TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO


    INFO
  • Acqua
  • Aliment.
  • Ambiente
  • Automot.
  • Balneab.
  • Banche
  • Bookcr.
  • Buttol
  • Case
  • acqua
  • Colorare
  • Decoro
  • urbano
  • Decresc.
  • dividendi
  • Donne
  • Economia
  • Economia
  • circol.
  • Energia
  • En.rinnov.
  • Famiglia
  • Finanza
  • Foto
  • Giardini
  • Giornata
  • memoria
  • G.foibe
  • Inquin.
  • M'illumino
  • dimeno
  • M5S TDG
  • Ora sol.
  • legale
  • Peso
  • rifiuti
  • Pishing
  • Politica
  • Raccolta
  • bott.
  • Olio
  • esausto
  • Rassegna
  • Riciclo
  • Rifiuti
  • R.affetto
  • R.zero
  • R.verde
  • S.mare
  • Scuole
  • ricicl.
  • Social
  • street
  • Solidar.
  • Shopping
  • Spoofing
  • Storia
  • TDG
  • News
  • Tumori rif.
  • Tutto
  • droga
  • T.racc.
  • differ.
  • T.droga
  • T.scuola
  • Violenza
  • V.rendere


  • 02/12/2010 Droghe in Francia: sempre piu' repressione (articolo di Luc Bronner, pubblicato sul quotidiano Le Monde del 02/12/2010, www.aduc.it)

    Ricerca personalizzata



    Quarant'anni dopo la legge del 31 dicembre 1970 che reprime l'uso delle droghe, la repressione delle infrazioni alla legge sugli stupefacenti si attesta ad un livello inedito: 160.000 arresti nel 2009 da parte di polizia e gendarmeria, ben distanti dal primo anno di applicazione della legge (2.592 arresti), tre volte di piu' rispetto all'inizio degli anni Novanta.

    I dati pubblicati dall'Osservatorio francese sulle droghe e la tossicodipendenza (OFDT) testimoniamo l'ampiezza delle politiche repressive: “la penalizzazione dell'uso si attesta a dei livelli mai visti””, sottolinea l'autore dello studio, Ivana Obradovic, rilevando che questa constatazione va valutata con l'idea, diffusa, che l'uso di stupefacenti sia per niente o poco sanzionato. La natura degli arresti, tuttavia, si e' evoluta: piu' sistematici, ma meno pesanti.

    L'esplosione degli arresti -che va in parallelo con l'esplosione piu' in generale della detenzione in Francia- e' in gran parte dovuta all'aumento degli arresti dei consumatori di droghe, che sono aumentati due volte in piu' rispetto agli arresti per spaccio o traffico. Chiaramente, le forze dell'ordine, notevolmente incoraggiate dalla “politica dei numeri” di Nicolas Salkozy quando era ministro dell'Interno, si sono tendenzialmente focalizzate sui consumatori.

    In termini statistici, i consumatori di stupefacenti presentano l'immenso vantaggio di offrire ai poliziotti dei casi risolti, dato che l'autore dell'infrazione e' scoperto nel momento stesso in cui fa questa infrazione... E come Nicolas Sarkozy ha fatto dell'aumento dei numeri uno dei criteri di valutazione della propria politica, i poliziotti in pratica hanno subito compreso l'interesse a farli crescere sui consumatori. Consumatori in numero considerevole: piu' di 12 milioni di persone hanno fatto uso di cannabis almeno una volta nel corso della propria vita. Qualcosa come 550.000 persone che consumerebbero cannabis tutti i giorni

    L'accentuazione della repressione non e' stata solo appannaggio dell'attivita' di polizia: in parallelo, questi ultimi anni, le archiviazioni senza conseguenze sono molto diminuite, passando dal 29,3% nel 2001 a 8,5% nel 2008 (nella regione di Parigi). Le incriminazioni penali sono aumentate (dal 16 al 21,1%), ma sono soprattutto le alternative alle pene (richiamo alla legge, mediazione penale, trattamenti' terapeutici, etc..) che sono cresciute (dal 54,7 al 70,4%).


    (articolo di Luc Bronner, pubblicato sul quotidiano Le Monde del 02/12/2010)

    http://www.aduc.it

  • Archivio Droga
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO