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  • 06/07/2007 Scoperto meccanismo cellule "cannibali" nel cervello (www.aduc.it)

    Ricerca personalizzata

     Un gene aiuta il cervello durante lo sviluppo embrionale rendendo le sue cellule cannibali: se le cellule staminali dell'embrione diventano troppe rispetto al numero ottimale, quelle in eccesso vengono costrette dal gene a divorare porzioni di loro stesse e a praticare in questo modo una sorta di autocannibalismo. La scoperta, in gran parte italiana, e' pubblicata su Nature ed e' stata presentata il 26 giugno a Verona, in occasione della riunione della Commissione scientifica di Telethon.
    E' la prima volta che il fenomeno dell'autocannibalismo delle cellule (autofagia) viene scoperto anche nel cervello e diventa cosi' possibile capire meglio sia i meccanismi che controllano alcune malattie neurodegenerative, come quella di Alzheimer o la corea di Huntington, sia alcune forme di tumore.
    Lo studio e' stato coordinato da Francesco Cecconi, uno dei primi ricercatori rientrati in Italia grazie all'istituto Telethon Dulbecco, oggi ordinario di Biologia dello sviluppo dell'universita' di Roma Tor Vergata e direttore del laboratorio di Neuroembriologia molecolare dell'Istituto Santa Lucia di Roma. Alla ricerca hanno collaborato l'istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani e l'istituto tedesco Max Planck per la Chimica e la biofisica Max Planck di Gottingen.
    Oltre che da Telethon, la ricerca e' stata finanziata da Lottomatica, compania San Paolo e ministero della Ricerca.
    Le possibili ricadute future della scoperta in termini di terapia, potranno riguardare sia malattie neurodegenerative come quelle di Alzheimer, di Parkinson o la corea di Huntington, ma anche alcune forme di tumore. Il gene, chiamato Ambra 1, e' una sorta di 'guardiano' della salute e dello sviluppo delle cellule che entra in gioco sia nello sviluppo embrionale che nella vita adulta, ha detto Silvia Di Bartolomeo, che fa parte del gruppo di Cecconi. E' stato individuato dal gruppo tedesco, ma sono stati i due gruppi italiani a chiarirne il funzionamento. 'Finora abbiamo focalizzato l'attenzione sul sistema nervoso, ma il gene Ambra 1 e' espresso in molti altri organi'. Per questo, ha rilevato il direttore scientifico di Telethon, Francesca Pasinelli, studiarne la funzione 'sta aprendo un nuovissimo filone di ricerca'.

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