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  • 04/03/2007 Manutenzione delle arterie per allungare la vita delle donne (www.aduc.it)

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    Una migliore 'manutenzione' delle arterie, resa possibile dalla grande disponibilita' di cellule staminali capaci di riparare le pareti dei vasi sanguigni, continuamente liberate dagli ormoni femminili, gli estrogeni: e' questo il segreto che fa vivere le donne piu' a lungo degli uomini. La scoperta, italiana e in via di pubblicazione sulla rivista Clinical Endocrinology, e' stata presentata nel convegno sulla Medicina della riproduzione lo scorso 22-23 febbraio ad Abano Terme (Padova).
    Che gli estrogeni giocassero un ruolo di primo piano nel proteggere la salute del sistema cardiovascolare delle donne era noto da tempo, ma adesso si e' scoperto il perche'.
    Lo studio e' stato condotto dal gruppo dell'universita' di Padova coordinato dall'andrologo Carlo Foresta, in collaborazione con Guido Ambrosini, della Clinica ostetrica di Padova. Su 45 donne reclutate nell'ospedale di Padova (30 nelle diverse fasi del ciclo e 15 sottoposte a stimolazione ovarica, con conseguente aumento della produzione degli estrogeni) i ricercatori hanno documentato che le cellule progenitrici endoteliali vengono fortemente stimolate in vitro dagli estrogeni.
    Campioni di sangue prelevati dalle 45 donne sono stati analizzati con una tecnica che permette di individuare e contare le cellule progenitrici dell'endotelio. 'Queste cellule migrano infatti dal midollo osseo al sangue, si possono quindi contare e stabilire quante di esse sono in circolazione', ha detto Foresta. Quindi sono stati analizzati campioni di sangue prelevati sia da uomini che da donne. Anche in questo caso sono state individuate le cellule progenitrici dell'epitelio e coltivate in vitro, con e senza la presenza di estrogeni. 'In questo modo - ha detto ancora Foresta - abbiamo potuto verificare che gli estrogeni agiscono effettivamente stimolando la produzione delle cellule progenitrici'. Non restava che avere la conferma definitiva andando a cercare, sulla superficie delle cellule destinate a formare il rivestimento dei vasi sanguini, la proteina (recettore) capace di agganciare gli estrogeni e di legarsi ad essi. 'L'abbiamo trovata e adesso sappiamo che sulle cellule progenitrici epiteliali si trovano i recettori per gli estrogeni'.

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