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  • 30/11/2016 Avvertenze ADUC: Le mode passano i problemi restano? Cultura e federalismo, Attenzione ai broker sul forex che vi chiamano al telefono: ecco le bufale che raccontano, Filastrocca dell'inverno, Alberi di Natale e catene luminose. Attenzione agli incendi!, L’irriverente. Florence like Campobasso, Roma Capitale precipita nella classifica. La Raggi incolpa gli altri. Lei che fa?, MPS: l'offerta di scambio sulle obbligazioni subordinate è -nei fatti- rivolta agli investitori istituzionali, Referendum. Votate con la testa, Artico. Temperatura sopra i 20 gradi rispetto alla media stagionale, Pesticidi. Corte Europea di Giustizia: l'informazione non puo' essere secretata<
    Avvertenze ADUC: Le mode passano i problemi restano? Cultura e federalismo, Attenzione ai broker sul forex che vi chiamano al telefono: ecco le bufale che raccontano, Filastrocca dell'inverno, Alberi di Natale e catene luminose. Attenzione agli incendi!, rriverente. Florence like Campobasso, Roma Capitale precipita nella classifica. La Raggi incolpa gli altri. Lei che fa?, MPS: l'offerta di scambio sulle obbligazioni subordinate è -nei fatti- rivolta agli investitori istituzionali, Referendum. Votate con la testa, Artico. Temperatura sopra i 20 gradi rispetto alla media stagionale, Pesticidi. Corte Europea di Giustizia: l'informazione non puo' essere secretata<...
  • 16/12/2014 Ecco il dettaglio dei conti sulla flat tax
    La pubblicazione della proposta di flat tax della Lega Nord consente di precisare i calcoli sugli effetti di una sua eventuale introduzione. Resta il fatto che il calo delle entrate sarebbe elevato...
  • 21/08/2014 Se lo Stato vuol fare l’hedge fund
    Favorire la nascita del mercato dei minibond è certamente una buona idea. Ma non saranno le misure previste nel decreto sul Fondo di garanzia per le Pmi a realizzarla. Anzi, quel provvedimento avrà rilevanti effetti distorsivi. Remunerazione delle perdite attese e comportamenti strategici...
  • Qual è il passo successivo per il cross Eur/Gbp? (Tarik Chebib, Sales Trader di IG)
    Qual è il passo successivo per il cross Eur/Gbp? ...
  • 28/11/2012 Minimum Variance: un eccezione alla regola della semplicità?
    I lettori più “vecchi” di Aduc Investire Informati conoscono i capisaldi dell'approccio alla finanza che informa ogni nostra avvertenza ai lettori...
  • 31/10/2012 Tassa sulle transazioni finanziarie: il rischio di un flop è concreto!
    Il disegno di legge di stabilità 2013 (approvato nella riunione del c.d.m. del 9 ottobre 2012) introduce, se verrà approvato dal Parlamento, una tassa su alcune transazioni finanziarie...
  • 19/09/2012 Rischiare meno e prosperare: ma è possibile?
    Ho il piacere e la fortuna, come ricercatore, di conoscere da qualche anno il professore della Boston University ed economista finanziario di fama mondiale Zvi Bodie. È autore di alcune delle ricerche più citate...
  • 16/03/2012 La Repubblica Italiana ha perso 31 miliardi di dollari in derivati?
    Secondo un articolo pubblicato da Bloomberg Businessweek oggi a firma di Nicholas Bunbar e Elisa Martinuzzi, sarebbero confermate le voci in base alle quali ad inizio anno l'Italia avrebbe chiuso un contratto derivato sui tassi d'interesse con Morgan Stanley pagando l'astronomica cifra di 3,4 miliardi di dollari...
  • 26/10/2011 E' necessario introdurre una Tassa sulle Transazioni Finanziarie. 26 Ottobre X
    La Campagna ZeroZeroCinque si unisce alla mobilitazioni che in questi giorni si stanno realizzando in tutto il mondo per chiedere ai Leader del G20 che si riuniranno a Cannes il prossimo 3 e 4 novembre di centrare l’obiettivo di introdurre una Tassa sulle Transazioni Finanziarie...
  • 14/10/2011 La Tobin Tax si può fare
    La Commissione europea propone una tassa sulle transazioni finanziarie: dello 0,1 per cento su titoli e obbligazioni e dello 0,01 per cento per le operazioni sui derivati...
  • 22/02/2011 La rivoluzione libica sconvolge i mercati
    Lunedì nerissimo a Piazza Affari dove i titoli delle major più esposte crollano sotto il peso del caos che agita il Paese nordafricano. L’incertezza preoccupa gli investitori di Unicredit, Impregilo ed Eni. Quest’ultima è proprio il simbolo della discussa politica di vicinanza lungo la traiettoria che da Roma a Tripoli passa per Mosca...
  • 02/03/2010 Parlamentari, Corruzione, Mani pulite, basket in banca, cittani che votano e non pagano le tasse, intervenire prima che passi la nottata
    Il fatto stesso che si debba varare una legge per vietare ai politici coinvolti in episodi di corruzione di presentarsi alle elezioni la dice lunga su come non funziona la selezione della classe politica in Italia...
  • 06/01/2010 Previsioni finanziarie (sballate) di breve e lungo termine
    Come ricorda il Plus24 del Sole 24 Ore del 2 gennaio 2010 a fine 2008 pochi gestori o esperti consigliavano l’investimento in Borsa. Le condizioni economiche-finanziarie non erano in effetti delle più rosee, per cui, all’interno di una gestione attiva del portafoglio come quella tipica del risparmio gestito, le azioni dovevano lasciare il campo a strumenti più difensivi, come i titoli di Stato e gli investimenti a breve termine...
  • 06/01/2010 Investire in azioni e' razionale?
    Uno dei paradigmi della finanza, per molti anni indiscusso, riguarda la convenienza dell'azionario nel lungo termine. Un libro di grande successo ("Stocks for the long run" di Jeremy Siegel) sostiene che nel lungo termine è meno rischioso investire in azioni che in obbligazioni poiché, secondo la tesi del libro, le azioni proteggono meglio dall'inflazione in archi temporali di due o più decenni...
  • 24/09/2009 Riusciremo mai a trarre una lezione dalla crisi dei mercati finanziari?
    I mercati finanziari internazionali si stanno normalizzando. Si può discutere se questo sia sensato, alla luce dei dati macroeconomici e dei molti problemi che ancora continuano...
  • 15/09/2009 Global Snapshot di settembre di Henderson Global Investors
    Dopo una prima metà di agosto faticosa, i mercati azionari a livello globale hanno chiuso in rialzo per il sesto mese consecutivo, sulla scia delle sorprese positive legate al flusso dei dati macroeconomici...
  • 14/09/2009 Fallimento Lehman Brothers, oggi 1° anniversario
    Un anno fa falliva la banca d'affari americana. Molti i risparmiatori italiani coinvolti. Sotto accusa le agenzie di rating che nonostante il deficit patrimoniale della società continuavano ad attribuire giudizi positivi alterando il mercato...
  • 22/08/2009 La recessione sta finendo, ripresa lenta
    Secondo il Presidente Fed, gli Usa e il mondo stanno emergendo dalla profonda recessione dell'ultimo anno e ci sono buone prospettive di crescita: "La storia è piena di esempi in cui le risposte di policy alle crisi finanziarie sono state lente e inadeguate, causando spesso ulteriori danni economici e maggiori costi fiscali. In questo episodio, di contro, le autorità negli Stati Uniti e in tutto il mondo hanno risposto con rapidità e forza per fermare una situazione pericolosa che andava deteriorandosi velocemente...
