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  • 17/08/2006 Il Sabotaggio ci porterà alla Guerra Mondiale (http://etleboro.blogspot.com)

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    Le minacce di terrorismo alle linee aree in rotta verso l'oltreoceano stanno avendo gli sperati risultati, ma soprattutto è la strategia del sabotaggio che la fa da padrona sconvolgendo le nostre vite e la percezione della realtà che abbiamo. In un periodo di completa stasi economica in cui tutto sembra fermarsi, mentre tutti sono in vacanza, abbiamo assistito a delle importanti decisioni che hanno segnato l'inizio della guerra dell'Unione Europea. È questo il primo conflitto sponsorizzato e combattuto sotto l'alea della Comunità Europea che in sede Onu ha trovato un tacito accordo per affrontare la situazione di crisi.

    La presa di posizione dell'Europa sul terrorismo è stata quasi "obbligata" o scontata dopo il caos sulle linee aeree londinese che ha, con effetto domino, colpito anche gli altri aeroporti europei con ritardi e voli cancellati. L'evento è stato così traumatizzante, sia per chi era quel giorno in aeroporto, sia per chi indirettamente ha assistito a quelle scene di vero panico, che i suoi effetti saranno ancor più disastrosi. Non deve a questo punto meravigliare quanto è infatti accaduto sul volo partito da Londra e diretto a Washington, che ha cambiato rotta e fatto un atterraggio di emergenza a causa del "turbolento" comportamento di una passeggera di 60 anni. In un primo momento si è addirittura sparsa la voce su di un suo possibile collegamento con il mondo islamico-terrorista, ma non sono stati trovati né il cacciavite, o i fiammiferi e neanche un block di appunti Al Qaida. La signora, colta da un evidente attacco di panico, ha scatenato da sola un inferno e ha costretto l'aereo ad atterrare prima di provocare un vero ammutinamento a bordo: come si è visto non occorre un islamico per dirottare un aereo.

    Ora la nostra civiltà è vittima di questi trucchi psicologici che stanno ricattando i nostri governi, oltre alle palesi minacce energetiche e economiche che si nascondono in un sistema di usura a grandi livelli. Si fa tutto questo innanzitutto per creare smarrimento, in modo che il popolo impaurito digerisca più facilmente l'idea dell'inizio di una guerra, in modo che, mettendoci l'uno contro l'altra si perda un contatto con la società e gli individui. Eventi come l'annuncio dello smarrimento del filmato originale dello sbarco sulla Luna, è un chiaro modo per attirare l'attenzione degli italiani in spiaggia, onde escludere quasi del tutto il discorso della guerra e degli attentati. In tutto questo, si sta preparando un'evidente situazione economica di crisi, che, per quanto siano convinti del contrario i nostri strani politici, non risolleverà il portafogli dei consumatori, ma lo pregiudicherà portando poi con sé malessere sociale. Molti imprenditori non riescono a pagare i loro debiti, compiono crimini e cose insensate, ma in un certo senso sono costretti a farlo: il malessere economico, la disperazione li spinge a compiere dei reati se non vogliono pregiudicare l'onore e la vita della loro impresa.
    Dinanzi a tutto questo, la religione, i nostri capi spirituali, ci abbandonano a noi stessi, che siamo ormai rimasti senza un'istituzione o una struttura che ponga come primaria importanza innanzitutto l'uomo. Oggi la nostra religione sono i credo dei nuovi predicatori che, accerchiati da guardiani e difensori, formano sette ed Entità che si impossessano di noi. Quando testimoniamo dinanzi ad un tribunale giuriamo sulla Bibbia, ma poi la legge ci condanna: anche questo è un vero e proprio rito a cui partecipiamo. Allora, vorremmo chiedere al nostro Papa, di "darci il nostro pane quotidiano", di fare qualcosa per noi, e di smettere di predicare, proprio ora che ci stanno ammazzando. Migliaia di persone hanno compiuto atti criminali perché costretti, perché è troppo difficile restare onesti a affrontare la vita nel suo quotidiano. La banda della "Uno bianca" dei fratelli Savi è stata creata dal sistema, così come un padre che ammazza sua figlia drogata dopo averla assicurata con una polizza a vita, anche lui è una vittima del sistema. Il marito si suicida dopo aver ucciso la moglie, perché il suo animo è ormai usurato da una vita fatti di stenti e di difficoltà economiche, di umiliazione. Noi siamo stanchi di vedere la nostra gente che muore giorno dopo giorno, per mantenere un sistema di baronie, di Baroni Ladroni mentre gli agenti del servizio segreto non fanno altro che prendere uno stipendio, venendo poi nei nostri uffici a dire che sono impotenti perché hanno una famiglia.

