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  • 03/08/2007 Signorini: staminali nuova frontiera per lifting del viso (www.aduc.it)

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     Addio vecchio lifting. L'intervento chirurgico 'spianarughe' non va piu' di moda, rimpiazzato dalle nuove tecniche mini-invasive. Parola di un esperto del settore, Massimo Signorini, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva e responsabile della sezione Chirurgia dermatologica dell'Istituto dermatologico europeo di Milano.

    Sulla piazza degli interventi estetici per il viso, e' il botulino a trionfare. 'Piace a tutti, soprattutto per la sua peculiarita': quella di essere 'a tempo determinato'. La sua efficacia e' infatti di 4 mesi', spiega l'esperto. Il boom della tossina arriva dopo un periodo di dure critiche. 'Tutte immotivate perche', se fatta bene, l'iniezione di botulino e' un intervento sicuro che garantisce risultati naturali, spiana le rughe e toglie i segni dei cattivi pensieri, rilassando i tratti del viso'.
    Secondo Signorini, a osteggiarlo erano solo i produttori di filler, che si sono lanciati in una vera e propria campagna denigratoria.

    'Erano loro a incoraggiare i dubbi sul botulino per motivi esclusivamente economici, non certo tecnici. La verita' e' che metteva a rischio il mercato delle rughe. Ma questa e' una guerra che non avrebbe motivo di esistere. Esistono dei casi in cui la soluzione a una ruga sono i riempitivi, i cosiddetti filler, altri in cui e' il botulino a dare i risultati migliori'.

    La tossina piace alle donne perche' e' un intervento veloce dagli effetti immediati. 'E uno dei motivi per cui il lifting del viso non e' piu' nelle grazie delle clienti e' proprio che richiede tempi piu' lunghi di convalescenza. E' sempre un'operazione chirurgica, impegnativa, e anche costosa. E oggi non ci si puo' permettere di sparire per troppo tempo. I ritmi di vita sono accelerati. Ecco perche' il botulino viene visto come la soluzione ideale'. Ma anche in questo caso, avverte Signorini, ci vuole professionalita'. Banditi i botox-party che, ammette, 'sono una realta', soprattutto nelle grandi citta' come Milano. Realta' di cui non si puo' che parlare male'.

    In calo, a detta del chirurgo, sono anche gli interventi al naso, che un tempo erano i piu' richiesti. 'Oggi ci si scopre di piu'. Il corpo e la silhouette sono piu' importanti e vengono prima di un naso'. Soprattutto in corrispondenza dei periodi che anticipano l'estate, vero e proprio motore degli interventi di medicina estetica. 'Le richieste per noi chirurghi subiscono un'impennata da fine febbraio a giugno'. E fra le operazioni piu' eseguite, tiene la liposuzione, nonostante sui media siano comparse diverse notizie di incidenti legati a questo intervento.

    'La tecnica utilizzata per aspirare il grasso e' talmente semplice che in Italia spesso viene fatta in studioli precari. Non e' un intervento esente da rischi, come tutti gli altri, ma gli incidenti di cui abbiamo sentito parlare finora erano sicuramente legati alle situazioni di precarieta' e all'inadeguatezza della preparazione di chi li eseguiva'. L'ultima moda, sostiene, e' il ricorso alle tecniche mini-invasive, mentre e' la chirurgia classica a subire un calo. 'Le donne sono ammaliate dal concetto dell'intervento superveloce. Ma in questo mestiere non c'e' niente di 'express'. Non ci sono labbra, ne' seni 'express'. Ogni tecnica richiede il suo tempo'.

    'Sorprendente e', invece, la crescita costante dell'interesse per le protesi al silicone', osserva Signorini. Un de'collete' piu' abbondante e' il desiderio intramontabile del sesso femminile. 'La fortuna di questo intervento e' legata senz'altro alla ripresa di fiducia nei confronti delle protesi. Due studi condotti negli Usa e nel Canada su 40mila donne hanno smentito l'allarme lanciato anni fa sui rischi del silicone. Molto ha anche contribuito il proliferare di veline e donne dello spettacolo con un seno molto grande'. Un buon numero di pazienti corrono nello studio del chirurgo con foto alla mano e chiedono di poter somigliare all'attrice di turno. Molto amato e' il modello di bellezza di Sharon Stone.

    E sono sempre di piu' le persone normali, con stipendi nella media, a ricorrere al bisturi. 'La chirurgia estetica e' stata sdoganata', spiega l'esperto. 'E oggi anche gli impiegati ne fanno uso. Il risultato che 9 persone normali su 10 richiedono e' quello naturale. Non vogliono che l'operazione subita sia evidente'. A differenza di quanto succede nel mondo dello spettacolo: 'Veline, attrici e presentatrici hanno la tendenza all'eccesso. Labbra troppo gonfie, seni esagerati'. Signorini che ammette controvoglia di aver recentemente operato un noto presentatore italiano, non si sbottona con i giudizi sui vip. Valeria Marini? 'Non la conosco'. E cosi' per tutte le altre 'rifatte' della tv. Il chirurgo si sbilancia solo sui numeri degli interventi eseguiti in Italia. Azzarda un'ipotesi sul popolo degli amanti della chirurgia estetica: 'Se negli States, nel 2006, hanno deciso di ricorrere al bisturi in 350mila, in Italia, dove non esistono statistiche ufficiali e il sommerso e' altissimo, saranno stati eseguiti dai 50 ai 70mila interventi. E sono sempre piu' le donne a richiederli. Sfatiamo il mito degli uomini innamorati del bisturi'. Se il sesso maschile si rivolge al chirurgo e' per correggere difetti come un brutto naso o le orecchie a 'sventola'.

    Molto di moda e' anche la correzione delle 'palpebre calanti'. L'ultima frontiera? 'Gli esperimenti in corso con le staminali.
    Tecniche ancora non utilizzabili clinicamente, ma che lasciano sperare in applicazioni future. Si preleva un pezzetto di grasso e in laboratorio si coltivano linee di staminali progenitrici di cellule adipose, da iniettare nelle zone interessate per fare volume'.

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