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  • 05/01/2007 CLIMA. Le temperature alte confondono la vegetazione. Mimose d’inverno (http://www.lanuovaecologia.it)

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    In campagna fioriscono anche le primule e i mandorli. Coldiretti: «Nella pianura padana il grano è già alto 20 centimetri». Le temperature al di sopra della media confondono la vegetazione. Un vero e proprio sfasamento stagionale: nelle campagne dove sono già comparse le fioriture primaverili di primule, mimose e mandorli, con il rischio di danni alle coltivazioni che sono impreparate all'arrivo del freddo. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che ad un autunno ed inizio inverno insolitamente mite si è aggiunta la mancata caduta di pioggia con appena un terzo delle precipitazioni normali del periodo novembre dicembre.

    «A causa dell'andamento climatico anomalo si sta verificando - sottolinea la Coldiretti - la presenza di piante forestali già in evidente attività vegetativa e piante spontanee della famiglia delle rosacee con le gemme gonfie, pronte a fiorire». Le mimose in Liguria, i mandorli in fiore nell'Italia centrale e meridionale e le primule fiorite sulle colline degli Appennini, segnano straordinariamente il paesaggio con mesi di anticipo rispetto alla normalità.

    «Le piante - afferma la Coldiretti - si trovano in una fase di crescita che è tipica della primavera e si stanno predisponendo alla circolazione della linfa e la recrudescenza del freddo potrebbe colpirle nel momento più critico con danni ingentissimi». Nella pianura padana il grano è già alto 15 20 centimetri, una situazione raggiunta con almeno un mese di anticipo che lo rende particolarmente vulnerabile ad un probabile abbassamento della temperatura.

    Secondo la Coldiretti si tratta di una situazione critica aggravata, soprattutto al Nord, dalla prolungata mancanza di acqua che impedisce ai terreni il ripristino delle riserve idriche indispensabili per i prossimi mesi quando le colture avranno bisogno di irrigazione.

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