  • 15/04/2009 Perchè Goldman Sachs ha così paura di Mike Morgan?
    Mike Morgan (nella foto) è un consulente di investimento e una persona agguerrita che ama parlare senza mezzi termini. Ultimamente...
  • 14/04/2009 Quando l' impresa quotata informa sul web
    L'informazione finanziaria che le società quotate hanno l'obbligo di pubblicare ora può essere diffusa via internet anziché attraverso i quotidiani. Così l'Italia si allinea tardivamente alle regole degli altri paesi europei. Un vantaggio economico per le imprese, ma la perdita di una fonte di reddito per gli editori. Che protestano in nome della trasparenza tradita...
  • 10/03/2009 Quello che non sappiamo dei Tremonti bond
    Dopo il sì dell'Europa, arriva il decreto attuativo sui Tremonti bond, i nuovi strumenti finanziari che potranno essere emessi dalle banche a corto di liquidità. Restano però i dubbi sulla loro effettiva operatività. Perché neanche la normativa di attuazione indica quali siano le conseguenze per le banche che non ottemperino gli obblighi sociali collegati al prestito...
  • 27/02/2009 La consulenza finanziaria indipendente potra' essere svolta anche da societa'
    Come e' noto l'Italia aveva recepito la seconda direttiva comunitaria sui servizi d'investimento (detta "MIFID 2") in maniera anomala per quanto riguarda la possibilita' di esercitare la consulenza finanziaria indipendente riservandola alle sole persone fisiche oppure a delle SIM di consulenza...
  • 26/02/2009 Fusioni bancarie e conseguenze per i risparmiatori: l'Aduc ne parla a Radio24. Ascolta
    Lunedi' scorso Generali ha provveduto al riassetto del gruppo, dando formalmente il via alla fusione per incorporazione della controllata Alleanza. Non e' il primo caso in questi anni in cui due grandi gruppi si fondono per creare un nuovo soggetto giuridico: i casi piu' recenti hanno interessato Unicredit-Capitalia e Intesa-San Paolo...
  • 24/02/2009 Nazionalizzazione: c' è da fidarsi?
    Per riavviare le politiche di prestito occorre fare pulizia dei titoli tossici. Ma le banche sono in grado di farlo da sole oppure lo Stato deve gestire direttamente gli istituti, oltre che comprare i titoli? Si tratta di scelte pragmatiche, non ideologiche. E in Italia? Prima di tutto bisogna vedere se c'è davvero necessità di nazionalizzazioni...
  • 24/02/2009 Come salvare le banche
    La soluzione della crisi non passa attraverso la nazionalizzazione delle banche. Anzi, molto probabilmente sarebbe una scelta controproducente. Cosa fare allora? Lo Stato si impegni ad acquistare fino al doppio del numero di azioni oggi in circolazione al doppio del loro recente prezzo medio, ma fra cinque anni. Un improbabile intervento futuro con un impatto immediato...
  • 24/02/2009 Ma i patti non sono acora chiari
    Rating e Var non sono gli strumenti più adeguati per decidere se un titolo sia o meno sicuro. Per indicarne il valore, i prezzi di mercato sono un miglior giudice del giudizio degli analisti. Meglio dunque orientarsi verso i Cds. Soprattutto se si introducono sostanziali aggiustamenti in grado di garantire liquidità e trasparenza, riducendo la possibilità di manipolazione di prezzo...
  • 17/02/2009 Obbligazioni Lehman Brothers: c' è chi la fa molto semplice
    Alcuni risparmiatori si sono illusi di poter uscire facilmente indenni dal crac della Lehman Brothers. Hanno infatti creduto a quanto scritto...
  • 13/02/2009 Non ci resta che crescere
    Si riaffaccia sui mercati il rischio-paese, confermato dalla pessima situazione economica e finanziaria di numerosi stati. In Italia è visto come un limite all'attuazione di una politica economica espansiva...
  • 13/02/2009 Provaci ancora zio Sam
    Il Financial Stability Plan della nuova amministrazione americana avrà un effetto leva da duemila miliardi di dollari. Cinque le linee di intervento: capitale bancario, creazione di un fondo di investimento con capitali pubblici e privati, sostegno per nuovi prestiti a consumatori e imprese, misure per evitare il pignoramento della casa ai mutuatari insolventi...
  • 03/02/2009 Indietro alla casella di partenza
    Nel recente passato molti esperti hanno negato con veemenza che una ripulitura dei bilanci delle istituzioni finanziarie dalle obbligazioni strutturate svalutate e ormai illiquide fosse condizione necessaria e preliminare, anche se non sufficiente, per arrestare l'avvitamento della crisi finanziaria...
  • 03/02/2009 La discarica che si chiama bad bank
    Torna di moda l'idea originaria del piano Paulson: far acquistare dallo Stato i titoli tossici detenuti dalle banche. Senz'altro può aiutare il sistema bancario a ripulire ulteriormente i bilanci e a ritornare più rapidamente alla normalità...
  • 09/12/2008 Lehman Brothers: indietro i soldi!
    Lehman Brothers ha fatto crack. Si poteva prevedere? Chi ha venduto titoli Lehman poteva evitare di proporli agli investitori? Chi li ha comprati può rivalersi se le informazioni sono state elusive o false?...
  • 11/11/2008 Il vero Warren Buffett. Come gestire con successo capitali e persone. Il libro di James O'Loughlin
    «Alla richiesta di indicare un buon ministro del Tesoro nel loro governo entrambi hanno menzionato il miliardario […] Warren Buffett: una delle poche cose su cui i due si sono trovati d'accordo»...
  • 09/10/2008 I soldi sono nulla
    I soldi sono nulla” è il titolo della puntata che ha raccontato l’origine di questa crisi, il suo sviluppo e le conseguenze sull’economia...
  • 14/10/2008 Un piano B per gli Stati Uniti
    Il piano Paulson non funziona. Serve dunque un programma alternativo, che dirotti il denaro pubblico dal sostegno diretto di Wall Street o del cittadino comune a un pacchetto di investimenti in grado di rimettere in moto l'economia. Basato su una idea: permettere una ristrutturazione efficiente dei debiti. Lo Stato dovrebbe limitarsi a definire un quadro normativo che consenta alle famiglie di rinegoziare i mutui sulle case che hanno perso oltre il 20 per cento del loro valore...
  • 14/10/2008 Salviamo le banche e salviamo i mutui
    L'impegno dei governi europei per varare misure adeguate a contrastare la crisi, potrebbe non essere sufficiente. E’ importante intervenire anche sui mutui, aiutando le famiglie in difficoltà perchè indebitate per pagarsi la casa. Negli Stati Uniti Hillary Clinton ha proposto piano di acquisto e finanziamento dei mutui. Con le dovute differenze, anche i governi europei potrebbero pensare a politiche di sostegno per rinegoziare determinate categorie di prestiti immobiliari...
  • 14/10/2008 Dietro le quinte della madre di tutte le crisi
    Pieni di ansia assistiamo vediamo andare in scena il collasso dei mercati finanziari – perfino i sostenitori più accesi dei guasti della deregolamentazione finanziaria e i critici più irriducibili del sistema capitalistico forse si augurano una ripresa in tempi brevi: nessuno sottovaluta il tremendo lascito che simili eventi finiranno per produrre sull’economia reale...