    La cosa che più ci delude è che sicuramente sanno cosa di cui stiamo parlando, è assurdo pensare che non sappiano nulla. La nostra economia è in mano a dei politici, e dei falsi imprenditori "berlusconiani", che si sono da sempre fatti le leggi per sé, per i propri interessi, continuando a mangiare del filetto di primo taglio e lasciando poi a noi wursterl di gomma.

    Basta pensare a cosa hanno fatto con l'anatocismo, che l'unica causa che si dovrebbe intentare sarebbe quella di genocidio nei confronti dei nostri politici, e non quella di recupero delle briciole degli interessi nei confronti delle Banche. Gli uomini hanno poteri nazionali e sovranazionali, posso agire in difesa della propria sopravvivenza, perchè possiamo provare l'etnocidio che stato perpetuato ai danni dell'umanità: questo lo sanno benissimo ma spesso lo dimenticano.

    La guerra in Libano ha subito una svolta, ma tutto questo ha un prezzo, il nostro sangue, il sangue degli italiani, dei francesi, degli israeliani e dei palestinesi per combattere una guerra che non appartiene a nessuno, la guerra degli Stati Uniti. Prodi così ha deciso di inviare in meno di 15 giorni una forza di interposizione, un dispiegamento di 3500 uomini, assieme alla portaerei Garibaldi e alla San Marco, il secondo contingente più grande dopo quello della Francia. Una decisione questa che ha messo in po' tutti d'accordo, sia la destra che la sinistra, sia Berlusconi che la Bonino, lasciando poi Bossi urlare perché non vi sono i soldi per la missione. Speriamo che almeno sappiano perché mandiamo lì un esercito. Mentre a Malta l'Eni firmava un contratto, alla stazione di Bologna scoppiava una bomba: questo accadeva 30 anni fa, e oggi la storia si ripete come una maledizione.L'Italia, come la sua posizione in politica estera, è finita nella mani di persone come Prodi e Berlusconi, degli agenti di commercio, degli ambasciatori, che prenderanno posto nei governi per vendere e annunciare privatizzazioni delle imprese degli stati sconfitti. I servizi segreti italiani continueranno a pagare in dollari nuovi di zecca gli informatori, per ricattare i politici locali dei paesi poveri,che si oppongono alle liberalizzazioni e alle riforme. Hanno esiliato gli uomini di Stato e coloro che con coraggio hanno tentato di combattere, è stato tutta una premeditazione.

    La Francia, come l'Italia, non ha scelta perché alle sue spalle vi è un rischio di attentato alle sue centrali nucleari, allarme questo che è stato lanciato molti mesi fa, denunciando l'insicurezza degli stabilimenti e distribuendo nelle farmacie circolari informative mediante le quali viene spiegata la procedura di emergenza in caso di "attacco nucleare". L'America dunque vuole combattere una guerra senza però schierare un solo uomo, garantirà però l'armamento sia ad una parte che all'altra.
    Questa non è una forza di contrapposizione, ma un vero e proprio inganno, una truffa ai danni degli Stati sovrani che ora permettono ad altri di amministrare la loro politica estera. Evidentemente non hanno altra scelta, questo la Francia lo sa bene, e dopo ciò che è accaduto a Londra, ha riflettuto bene, più di una volta, sulla decisione di opporsi alla risoluzione.

