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  • 07/03/2007 Unione Europea : e' nata l' Agenzia per i diritti fondamentali (Gabriella Mira Marq, http://www.osservatoriosullalegalita.org)

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    E' entrata in funzione il primo marzo l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali, che sostituisce l'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia. In base al regolamento, "nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia fa riferimento ai diritti fondamentali quali definiti nell'articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea".

    Si tratta di un'agenzia comunitaria indipendente che ha lo scopo di fornire alle istituzioni competenti della Comunità e agli Stati membri, nell'attuazione del diritto comunitario, assistenza e consulenza in materia di diritti fondamentali, in modo da aiutarli a rispettare pienamente tali diritti quando essi adottano misure o definiscono iniziative nei loro rispettivi settori di competenza. Sara' un organo di raccolta e analisi dei dati con la capacita' di formulare pareri, con due elementi portanti: la sensibilizzazione del pubblico e la cooperazione con la societa' civile.

    Tuttavia l'Agenzia non ha competenze a esaminare singoli ricorsi, a prendere decisioni in ambito legislativo, a verificare il rispetto dei diritti fondamentali negli Stati membri ai fini dell'articolo 7 del trattato UE, a controllare la legittimità degli atti legislativi ai sensi dell'articolo 230 del trattato CE (che si riferisce al potere della Corte di giustizia di verificare la legittimità degli atti comunitari), o a verificare se uno Stato membro abbia ottemperato ad un obbligo che gli incombe in forza del trattato ai sensi dell’articolo 226 del medesimo ("La Commissione, quando reputi che uno Stato membro abbia mancato a uno degli obblighi a lui incombenti in virtù del presente trattato, emette un parere motivato al riguardo, dopo aver posto lo Stato in condizioni di presentare le sue osservazioni. Qualora lo Stato in causa non si conformi a tale parere nel termine fissato dalla Commissione, questa può adire la Corte di giustizia").

    Il Consiglio dell'Unione Europea ha stabilito che dato che l'Agenzia è destinata ad acquisire una competenza generale sui diritti fondamentali, le istituzioni dell'Unione europea, nel quadro del processo legislativo e dei rispettivi poteri, potranno beneficiare di tale competenza, nei casi opportuni e su base volontaria, anche nei settori della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale; tale competenza generale potrà inoltre essere utile agli Stati membri che intendano avvalersene quando applicano atti legislativi dell'Unione nel settore in questione. Il Consiglio potrà chiedere l'assistenza dell'Agenzia come terzo indipendente, qualora lo ritenga utile nel corso di un'eventuale procedimento di cui all'articolo 7 del trattato UE; tuttavia, l'Agenzia non svolgerà un controllo sistematico e permanente degli Stati membri ai fini del suddetto articolo.

    Dal punto di vista geografico, l'Agenzia copre l'UE e i suoi 27 Stati membri. Sarà inoltre aperta alla partecipazione, come osservatori, di paesi candidati (Turchia, Croazia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia), previa decisione del pertinente consiglio di associazione, che stabilirà la natura, la portata e le modalità della partecipazione di quei paesi ai lavori dell'Agenzia, tenendo conto dello status specifico di ciascun paese. Il Consiglio potrà inoltre invitare i paesi dei Balcani occidentali (Albania, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro) che hanno concluso un accordo di stabilizzazione e di associazione con la Comunità europea a partecipare all'Agenzia in qualità di osservatori (seguirà una decisione del pertinente consiglio di associazione, come per i paesi candidati).

    Secondo il regolamento di base, per evitare duplicazioni e garantire la complementarietà e il valore aggiunto, l'Agenzia deve coordinare le sue attività con quelle del Consiglio d'Europa, in base ad un accordo. Il Consiglio d'Europa nominerà una personalità indipendente come membro del consiglio di amministrazione, che potrà partecipare anche alle riunioni dell'ufficio di presidenza. Ma l'Agenzia cooperera' anche con gli organi dell'OSCE e dell'ONU competenti nel settore dei diritti umani e con altre entita' in difesa dei diritti umani.

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