  • 13/10/2008 Crisi finanziaria: le cifre che stanno dietro
    Milletrecentocinquanta miliardi di Euro. Non sono un bilancio mai certificato di un paese del sud del mondo; nemmeno lo stanziamento previsto per il miglior welfare possibile nel nostro Paese. E’ solo quanto le borse hanno bruciato la settimana di contrattazioni appena conclusa, che vede la perdita secca del 22% del valore dei titoli. Vedremo come reagiranno oggi i mercati, dopo le misure straordinarie assunte dalla Ue, ma essere ottimisti sarebbe folle. Una volta era il venerdì nero, poi divenne il lunedì nero, adesso pare che solo il sabato e la domenica non lo siano, dato che le Borse sono chiuse e i titoli non si muovono...
  • 13/10/2008 Il Paese nella morsa della sfiducia
    E' come essere in guerra. E forse è proprio così. Anche se gli attacchi aerei e missilistici sono rimpiazzati dagli indici Dow Jones, MIB, Nasdaq e CAC. Il che fa una bella differenza, ovviamente e per fortuna. Ma è una vera guerra quella che si combatte ogni giorno sulle piazze finanziarie di ogni parte del mondo. E come tale è rappresentata, sui media. A ogni ora un bollettino che annuncia i dati della catastrofe. Le borse che crollano dovunque. Mentre i grandi (?) del mondo si incontrano e si affacciano sulle tivù...
  • 13/10/2008 Ripensare questo modello di sviluppo
    La crisi finanziaria sta ormai occupando in pianta stabile da alcune settimane le prime pagine dei giornali, riuscendo perfino ad intaccare l'atmosfera patinata dei TG, con tutto il suo corollario costituito da banche che falliscono, stati che nazionalizzano gli istituti di credito, governi che stanziano, o auspicano lo stanziamento, di cifre da capogiro destinate a preservare il sistema bancario dal crack imminente, mercati azionari ormai fuori controllo che si muovono in maniera schizofrenica simili ai vagoncini delle montagne russe...
  • 11/10/2008 Il progetto per un nuovo secolo americano
    La caduta agli inferi di alcuni tra i maggiori istituti di credito statunitensi, con il conseguente piano di recupero a spese della collettività, è stato definito da alcuni analisti come una sorta di 11 settembre dell’economia. E’ probabile infatti, che esso rappresenti la definitiva messa in crisi dell’impianto monetarista che aveva caratterizzato le politiche economiche dell’amministrazione Bush...
  • 11/10/2008 Lo stato della crisi
    Si è detto in diverse occasioni che la crisi finanziaria in corso colpisce le diverse economie nazionali in modo molto differenziato, esacerbando lo stato di prostrazione dell'economia americana, gonfiata dalla bolla di liquidità e che ora deve fare i conti con i risultati della straordinaria miopia con cui sono stati gestiti il debito pubblico, gli istituti di credito e le strategie aziendali...
  • 10/10/2008 Un' opportunità per l' Europa
    Anche se il provvedimento varato dal governo italiano per la ricapitalizzazione delle banche è largamente condivisibile, resta sul tappeto il problema dell'eventuale salvataggio delle grandi banche transnazionali europee. Che hanno un ruolo chiave sia nell'integrazione dei mercati finanziari europei che nella loro stabilità sistemica. La Bce ha affrontato bene uno dei due aspetti della crisi, il problema di liquidità
  • 10/10/2008 Il rischio di scaricare il rischio
    La corsa dei governi europei a garantire i depositi della clientela presso le banche non sembra l'obiettivo giusto: la crisi ha sinora colpito il sistema interbancario. Vi è un problema di aspettative e le banche non si prestano più liquidità. Una situazione molto delicata che apre nuovi scenari. E che potrebbe richiedere anche soluzioni estreme, come l'estensione della garanzia statale ai depositi interbancari...
  • 10/10/2008 Da Wall Street alla strada
    Non basta il piano Paulson per arrivare a una rapida conclusione della crisi. Le cui conseguenze si allargano velocemente da Wall Street all'economia reale. E allora i confronti con la Grande Depressione non sono più solo un esercizio accademico. Sicuramente la Fed e l'amministrazione americana non ripeteranno gli errori del passato. Ma la situazione è anche decisamente più complessa e le soluzioni più difficili...
  • 10/10/2008 I quattro picchi della regolamentazione
    Autorità di vigilanza e banche centrali hanno troppi conflitti di interesse se perseguono più obiettivi contemporaneamente. E oggi il sistema offre un grado di protezione inadeguata agli investitori e mantiene un ulteriore strato di regolazione nazionale che fa perdere competitività a tutta l'industria finanziaria. Una struttura equilibrata potrebbe essere a quattro picchi...
  • 09/10/2008 Crisi finanziaria: siamo ad un nuovo 1929?
    Nel discorso con il quale ha caldeggiato l’approvazione del piano Paulson (850 miliardi di dollari dei contribuenti americani usati per acquistare titoli impossibili da valutare) il presidente George W. Bush ha evocato lo scenario di una “lunga e dolorosa recessione” quale immediata conseguenza dell’inazione. Pur non avendo chiamato direttamente in causa la Grande Crisi americana iniziata con il crollo della Borsa del 1929, il riferimento a quegli anni drammatici è implicito per ogni americano. Vale la pena allora analizzare le due situazioni, mettendo in luce analogie e differenze...
  • 08/10/2008 BANCHE. Confconsumatori, ecco come funziona la garanzia dei depositi bancari
    Mef condivide misure inglesi. Crisi finanziaria, Poste Italiane rassicura i correntisti. I depositi delle banche italiane sono garantiti da un apposito fondo interbancario, a cui le stesse aderiscono obbligatoriamente per legge. E' quanto sottolinea Confconsumatori nei risparmiatori conseguente...
  • 07/10/2008 ECONOMIA. Ecofin innalza il tetto minimo di garanzia sui depositi bancari a 50mila euro
    FMI: il "terremoto" finanziario costerà 1400 miliardi di dollari.Record del 5,34% per l'Euribor a 3 mesi. Rialzi per i mutui a tasso variabile...
  • 07/10/2008 Il coraggio di cambiare le regole
    Le risposte comunitarie alla crisi finanziaria sono ancora deboli e incerte. Bisogna rivedere l'organizzazione della vigilanza nell'area dell'euro. Ad esempio, i soli paesi che convergono sull'esigenza di trovare criteri comuni potrebbero istituire propri collegi di controllo sui gruppi che operano nei loro confini, fondati sul principio di maggioranza e sulla delega di poteri a un lead supervisor. Una sorta di vigilanza europea a geometria variabile. Ma anche in Italia è necessario semplificare l'architettura dei controlli, creando un'unica autorità...
  • 07/10/2008 A spese del cliente
    Si dice che in America il capitalismo è sfrenato, mentre da noi si concedono meno prestiti, si cartolarizza di meno e non c'è stata la bolla immobiliare. Per questo le nostre banche sono più solide. Ma se gli americani sono un popolo di consumatori...
  • 07/10/2008 Alla radice della tempesta
    Dopo anni di deregulation e decenni di scarsi controlli, di sfiducia nei sistemi di prevenzione e di vigilanza sugli intermediari, la crisi del credito è scoppiata negli Stati Uniti e da lì si è estesa a tutto il mondo sviluppato. Le origini del problema sono dunque chiare. Il piano approvato dal Congresso punta a rimediare agli effetti e non alle cause della crisi. Per essere efficace dovrebbe invece ri-regolare i mercati e aiutare le famiglie incapienti con mutui. Tanto più che un programma di agevolazioni immobiliari alle famiglie avrebbe molteplici effetti positivi...