    La minaccia esistente a cui tutti devono rispondere è quella dell'islamizzazione dei popoli occidentali, e questo il governo lo sapeva bene quando ha deciso di emanare una legge per conferire la cittadinanza ad extracomunitari residenti da più di 5 anni in Italia. È questo un modo per accelerare l'integrazione, per garantire anche l'afflusso all'interno dello Stato: i movimenti di emigranti certo non si fermeranno e daranno vita così alla grande Europa democratica, fatta però di cittadini di serie A e cittadini di serie B. La naturalizzazione degli extracomunitari renderà la società sempre più instabile e fragile, si intraprenderà la strada degli "equilibri instabili", degli scontri e delle continue rivendicazione dei "nuovi cittadini" di essere italiani, e dinanzi a queste richieste noi risponderemo con un nazionalismo che aizzerà ancora di più il malcontento di questi popoli. Questa eventualità è nel nostro futuro perché è già nel presente della Francia: è solo una questione di tempo e vedremo anche noi i propri sintomi di una società multietnica malata.

    Il rischio di un attentato in realtà non c'è, perché il colpo doveva già esserci e se non c'è stato è dovuto al fatto che i nostri governi hanno risposto a questa minaccia, hanno anticipato quanto poteva accadere e hanno preso le decisioni che intimavano di prendere. Il terrorismo ora viene utilizzato per ricattare gli Stati, per indurli a fare una guerra al posto dell'America. La psicosi degli attentati, le menzogne e i ricatti energetici rischiano di aizzare una guerra civile senza che nessuno se ne accorga. Per tale motivo destra e sinistra si sono messe d'accordo, sono tutti concordi e se a questo punto si farà un attentato, tutti lo sapranno bene e capiranno che è anche nel loro destino se non agiranno di conseguenza.

    In Bosnia tre giorni fa è stato siglato un contratto tra il governo e la Gazprom, e questo sicuramente darà via libera al Tribunale dell'Aja per intentare una grande sceneggiata con la cattura di Mladic. La Russia infatti nel frattempo sta organizzando la rendita che dopo la guerra avrà; basta infatti che Gazprom si accordi con British Petroleum per la condivisione e dei gasdotti e poi davvero potranno fare ogni tipo di guerra. Alla Russia infatti interessa solo il controllo dei gasdotti, e avuto questo non ha nulla da rivendicare né motivo per opporsi. Putin non ha proferito parola sulla decisione dell'Onu, ma si è attivato per concludere un accordo con l'Ucraina: la Russia ora deve difendersi, e per far questo usa l'unica arma che ha. In fin dei conti la lobby del petrolio va ora a caccia di terreni per coltivare l'olio di colza.

    L'Iran adesso è stato abbandonato, è stato davvero lasciato solo, e forse il suo bluf non durerà ancora a lungo. Sa bene Ahamaneajad's che la bomba nucleare la può concedere solo l'America, e sta usando l'armamento nucleare perchè vuole costringere la Russia e la Cina a esporsi. In realtà sta facendo una guerra solo con le parole: minaccia la fine di Israele gridando al mito dell'Olocausto, e vuole la morte dei Sionisti. È un chiaro messaggio che lui sa il gioco che stanno tentando di fare, ma è un vero Presidente suicida perché le sue controparti più vicine, come la Russia, possono ancora ingannarlo, mentre la Cina non muoverà un dito senza il consenso dei suoi finanziatori esteri.

    Speriamo dunque che non succederà come nel 1945, quando gli Ambasciatori Inglesi tornarono con la pace fatta con la Germania, e il giorno dopo Hitler cominciò i bombardamenti.
    Il nostro pensiero va ora ai nostri professori, che con un illustre curriculum hanno saputo rovinare il mondo, immaginiamo cosa sarebbero stati capaci di fare se non avessero studiato. In fondo Simon Perez è un blasonato "premio Nobel per la Pace", per questo ha ucciso più di 300 bambini in Libano.


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