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  • 19/06/2003 10 errori comuni negli investimenti finanziari (www.aduc.it)

    Ricerca personalizzata


    # 1


    L'errore:
    Confondere un rendimento nominale con il rendimento reale. Pensare che sia facile avere un rendimento superiore alla media e che sia mediocre investire per puntare al rendimento medio del mercato.
    Cosa c'e' da sapere: Il rendimento medio e' fornito dalla crescita economica. Per avere un rendimento in eccesso e' necessario che qualcun altro nel mercato abbia un sottorendimento.
    Un buona risposta all'errore: Investire in fondi indice o ETF per avere dei sani rendimenti di lungo termine. Aggiungere liquidita' o obbligazioni per aggiustare il rapporto rischio/rendimento.

     

    # 2


    L'errore:
    Comprare azioni solo di societa' ben amministrate
    Cosa c'e' da sapere: L'azione non e' la compagnia! La differenza sta nel prezzo che si paga per l'azione.
    Un buona risposta all'errore: Comprare strumenti di investimento che diversificano ampiamente come gli ETF o i fondi indicizzati

     

    # 3


    L'errore:
    Pensare che se uno strumento finanziario ha dato buoni rendimenti in passato sia piu' probabile che continuera' a farlo in futuro. Pagare commissioni di gestione sulla base dei passati rendimenti.
    Cosa c'e' da sapere: I mercati finanziari sono completamente imprevedibili. Ogni previsione su di essi ha un probabilita' di realizzarsi (o di non realizzarsi) oscillante fra il 40 ed il 60%
    Un buona risposta all'errore: Non pagare commissioni per la gestione attiva sulla base dei passati rendimenti. Investire nelle principali categorie di investimenti (azioni, obbligazioni, immobili, liquidita' e strumenti alternativi) in base ai propri obbiettivi finanziari, tolleranza e propensione al rischio finanziario.

     

    # 4


    L'errore:
    Prendere decisioni sui singoli strumenti finanziari e non nell'ottica del complesso del portafoglio.
    Cosa c'e' da sapere: Le caratteristiche di rischio del complesso del portafoglio sono largamente prevedibili.
    Un buona risposta all'errore: Porre l'attenzione su una buona diversificazione del complesso del portafoglio che si combini con la giusta dose di rischio in base ai propri obiettivi e possibilita'.

     

    # 5


    L'errore:
    Pensare che commissioni, costi tecnici e tassazione non siano importanti.
    Cosa c'e' da sapere: La gestione del risparmio in Italia, costa mediamente il 3% annuo. Nel lungo periodo, questo costo ha un impatto drammatico sul rendimento composto effettivo.
    Un buona risposta all'errore: Utilizzare semplici titoli per la componente obbligazionaria del portafoglio, ETF o fondi indicizzati a basse commissioni di gestione per la parte azionaria.

     

    # 6


    L'errore:
    Avere tutti i risparmi in conti correnti o strumenti monetari.
    Cosa c'e' da sapere: I mercati finanziari pagano un "premio per il rischio" non diversificabile
    Un buona risposta all'errore: Avere un portafoglio ben diversificato permette di avere dei redditi aggiuntivi a quelli derivanti dal lavoro.

     

    # 7


    L'errore:
    Farsi prendere dal panico quando le cose vanno male e dall'avidita' quando le cose vanno bene
    Cosa c'e' da sapere: Le aspettative di rendimento futuro hanno scarsissima relazione con i rendimenti passati.
    Un buona risposta all'errore: Basare la composizione del portafoglio finanziario sul rapporto rischio/rendimento attesi di lungo periodo.

     

    # 8


    L'errore:
    Non fare mai cambiamenti alla composizione del portafoglio anche quando il proprio patrimonio, per effetto dei mercati o per situazioni personali, e' cambiato.
    Cosa c'e' da sapere: Alcune oscillazioni dei mercati possono generare perdite non recuperabili con un normale andamento dei mercati finanziari. Il giusto rapporto fra rischio/rendimento e' fortemente influenzato anche dalla consistenza del patrimonio.
    Un buona risposta all'errore: Verificare con attenzione qual e' la massima perdita (in valore assoluto) sopportabile in base al proprio patrimonio, e fare i relativi aggiustamenti nelle componenti di investimento per rispettare questo vincolo di rischio.

     

    # 9


    L'errore:
    Spendere molto tempo con giornali, TV e siti Internet finanziari.
    Cosa c'e' da sapere: Il rischio non diversificabile, la diminuzione dei costi e delle tasse mantengono il loro valore anche quando vengono utilizzati da tutti, le idee per avere extra-rendimenti finanziari, no.
    Un buona risposta all'errore: Non tentare di acquistare l'azione "giusta" o di entrare e uscire nel "momento giusto". Ci riescono solo i bugiardi.

     

    # 10


    L'errore:
    Affidarsi a consulenti che sono bravi solo a movimentare il portafoglio in base a improbabili previsioni sui movimenti futuri dei mercati o pagare alte commissioni per improduttive gestioni di fondi comuni o gestioni patrimoniali.
    Cosa c'e' da sapere: La stragrande maggioranza dei servizi finanziari e' strutturata in modo da produrre potenti conflitti di interessi fra cliente e intermediari. Poiche' il cliente e' la parte piu' debole in quanto dotato di minori conoscenze, questi conflitti di interessi si traducono in costi completamente improduttivi.
    Un buona risposta all'errore: Considerare la possibilita' di affidarsi a pianificatori finanziari indipendenti pagati esclusivamente a parcella e a money manager che mantengono molto bassi i livelli commissionali e enfatizzano la gestione dei rischi finanziari piuttosto che i rendimenti.

    http://www.aduc.it

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