  • 07/10/2008 Yankees Go Home
    Fannie e Freddie, 2008 - 1929?, Golden shit, Le banche non si fidano più delle banche. Tra di loro non si prestano più soldi, Le banche possono essere meglio dei magliari e molto meglio della mafia. Non c’è limite alla loro finanza creativa. O, meglio, il limite c’è, è il crack, la bolla, la crisi dei mercati, Le previsioni sulla crisi del mercato immobiliare negli Stati Uniti sono da infarto. Vi ricordate i subprime. Alcune banche, come la Northern Rock, sono saltate per aria e il valore del loro titolo azionario è stato quasi azzerato. Ben Bernanke, il capo della Federal Reserve...
  • 01/10/2008 BANCHE. Ministero Economia: "Tensioni ingiustificate. Pronti a difendere i risparmiatori"
    Le tensioni sul mercato borsistico italiano "sono del tutto ingiustificate". E il Ministero dell'Economia e delle Finanze, insieme alla Banca d'Italia, "si impegna ad adottare le misure necessarie per garantire la stabilità del sistema bancario ed a difendere i risparmiatori". È quanto annuncia una nota del Ministero dell'Economia e delle Finanze...
  • 29/09/2008 Usa: Il no al piano "salva-finanza" di Bush affonda Wall Street
    Dopo il 'no' della Camera al Piano salva-finanza,Wall Street affonda. Seduta di passione alla Borsa di New York dopo la bocciatura da parte della Camera del piano di salvataggio dei mercati da 700 miliardi di dollari. Il no al piano coglie di sorpresa il mercato e mette in fibrillazione i listini. L'impatto è stato immediato: lo S&P500 arriva a segnare il più forte ribasso (più del 7%) da oltre 20 anni. Dow Jones e Nasdaq perdono più del 6%, un crollo peggiore di questo si verificò soltanto all'indomani dell'11 settembre 2001...
  • 23/09/2008 Archivio Crac Lehman Brother, il terrore dei mutui, i risparmi degli investitori
    Archivio Crac Lehman Brother, il terrore dei mutui, i risparme degli investitori...
  • 23/09/2008 Lehman Brothers: Vita e morte dei fratelli terribili
    La ditta Lehman Brothers nasce a Montgomery, Alabama, nel 1847: allora era solo un piccolo emporio gestito da una famiglia di immigrati tedeschi di origine ebraica con il pallino del commercio del cotone. Il vero salto di qualità arriva quanto i fratelli Emanuel e Mayer Lehman si trasferiscono a New York, dove abbandonano le materie prime ed iniziano a trattare carta, nel senso di titoli finanziari: sono diventati banchieri...
  • 21/09/2008 Crisi finanziaria, lo scherzo atroce
    Quando, nel 1998, pubblicai per Marsilio «Il denaro "Sterco del demonio"», che Mondadori, di cui ero allora un autore, aveva rifiutato ritenendolo eccessivamente pessimista, il mondo occidentale, nonostante alcuni sordi scricchiolii, ben percepibili da chi avesse avuto orecchie per intendere, era ancora pieno di fiducia in se stesso, nel modello di sviluppo che aveva impetuosamente abbracciato a partire dalla metà del XVIII secolo, con la Rivoluzione industriale, basato sull'Economia, la Tecnologia e il Denaro che, come scrive Simmel, "è la tecnica che unisce tutte le tecniche" rendendole possibili...
  • 21/09/2008 Punto di non ritorno
    Nonostante il piano di Paulson [di aiuti sino a 1000 miliardi di dollari al mercato finanziario], altri problemi sono in arrivo: Paulson può mettersi di persona di fronte alla valanga del mercato se vuole, ma non ne cambierà l’esito. Le correzioni del mercato sono inesorabili come la forza di gravità...
  • 18/09/2008 Serve una terapia d' urto o le borse rischiano la chiusura
    Il racconto di un trader: ormai il sistema è al collasso. "Sta accadendo qualcosa di inimmaginabile, mai visto prima...
  • 17/09/2008 Lehman Brothers: i rischi delle polizze indicizzate
    La quarta banca americana è entrata in amministrazione controllata e tutti i i rimborsi riguardanti le polizze indicizzate sono ad alto rischio. "Il Sole 24 Ore" fra le molte polizze in circolazione, indica oltre 30 index linked costruite con un obbligazione di Lehman e la cui garanzia di capitale alla scadenza, come segnalano i prospetti informativi, è a carico dell'emittente e non dell'assicuratore...
  • 15/09/2008 Fannie, Freddie e i fratelli Leheman. Mercati USA poco regolamentati
    Soldi pubblici per Fannie e Freddie e ricerca di un cavaliere bianco per Bear Stearns, mentre Lehman Brothers viene abbandonata al fallimento. Due pesi e due misure. La crisi finanziaria si allarga perché i mercati finanziari negli Stati Uniti sono troppo poco regolamentati? In realtà, la regolamentazione non manca, anzi alcuni sostengono che è perfino eccessiva. Semplicemente è di cattiva qualità. E spesso rivolta a risolvere i problemi di ieri...
  • 09/09/2008 Fondi sovrani in trasparenza
    Nell'ultimo anno i fondi sovrani sono stati una boccata d'ossigeno per molte società con difficoltà patrimoniali. Suscitano però anche molti sospetti, soprattutto per la loro scarsa trasparenza. Tanto che Ocse e Fmi preparano linee guida ad hoc. I governi occidentali temono in particolare che i veicoli cinesi investano in settori considerati strategici. E si acceleri un processo di migrazione del know-how tecnologico verso la Cina...
  • 29/08/2008 Riuscirà Achille a raggiungere la tartaruga?
    La vera emergenza della crisi finanziaria consiste nel riportare il capitale di base delle principali banche al livello indispensabile a ridare la fiducia sulla loro solvibilità. Le autorità di vigilanza usano tutti i loro poteri di moral suasion, ma finora la raccolta di capitale fresco segue a debita distanza l'emersione delle perdite. E ciò può rendere la situazione più grave dal punto di vista microeconomico...
  • 27/08/2008 Il problema è capitale
    Negli ultimi venti anni abbiamo assistito a una bolla speculativa del credito. Il capitale bancario era adeguato in quel roseo scenario, ma non per fronteggiare un serio shock. Quando l'euforia è svanita, i mercati hanno cominciato a percepire un consistente rischio non solo di illiquidità ma anche di insolvenza in tutte le principali banche...
  • 27/08/2008 Germania: Merkel stoppa i fondi sovrani non europei
    I Fondi Sovrani, braccio operativo di alcuni governi nella finanza globale, investono enormi quantità di denaro negli USA e in Europa; grazie ai prezzi bassissimi conseguenti al crollo delle Borse essi hanno acquistato attività pregiate a prezzi di realizzo, ridisegnando la mappa degli equilibri strategici globali - secondo BreakingViews, nell’ultimo anno i Fondi Sovrani hanno fatto shopping per oltre 75 miliardi di dollari. Alcuni esempi: a fine 2007, dopo l’annuncio di costi straordinari per oltre 9 miliardi (effetto subprime), la China Investment Corporation...
  • 09/04/2008 Una crisi come tutte le altre
    Niente di nuovo sotto il sole con il pasticcio dei subprime: le crisi economiche seguono lo stesso modello nei diversi paesi e attraverso i secoli. Riduzioni nel valore delle attività, comprese quelle immobiliari, sono indicatori comuni dell'insorgenza di una crisi bancaria. Le conseguenze sono pesanti: una caduta del Pil ampia e prolungata. Non c'è alcun dubbio della necessità di correre ai ripari. Ma una reazione decisa sull'onda dell'emozione può rivelarsi eccessiva e inefficiente...
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  • 23/01/2008 Le ragioni di una mossa a sorpresa
    L'intervento del Fomc è un caso emblematico di politica monetaria ben giustificata dai risultati della ricerca empirica. Nel breve periodo una limitazione delle fluttuazioni del mercato azionario americano riduce la probabilità di entrare in una fase di alta volatilità, con fenomeni di panico irrazionale. Nel lungo periodo la diminuzione del premio al rischio può compensare una riduzione attesa della crescita dei dividendi futuri generata dal potenziale rallentamento dell'economia e stabilizzare così il mercato.Bernanke lo aveva già spiegato nel 2003...
  • 21/02/2008 Il grafico (seconda parte)
    Il trading on line ed i grafici seconda parte...
  • 21/02/2008 Conti dormienti: un' altra fregatura?
    Conti dormienti, altra fregatura?...
  • 20/02/2008 Le amministrazione pubbliche e i derivati
    I derivati consigliati alle amministrazioni pubbliche...
  • 19/02/2008 Il grafico (introduzione)
    Il trading on line ed i grafici.
  • 19/10/2007 Il rischio che viene dal credito
    Si parla molto dei rischi finanziari assunti dagli enti locali nella stipula di contratti...
  • 17/10/2007 Un passo verso la public company
    La direttiva europea sui diritti degli azionisti rappresenta un'opportunità di ridurre i problemi di partecipazione degli azionisti che caratterizzano le società quotate italiane, attraverso un ricorso facilitato al voto per delega...
  • 27/09/2007 Enel: dall' inizio della privatizzazione del lo Stato ha incassato 56 miliardi di euro
    Enel dividendi e tasse. In sette anni l’erario ha incassato 56 miliardi tra azioni vendute al mercato, dividendi e tasse. Nello stesso tempo...
  • 25/09/2007 Perché non è un altro 1929
    L’economista americano Irving Fisher spiega la Grande crisi con gli effetti di una caduta dei prezzi sull’occupazione e la produzione nel caso di un’economia nella quale famiglie e imprese sono fortemente indebitate...
  • 25/09/2007 Dov'è l'anomalia del mutuo italiano
    Sull’onda dell’attenzione mediatica scatenata dalla crisi dei mutui americani e, soprattutto, dal rilevante aumento dei tassi d’interesse, molti commentatori hanno stimato in centinaia di euro...
  • 25/09/2007 Le imprese, il diritto e il capitale di rischio
    Nonostante la crescita sostenuta registrata negli ultimi anni, l’industria del venture...
  • 17/09/2007 Un misterioso investitore scommette sul crollo generale del mercato
    Una corsa agli sportelli della Northern Rock Bank in Gran Bretagna ha aumentato la possibilità che un misterioso investitore possa arrivare a raccogliere circa $ 2 miliardi se il panico...
  • 17/09/2007 Mary Poppins e la fiducia nelle banche
    Pur avendo studiato e più tardi anche insegnato il fenomeno, tuttavia nella mia esperienza la corsa agli sportelli rimaneva confinata al cinema, precisamente a una scena del film "Mary Poppins"...
  • 14/09/2007 I segreti di Warren Buffet
    La borsa, come Nostro Signore, aiuta chi si aiuta. Ma a differenza del Signore, non perdona coloro che non sanno quello che fanno...
  • 11/09/2007 E sull'Opa Zapatero dà il buon esempio
    Entro il 14 settembre prossimo, dopo alcuni rinvii e terminate le consultazioni, il ministro dell’Economa Tommaso Padoa Schioppa dovrà portare all’esame del Consiglio dei ministri il testo del decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2004/25/Ce concernente le offerte pubbliche di acquisto...
  • 11/09/2007 La via fiscale contro le piramidi
    L’articolo di Massimo Belcredi e Carmine di Noia recentemente apparso su lavoce.info induce alcune riflessioni. Su alcuni aspetti ci trova d’accordo. Il ritenere ad esempio che una disciplina normativa, nel paese di Tomasi...
  • 29/08/2007 Dalla parte del popolo dei subprime
    Subprime loan, La crisi, i mutui e la casa, Le trappole, Il popolo dei subprime...
  • 29/08/2007 Il rischio di credito: uscito dalla porta, rientrato per la finestra
    Oggi anche la proverbiale massaia di Voghera sa tutto sui prestiti subprime: pur se mai ha potuto averne uno...
  • 22/08/2007 L’eredità di Greenspan
    Difficile prevedere quanto durerà la crisi in corso sui mercati finanziari di tutto il mondo. La dinamica ricorda quella di crisi precedenti, a partire da quella del 1998 (default russo...
  • 22/08/2007 Come interviene la Fed. Domande e risposte
    Iniziamo dai fatti: Giovedì 9 agosto 2007 l’Open Market Trading Desk (il Desk) della Federal ...
  • 22/08/2007 Crisi dei subprime: cosa non funziona
    Le oscillazioni, stile montagne russe, dei mercati finanziari che seminano in questi giorni il panico nei mercati sono molto di più di una inaspettata correzione dopo un periodo di crescita incontrastata che durava da 5 anni. L'Economist ha scritto che questo è un buon periodo per una stretta...
  • 06/06/2007 Banche d'affari e di truffe
    Lehman Brothers, Goldman Sachs e Jp Morgan, tre fra le principali banche d'affari mondiali, costrette a piegarsi davanti alla porta della Procura di Pescara...
  • 18/01/2007 DIVIDENDI. Primi dividendi del 2007
    Primi dividendi del 2007...
  • 25/08/2007 Milano: Aumentano i pignoramenti per gli effetti del caro-mutui
    Chiude la banca d'affari. Gli effetti del caro...
  • 18/12/2006 Tre anni dopo Parmalat
    Il 18 dicembre 2003 Bank of America dichiarava inesistente la liquidità della Bonlat...
  • 18/12/2006 Class action in salsa italiana
    La crisi del gruppo Parmalat ha arrecato ingenti danni a innumerevoli investitori, molti dei quali hanno intentato azioni "collettive" negli Stati Uniti d’America...
  • 18/12/2006 Quella schizofrenia ancora irrisolta
    A tre anni di distanza dallo scandalo Parmalat si può tentare di tracciare un primo provvisorio bilancio...
  • 18/12/2006 Crisi d'impresa, crisi di regole
    Il dissesto di Parmalat, di cui da qualche settimana si parlava in modo sempre più insistente, divenne manifesto il 18 dicembre 2003, quando Bank of America...
  • 18/12/2006 Un male oscuro chiamato conflitto di interessi
    Gli scandali, che si stanno verificando da qualche anno nel mercato finanziario italiano, hanno messo in luce almeno tre criticità nella governance...
  • 18/12/2006 Nel Maelstrom della frode finanziaria
    Dai drammatici giorni del dissesto Parmalat l’attenzione si è concentrata soprattutto sui temi della tutela dei risparmiatori e del rilancio produttivo del gruppo. È bene però ricordare...
  • 02/12/2006 Alitalia fase 2
    E’ finita un’era per la compagnia di bandiera italiana...
  • 26/11/2006 Il dollaro USA è il maggior fiasco della settimana
    Mentre gli statunitensi erano occupati a digerire i banchetti del Ringraziamento...
  • 24/11/2006 Finanza internazionale e legittimazione politica
    Il nostro PIL è il più antico del mondo. Ma conteggia anche l'inquinamento dell'aria, la pubblicità delle sigarette
  • 24/11/2006 I cinesi possiedono la maggiore quantità di danaro del pianeta
    Gli USA sono il più grande debitore al mondo...
  • 09/10/2006 RISPARMIO. Crack Parmalat, Altroconsumo cita le Società di Revisione
    Secondo l'associazione il dolo delle società Deloitte & Touche e Italaudit s.p.a. emerge chiaramente sia nel comportamento delle stesse che dalle omissioni nelle attività di controllo. Se le società avessero svolto con scrupolo il loro lavoro, i titoli non sarebbero mai stati ammessi al mercato borsistico...
  • 05/10/2006 RISPARMIO. Fondi di Investimento, Adusbef: "Alto Rischio e Scarso Rendimento"
    Sono 2600 i nuovi hedge funds sul mercato, mentre più di un migliaio...
  • 27/09/2006 Comunicazione Finanziaria, nasce l’Associazione per la Diffusione del Linguaggio Comune
    Costituita oggi a Roma dai rappresentanti dell'intero sistema economico-finanziario...
  • 27/09/2006 Il più Grande Crollo degli Hedge Funds da LTCM
    Il 20 settembre Nicholas Maounis, fondatore dell'hedge fund Amaranth Advisors LLC, ha riferito agli investitori che il 65% dei capitali del fondo - ovvero 6 miliardi di dollari su 9 - sono andati in fumo...
  • 25/09/2006 Telecom, Add si appella a Guido Rossi. Soluzioni a Metà, Scorporo
    Soluzioni a Metà, Scorporo. Lungo commento dell'associazione Anti Digital Divide che fa il...
  • 29/08/2006 Nuove Banche e Nuova Governance alla Prova
    Intesa e San Paolo hanno scelto di sperimentare, per la nuova banca che nascerà dalla fusione, un nuovo sistema
  • 25/08/2006 Possibile Fusione Intesa-San Paolo, il Commento dei Consumatori
    I consigli di amministrazione del Gruppo Sanpaolo IMI e del Gruppo Intesa si riuniranno per il fine settimana in merito alla possibile ipotesi di aggregazione. Ampio favore è stato espresso dalle associazioni dei consumatori...
  • 25/08/2006 La Fusione Intesa San Paolo-IMI. I Furbetti del Quartierone
    I Furbetti del Quartierone.Oggi i media italiani celebrano la fusione tra Banca Intesa e San Paolo-Imi. In pratica, Bazoli (Banca Intesa) e Salza (San Paolo-Imi) hanno dato il via alla creazione del primo gruppo bancario italiano che, se l’operazione andrà in porto, varrà sessantamila miliardi e avrà centomila dipendenti e 6200 sportelli, tutti...
  • 25/08/2006 Banche: La Fusione Banca Intesa e San Paolo Imi mette in Allerta Mondo Bancario
    Sabato pomeriggio i Cda di Banca Intesa e SanPaolo Imi esamineranno l'ipotesi di una aggregazione tra i due gruppi bancari. Le trattative in esclusiva verteranno su diversi...
  • 20/08/2006 I Misteri della Finanza
    Finanziere assassinato, fatto a pezzi, dopo il sequestro : ennesimo episodio di cronaca nera...
  • 31/07/2006 La difficile Legge sul Prospetto
    Alla vigilia dell’esercizio della delega legislativa, prevista dalla legge sul Risparmio, relativa al recepimento della direttiva europea sul prospetto...
  • 31/07/2006 Una Consip per la Finanza Locale
    La Consip è un’agenzia del ministero dell’Economia e finanze, per l’acquisizione accorpata di beni e servizi per le amministrazioni pubbliche e la consulenza informatica. È intesa soprattutto al risparmio...
  • 31/07/2006 La Macchia d' Olio
    Una macchia d’olio ha la capacità, se versata nell’acqua, di allargarsi e inquinare un’ampia superficie...
  • 31/07/2006 La Borsa delle Alleanze
    Perché il processo di consolidamento delle Borse europee e nord americane ha subito un’improvvisa accelerazione? I progetti di fusione attualmente in discussione porteranno a un effettivo beneficio per gli utenti? In questo contesto, come dovrebbe muoversi la Borsa italiana? E infine, cosa dovrebbero fare le autorità ...
  • 20/07/2006 Alitalia: Liberalizzazione o Concentrazione?
    In occasione del salone internazionale di Farnborough, che ha riunito...
  • 09/07/2006 Scacco alla Pirelli
    Le pedine sono state disposte, le mosse studiate, e machiavellicamente...
  • 20/05/2006 Mercati e Legalità
    L’ultima legislatura ha segnato un momento importante nel diritto dell’economia: riforme come quella delle società e delle procedure concorsuali hanno modificato un ordinamento ormai obsoleto che condizionava le potenzialità...
  • 29/05/2006 L'Italia vista dal Mondo
    Nell'ultima campagna elettorale molte parole sono state spese sulla possibilità di una vera e propria fuga dei capitali nell'eventualità di una vittoria del centrosinistra il cui programma fiscale prevede l'inasprimento della tassazione...
  • 10/05/2006 Covered Warrants e così sia
    Le banche sono in preda a un orgasmo da prodotti creativi per far tornare il budget. Al cliente del loro budget...
  • 05/05/2006 Servizi Finanziari, Ue lancia Newsletter Online
    La Commissione europea ha lanciato una nuova newsletter online sui servizi finanziari...
  • 20/04/2006 Norme Antiscalata: tanta Confusione e qualche Vero Pericolo
    La Finanziaria per il 2006 contiene alcune norme “antiscalata” a vantaggio delle società in cui lo Stato detiene una partecipazione rilevante, come ad esempio l’Enel (lo Stato ha il 30 per cento del capitale)...
  • 20/04/2006 Microfinanza, Crocevia dello Sviluppo
    Il rapporto 2006 della Banca Mondiale “Equity and development” sintetizza efficacemente gli interventi per risolvere problema della povertà e delle disuguaglianze in tre filoni principali, riassumendo la vita economica in tre momenti cruciali: i) dotazione iniziale di risorse; ii) sviluppo dei propri...
  • 20/04/2006 Corporate Governance Bancaria, la Madre di tutte le Questioni
    La cosiddetta legge sul risparmio è una buona occasione per riflettere sulle determinanti dei recenti scandali finanziari in Italia come nel resto d’Europa...
  • 20/04/2006 Il Codice da Borsa
    Tempi tristi per chi pensa che l’economia di mercato, il libero scambio e l’iniziativa privata siano creatori di ricchezza, opportunità e virtù. I nazionalismi mercantilisti...
  • 11/04/2006 Telecom e Mediaset verso la Fusione
    E' stato il quotidiano Libero, giornale di centrodestra, molto vicino a Berlusconi, a lanciare l'indiscrezione: dopo le elezioni ci sarà una fusione tra Mediaset, la prima Tv commerciale...
  • 13//04/2006 Crack Giacomelli, GdF indaga anche per "Insider Trading"
    Il nucleo regionale di Polizia Tributaria dell'Emilia Romagna della Guardia di Finanza ha accertato l'esistenza anche del reato di "insider trading" ...
  • 29/03/2006 Le Banche, le Concentrazioni e la Concorrenza
    La riforma del risparmio ha trasferito i poteri antitrust per le banche dalla Banca d’Italia all’Auorità garante della concorrenza e del mercato...
  • 30/03/2006 Banche e Finanza nei Programmi Elettorali
    Non è possibile un confronto diretto e semplice fra il programma della Casa delle libertà e quello dell’Unione in materia bancaria e finanziaria non solo per la lunghezza (24 pagine circa il primo, 281 il secondo)...
  • 19/03/2006 Mercati nervosi
    Con la campagna elettorale ormai nel vivo, sembra essere scomparso dai teleschermi e dai media il problema della finanza pubblica. Purtroppo, spentasi...
  • 17/01/2006 L' Italia e i 'Poteri Fortissimi'. L’inchiesta del “Corriere Economia” sull’investment bank americana
    Ogni tanto qualche passo falso lo fa pure il “Corriere Economia”...
  • 24/01/2006 Draghi e Rohatyn: Attacco a Tenaglia contro la Nuova Bretton Woods
    La recente nomina di Mario Draghi a governatore della Banca d’Italia rappresenta la capitolazione delle istituzioni economiche e politiche italiane...
  • 17/01/2005 La Cina ha le Mani sulla Gola del Dollaro
    Giovedì scorso, la Repubblica Popolare cinese ha sparato la prima salva...
  • 21/12/2005 Elogio di Antonio Fazio
    L’apoteosi della truffa, perché tale è la creazione di denaro sul debito, perché tale è il signoraggio...
  • 19/12/2005 Banche e Pecore da Scannare…
    Come può la Banca d’Italia esercitare realmente la vigilanza ed effettuare i controlli...
  • 19/12/2005 Verso una Mani Pulite delle Banche?
    Non ci facciamo Illusioni e comunque il Nodo è Bankitalia e la Concorrenza
  • 13/12/2005 E la Borsa si impenna?  14/12/2005 I piccoli Investitori nella Morsa del Sistema Finanziario
    l'Unione Europea o la “Giustizia” italiana potranno fare Qualcosa?
  • 13/12/2005 E la Borsa si impenna? 
    No, tentenna e poi sprofonda...basta solo aspettare
  • 04/10/2005 Parmalat: ma di quale successo parliamo?
    Giovedi’6 ottobre prossimo verra’ quotata la nuova Parmalat, ha consentito l’amministrazione straordinaria della Parmalat, A tre anni di distanza dal crack, il bilancio e’ il seguente,- I piccoli azionisti non rivedranno un euro,
  • 13/09/2005 La Banca d'Italia e il miracolo di San Silvio
    Non sappiamo ancora quale sarà l’esito del braccio di ferro con il Governatore, ma sicuramente la riforma presentata dal Governo...
  • 05/09/2005 Gli emendamenti che vorremmo
    Con Antonio Fazio la "moral suasion" non sembra bastare, come riconosciuto ex-post dallo stesso ministro dell’Economia. Ce ne eravamo già accorti da tempo. ..
  • 29/08/2005 La morale della storia
    Non è ancora chiaro quale sarà il finale della storia della scalata ad Antonveneta, soprattutto dopo la clamorosa iniziativa della magistratura di procedere al sequestro delle azioni della banca padovana e alla sospensione da ogni incarico societario di Gianpiero Fiorani, del suo direttore finanziario Gianfranco Boni, di Emilio Gnutti e di Stefano Ricucci...
  • 29/08/2005 Le cooperative e la finanza
    Nel classico polverone delle italiche discussioni estive questa volta sono finite le cooperative. Si è diffusa l’idea che, al di là della valutazione della regolarità delle procedure e del merito industriale dell’operazione, l’offerta Unipol sulle azioni della Bnl rappresenti in se per sé una anomalia in quanto del tutto estranea alle finalità delle cooperative: l’accesso al mondo della finanza comporterebbe una sorta di snaturamento del dna dell’impresa mutualistica. In queste discussioni, accanto a seri tentativi...
  • 29/08/2005 Lettera al Financial Times
    Noi, e con noi molti altri nostri colleghi, riteniamo che la posizione di Antonio Fazio quale Governatore della Banca d’Italia sia divenuta insostenibile. La questione riguarda non tanto la legittimità formale delle sue azioni (come recita un detto italiano, "le leggi si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici"), quanto la sua osservanza alle regole di condotta che dovrebbero vincolare tutti coloro che operano in un’istituzione pubblica. Il suo...
  • 29/08/2005 Parlamento, Presidenza della Repubblica e Banca d'Italia
    Nessuno può levare le castagne dal fuoco al Governo e al Parlamento: Banca d’Italia va riformata, e subito per cambiare governance e Governatore. Altra strada non c’è. In un paese normale, lo si farebbe con un progetto da votare in un mese o per decreto legge. Da noi si temporeggia, col Governatore screditato e il rischio di pericolose supplenze giudiziarie...
  • 25/08/2005 La Via dell'Autoriforma è Obbligatoria?
    Il parere della BCE. La riforma della Banca d’Italia deve rispettare i vincoli comunitari derivanti dal trattato di Maastricht e dalla qualità di membro del direttivo della BCE del Governatore. Sono vincoli che difendono l’indipendenza e l’autonomia delle banche centrali, imponendo alle legislazioni dei paesi dell’Unione Europea criteri coerenti con il Trattato.
  • 29/07/2005 Il Tempo delle Regole
    Una vicenda anima in questi giorni la Borsa italiana: lo scontro per il controllo della banca Antoveneta. I dubbi riguardano in particolare le condizioni e il ruolo svolto dalla Banca Popolare di Lodi e dalle autorità di controllo e vigilanza...
  • 29/07/2005 I costi della mancata concorrenza
    Il tempo delle regole. Il possibile compromesso alla Camera…Nell’ ambito del dibattito sul risparmio, si sta delineando un compromesso sul ruolo della Banca d’ Italia: potrà tenersi il controllo di fatto del sistema bancario, vincendo così la concorrenza dell’Antitrust, in cambio di un qualche limite sul mandato del governatore
  • 29/07/2005 Settore Bancario, la Miglior Difesa è l'Attacco
    Il dibattito sui futuri assetti del settore bancario in Italia e sulla gli orientamenti in materia della Banca d’Italia è attualmente focalizzato sull’apertura del nostro mercato ai gruppi esteri. Minore attenzione viene data a quale debba essere il modello di specializzazione delle nostre banche, soprattutto quelle maggiori. Eppure, si tratta di una questione cruciale, tanto più in una fase in cui l’economia italiana soffre per la scarsa capacità competitiva...
  • 29/07/2005 Le Banche Estere sono Cattive?
    Nel tradizionale discorso al Forex il governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, ha risposto alla lettera pubblica con la quale il commissario Parlamento europeo, il Consiglio dell’ Unione europea, la Commissione europea, la Corte di giustizia e la ......Ue al Mercato interno, Charlie McCreevy, aveva chiesto rassicurazioni sul suo impegno a favore di un sistema
  • 29/07/2005 Un Governatore è per sempre
    La pax bancaria, improvvisamente scoppiata fra Governo e via Nazionale con le dimissioni di Tremonti ha mandato in soffitta anche tutta la parte di riforma relativa all'architettura dei poteri di vigilanza e al mandato del Governatore. La riforma, se mai si farà, sarà realizzata a pezzi e bocconi, utilizzando i veicoli legislativi più...
  • 29/07/2005 Risposte lente e sbagliate
    Come negli Stati Uniti dopo Enron, la politica si è subito attivata per dare una risposta legislativa allo scandalo Parmalat. Non si può certo dire che alla velocità di reazione iniziale abbiano fatto seguito risultati altrettanto rapidi. Il rischio di far ancora peggio
  • 29/07/2005 Tre punti critici e un Ddl
    L'esame del disegno di legge per la tutela del risparmio inciampa di nuovo, con le dimissioni del relatore di maggioranza, in un clima rarefatto nel quale le truppe dei sostenitori sembrano ogni giorno assottigliarsi. Eppure, il provvedimento resta necessario e urgente. Sul fronte internazionale...
  • 29/07/2005 Se non ora quando?
    "La Banca motiva, da sempre, le sue decisioni. Sistematicamente, con la diffusione di relazioni e studi nelle sedi istituzionali, rende conto delle proprie analisi e del proprio operato". Con queste parole il governatore ha risposto, con encomiabile orgoglio istituzionale, a quanti giudicano inadeguata l'accountability della nostra banca centrale...
  • 29/07/2005 La tela di Penelope della tutela del risparmio
    La predisposizione definitiva del progetto di legge in materia di tutela del risparmio e disciplina dei mercati finanziari non si è ancora conclusa, dopo le emergenze di questo inverno sul caso Parmalat e Cirio. La duplice esigenza di assicurare una risposta rapida, ma anche organica e convincente, non ha quindi trovato ancora una sua composizione. ..
  • 29/07/2005 Gli obiettivi e gli strumenti
    Anche la saggezza proverbiale sa che "prendere due piccioni con una fava" è un esito di per sé non impossibile, ma comunque affidato a circostanze fortuite e fortunate...
  • 29/07/2005 Le qualità di un'Authority
    Il caso Parmalat rappresenta una grande opportunità e un grande rischio per l'ordinamento della finanza.. Opportunità e rischi. Nel corso della storia le crisi finanziarie, grandi o piccole che siano, sono sempre stati utili, anche se a volte tragici e costosissimi, stimoli per legislatori sonnolenti a occuparsi con più attenzione della tutela dei risparmiatori.
  • 29/07/2005 Come riordinare i controlli
    I fatti gravissimi della crisi Parmalat gettano nuovo discredito sul mercato finanziario e il sistema dei controlli dell'Italia, dopo il fallimento della Cirio e numerosi episodi di collocamento di strumenti finanziari discutibili presso i risparmiatori. Al di là delle responsabilità per ciascun episodio, che andranno...
  • 29/07/2005 Chi deve vigilare sulle banche
    L'opportunità che alle banche centrali siano affidati, oltre al compito di garantire la stabilità dei prezzi, altre responsabilità, in particolare per quanto riguarda la stabilità del sistema finanziario, è da sempre oggetto di analisi teoriche che sottolineano i benefici relativi di sistemi alternativi. Sebbene le banche centrali...
  • 29/07/2005 Le curiose idee del Governatore su banche e assicurazioni,
    Banche e assicurazioni (penso in particolare a quelle più attive nel settore delle polizze "vita") si distinguono per la caratteristica molto diversa dei loro bilanci. Le compagnie di assicurazione hanno una raccolta molto stabile, i premi, e impegni a lungo termine e poco liquidi: la scadenza di una tipica polizza vita...
  • 29/07/2005 Autorità indipendenti: hanno ballato una sola estate
    Sta avvicinandosi per le Autorità Indipendenti la fase del declino, dopo il ruolo di primo piano giocato negli anni Novanta? O siamo invece in una fase di utile ripensamento per riordinare e razionalizzare il quadro delle Agenzie oggi operanti in Italia? I segnali
  • 29/07/2005 Il Governatore, l’Italia e le Banche
    Sotto il dipinto di San Sebastiano, nell’ufficio del Governatore della Banca d’Italia hanno lavorato Luigi Einaudi, Donato Menichella, Guido Carli, Paolo Baffi, Carlo Azeglio Ciampi. In più occasioni la reputazione della Banca è stata cruciale per la credibilità dell’Italia...
  • 28/07/2005 La pelle d’oca e i mercati
    "Con la pelle d’oca" è una delle frasi che sembra abbia pronunciato Giampiero Fiorani per ringraziare il governatore Antonio Fazio per il via libera all’offerta di scambio su Antonveneta. È la stessa sensazione, anche se per motivi alquanto differenti, che dovremo avere nel ripercorrere le vicende degli ultimi mesi che...
  • 30/06/2005 La Direttiva che non Svela Segreti
    Dal 1° luglio 2005 le banche e gli altri intermediari finanziari operanti in Italia, e in ventuno altri Stati dell’Unione Europea, avranno qualche motivo in più per riflettere su alcuni effetti collaterali derivanti dal difficile processo di integrazione europea....
  • 06/06/2005 Lo Spread Btp-Bund in Tempo di Euro
    Il differenziale di interesse tra due emittenti sovrani riflette in generale diverse condizioni di rischio, diverse condizioni di tassazione e diverse condizioni di liquidità tra le emissioni. Il rischio è legato alle fluttuazioni dei cambi e al merito di credito. Con l’entrata nell’euro, il rischio di cambio è totalmente scomparso per l’Italia relativamente alla Germania. Con la scomparsa del rischio...
  • 30/05/2005 Ci vuole un'Autorità Europea
    Il primo è che avere una buona regolamentazione è di fondamentale importanza per garantire un corretto funzionamento dei mercati e una contemporanea tutela della stabilità degli intermediari. Ma è altrettanto importante avere "buone" Autorità che sappiano applicare le regole con efficienza e imparzialità. Se viene meno la capacità delle Autorità di dare attuazione alle norme di legge...
  • 30/05/2005 Patti Chiari, ma Senza Collusione
    Una recente iniziativa, denominata "Patti chiari", consente ai risparmiatori di comparare le caratteristiche e i prezzi dei prodotti offerti da un nutrito gruppo di banche riunite in consorzio, collegandosi al sito www.pattichiari.it, e cliccando su "Conti correnti a confronto". Questa operazione è stata ...
  • 30/05/2005 Minoranze in Consiglio
    In un Ambiente di Proprietà Fortemente concentrata, di scarso attivismo degli investitori e di controlli ambientali modesti, il disegno di legge sulla tutela del risparmio licenziato dalla Camera dei deputati si propone di contenere lo spazio di arbitrio dell’azionista di controllo. Lo fa, tra l’altro, imponendo alle società...
  • 28/04/2005 Antonveneta, i paradossi di una battaglia
    Una vicenda anima in questi giorni la Borsa italiana... e vigilanza.La posizione del cacciatore e della preda...
  • 2005 Fusione Tim in Telecom
    Un aspetto fondamentale, di cui nessuno parla, e' il diverso trattamento fiscale delle due opzioni. Eppure per qualcuno e' estremamente importante...
  • 18/01/2005 Un'Opa dai molti interrogativi
    Dopo la pubblicazione del documento di offerta, è in corso l’Opa...
  • 18/01/2004 OPA Telecom: Minusvalenza ed Adesioni
    Aderire all'opa (o anche vendere le Tim) puo' servire a far emergere la eventuale minusvalenza fiscale
  • 03/11/2004 Il mercato delle banche
    Sul fronte di battaglia del riassetto del sistema bancario i contendenti stanno schierando le proprie truppe, con tanto di alleati e relative strategie...
  • 24/12/2003 La Parmalat truffa i risparmiatori: La stangata

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