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  • 19/01/2007 Tratta degli esseri umani : una campagna informativa (Elisa Mabrito, http://www.osservatoriosullalegalita.org)

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    Si e' tenuta questa mattina a Roma, presso la Sala Monumentale del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, la conferenza stampa di presentazione della mostra transnazionale sulla tratta "Trafficking" - aperta dal 10 al 24 gennaio 2007 dalle ore 9.00 alle ore 21.00 presso la la Galleria Alberto Sordi di piazza Colonna - e della seconda fase della campagna informativa “Tratta NO! ORA LO SAI!”.

    La mostra Trafficking e' un percorso di sensibilizzazione sul tema della tratta di esseri umani. Il materiale esposto rappresenta una sezione della mostra realizzata dal partner svedese – Museum of World Culture di Göteborg - nell'ambito delle attività transnazionale del progetto italiano Equal II promosse in collaborazione con i progetti Equal dei partner di Svezia, Grecia e Lettonia, nel contesto del progetto AHTNET (Networking against Human Trafficking).

    La seconda fase della campagna informativa “Tratta NO! ….ORA LO SAI!” tenta di scardinare la confusione spesso invalsa fra tratta delle persone e prostituzione, chiarendo che lo sfruttamento e' solo lo scopo della tratta ed oltre alla mercificazione del corpo vi possono essere altri fini, come lo sfruttamento sul lavoro o altre forme contemporanee di schiavitu'. Inoltre il fenomeno, che ha una dimensione transnazionale, coinvolge donne ma anche minori e uomini.

    Secondo i dati dell'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) 120 milioni di bambini dai 5 ai 14 anni in tutto il mondo sono oggi sfruttati nell'accattonaggio o nella prostituzione, il 43% delle persone vittime di traffico all'interno o all'esterno dal loro Paese sono sfruttate sessualmente, mentre un'altra elevata percentuale di esse e' costretta al lavoro forzato come conseguenza della tratta. Due milioni di donne sono ridotte in schiavitu' ogni anno e costrette a prostituirsi. Un quarto di esse finiscono in Europa, 50.000 in Italia.

    Il Rapporto 2005 su Crimine e Sviluppo in Africa dell'Ufficio ONU sulla droga ed il crimine ritiene che ogni anno dai 200.000 ai 300.000 bambini siano vittime della tratta per il lavoro forzato o lo sfruttamento sessuale nella sola Africa occidentale e centrale. Il Consiglio d'Europa stima che gli introiti dei trafficanti raggiungano ogni anno i 10 miliardi di dollari. Un altro traffico, non meno indegno sotto il profilo della violazione dei diritti umani, riguarda gli organi, ceduti volontariamente da persone bisognose o depredati.

    In tutto questo movimento umano l'occidente ha gravissime responsabilita' in quanto fornitore della 'domanda', anche se alcuni di tali crimini si consumano e chiudono il loro ciclo all'interno degli stessi Paesi poveri di provenienza, come nel caso dei bambini soldato. Ma e' proprio rilevando il forte flusso di 'materile umno' verso occidente che sia il Consiglio d'Europa che l'OSCE sono fortemente impegnati contro il traffico di esseri umani.

    Anche le iniziative presentate oggi a Roma sono e promosse nell’ambito di un progetto europeo di informazione sociale, denominato Equal, oltre che dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, titolare degli interventi italiani di protezione sociale delle vittime della tratta, compreso il Numero Verde Antitratta nazionale 800 290 290, attivo 24 ore su 24, che fornisce tutte le informazioni sulle opportunità offerte dalla normativa per uscire dalla situazione di sfruttamento.

    Nel 2003 in Italia e' stata varata con largo accordo parlamentare, la legge 228 su "Misure contro la tratta di persone", che ha modificato alcuni articoli del codice penale e introdotto sanzioni penali (carcere) nei confronti di singoli e amministrative nei confronti di persone giuridiche, società e associazioni per delitti contro la personalità individuale come Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù, Tratta di persone, Acquisto e alienazione di schiavi. La legge ha anche istituito un Fondo per le misure anti-tratta presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e previsto misure di prevenzione da varare in collaborazione fra ministero degli esteri, ministero degli interni e ministero delle pari opportunita'.

    Quest'ultimo ministero sottolinea che il suo titolare, Barbara Pollastrini, e' impegnata nel contrastare tutte le forme di tratta e di sfruttamento degli esseri umani, anche attraverso la Commissione Interministeriale Antitratta, presieduta, su delega della Ministra, dal Consigliere Silvia Della Monica, Capo del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità.

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