra e' necessaria un'estrema cautela".
    La strada segnata da Ricordi viene comunque giudicata 'molto promettente' anche dall'attuale presidente Sid, Antonio Pontiroli, che sabato passera' il timone a Vigneri. "E' evidente dice all'ADNKRONOS SALUTE- che nei diabetici di tipo 1 il sistema immunitario 'impazzito' distrugge le isole pancreatiche produttrici di insulina. Un via e' trapiantare queste isole da sole, ma cosi' facendo nel tempo il sistema immunitario potrebbe aggredire anche le nuove beta-cellule, facendo tornare il paziente al punto di partenza. Trapiantando insieme alle isole anche cellule staminali dello stesso paziente, invece, si puo' 'depistare' il sistema immunitario e indurre una sorta di tolleranza, evitando il rigetto e riducendo anche la probabilita' che le nuove isole pancreatiche smettano di funzionare".
    Ovviamente, conclude Pontiroli, 'il sogno finale e' quello di poter trasformare le staminali in cellule produttrici di insulina, e di trapiantarle' per ripristinare per sempre le funzioni del pancreas.

  • Archivio cellulestaminali
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO