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  • 25/01/2009 Io so. Sonia Alfano (http://www.beppegrillo.it)

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    Sonia Alfano. Manifestazione per la Giustizia, 28 gennaio, Piazza Farnese, Roma


    I piduisti hanno occupato i media, questa è la loro forza. Con Vulpio, Gomez o Travaglio alla direzione di un telegiornale non durerebbero due giorni. I palestinesi protestano in Piazza del Duomo per i massacri di Gaza? Si vietano le manifestazioni di fronte allle chiese e ai supermercati agli italiani. Una ragazza si apparta in macchina in campagna con il suo fidanzato ed è stuprata? Ci vogliono 30.000 militari in più nelle città per controllare gli italiani. E' un pre-colpo di Stato. Si stanno preparando al crack economico che li travolgerà. Gli altri Paesi affrontano la crisi con misure economiche, noi con misure militari. Il ministro della crisi sarà La Russa, non Tremonti.
    Mercoledì 28 gennaio abbiamo l'occasione per dare il nostro sostegno alla Giustizia a Roma, dalle ore 9 in piazza Farnese. Io ci sarò.
    Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
     

    "Io so che in Parlamento siedono mafiosi, amici di mafiosi, servitori di mafiosi, protettori di mafiosi e lo sanno molte Procure d’Italia, molti giornalisti e anche molti italiani, ma non abbastanza.
    Io so che il presidente del Senato, Schifani, è stato consulente al comune di Villabate quando lo stesso comune era sotto il controllo del clan Mandalà, e che dello stesso boss Mandalà Schifani è stato socio nella Siculabrokers.
    Io so che il ministro Alfano si è baciato con il boss Crocenapoli al matrimonio della figlia dello stesso boss di Cosa Nostra.
    Io so che Marcello Dell'Ultri, pregiudicato per vari reati, è stato condannato in primo grado per mafia e lo stesso Dell'Utri ha detto che Vittorio Mangano, stalliere di Arcore e mafioso, per lui è un eroe.
    Io so che ci sono molti magistrati corrotti, mafiosi e amici di mafiosi che vanno a pranzo e a cena con i boss e con i cognati dei boss, eppure loro non sono stati puniti, ma premiati e promossi.
    Io so che l'Articolo 3 dice che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge. So, invece, che quattro cariche dello Stato hanno fatto di tutto per non farsi processare e sono al di sopra della legge.
    Io so che l'articolo 21 dice che tutti hanno diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero con lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
    So purtroppo che questo non è stato mai rispettato, so che non abbiamo una stampa libera e che tantissimi giornalisti sanno, fanno finta di non sapere, chiudono gli occhi e sono asserviti al sistema di potere.
    Io so che l'articolo 101 della nostra Costituzione dice che la giustizia è amministrata in nome del popolo e che i giudici sono soggetti soltanto alla legge e non all'abuso della legge o al potere politico.
    Io so che Luigi De Magistris, Clementina Forleo, il procuratore Apicella sono stati trasferiti perché hanno osato indagare sui poteri forti, sui politici, sugli imprenditori e gli amici dei politici.
    Io pensavo di aver dato a questo Paese ciò che di più grande possedevo, la mia famiglia, e invece mi rendo conto che è stato un sacrificio probabilmente vanificato anche se fatto in difesa di uno Stato di diritto. Ed è stato vanificato con l'instaurazione di questo regime dittatoriale.
    Quando guardo il tricolore provo grande rabbia perché identifico il rosso che lo tinge col rosso del sangue dei nostri cari.
    Ecco perché per me scendere in piazza oltre che un diritto è un dovere, nei confronti di chi per la nostra democrazia ha perso la vita. Se non mostreremo tutta la nostra indignazione questo regime, in assenza di reazione, si sentirà autorizzato a calpestare la nostra dignità.
    Ecco perché invito tutti i cittadini che vogliono manifestare con noi a scendere in piazza, a Roma il 28 gennaio alle 9 in piazza Farnese." Sonia Alfano

    Ps. Aderisci su Facebook alla Manifestazione per la Giustizia a sostegno del Procuratore di Salerno Luigi Apicella

    http://www.beppegrillo.it
    Quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

    27/01/2009 Il 28 gennaio tutti a Roma per manifestare in sostegno di Luigi Apicella su IO SONO SAVIANO

    Il CSM continua ad infliggere colpi mortali alla democrazia ed alla giustizia; la sospensione del Procuratore Apicella è l'ennesimo gesto dittatoriale. Il 28 gennaio a Roma dobbiamo essere migliaia per segnare l'inizio del risorgimento del popolo italiano!
    Ci vediamo il 28 gennaio a Roma, ore 9.

    Francesco Saverio Alessio, ospite della manifestazione nazionale IoSonoSaviano del 20 dicembre scorso a Milano, ha segnalato questo importante evento su Facebook. Francesco ha letto tutti gli atti resi pubblici dell'indagine della Procura di Salerno su quella di Catanzaro, che ha tolto le inchieste illegalmente all'ormai ex pm Luigi De Magistris. Ora, chi era legittimamente rappresentante di queste indagini è stato praticamente espulso dalla Magistratura. Sospeso dallo stipendio e dalle funzioni. E' questa la punizione con cui la sezione disciplinare del Csm ha deciso di sanzionare il comportamento del procuratore di Salerno, Luigi Apicella, nella vicenda dello scontro fra procure sul caso De Magistris. E i ladri e assassini che desertificano la Calabria e adesso tutta l'Italia hanno carta bianca... Alessio è comprensibilmente furioso e con lui altri cittadini sensibili all’argomento; e d’altronde, come non esserlo? Per questo, la decisione di manifestare il 28 gennaio a Roma, in luogo ancora da destinarsi. Parteciperanno una rappresentanza di Casa della Legalità, ugualmente nostri ospiti a Milano il 20 dicembre, Sonia Alfano, importante presenza nella manifestazione di Palermo, Salvatore Borsellino, Carlo Vulpio e altri che come loro vogliono far sentire la loro voce.
    Qui di seguito, a maggior chiarimento dell’ingarbugliata vicenda, una videocronaca esauriente di Marco Travaglio:

    http://videocronaca.myblog.it/archive/2009/01/12/il-tribunale-del-riesame-di-salerno-rigetta.html

    E un brano tratto da un link di riferimento:

    “Con la sospensione del Procuratore di Salerno, Luigi Apicella, il CSM ha scritto una delle pagone più nere della recente storia italiana”. Cosi Sonia Alfano che insieme a Benny Calasanzio e Salvatore Borsellino ma anche a Serenetta Monti, Francesco Saverio Alessio, Daniele Vignandel, Stefano Cucinelli, Guido De Gennaro, Stefano Franco, Massiiliano Mostardi e molti altri, saranno a Roma il 28 gennaio per protestare contro la sospensione di Luigi Apicella. “L’iniziativa - ha spiegato Sonia Alfano - mira a coinvolgere tutta la cittadinanza italiana che oggi più che mai non può più delegare il controllo sulla nostra democrazia ad alcuno e che ha il dovere di scendere in piazza a protestare”. Tratto da: www.soniapresidente.net

    AGGIORNAMENTO: Comunicato stampa ufficiale sullo spazio Facebook

    http://www.facebook.com/group.php?gid=56270211053

    Informati sui dettagli di Io Sono Saviano e decidi se partecipare

    http://iosonosaviano.ning.com/events/event/show?id=2402652%3AEvent%3A15977&xgi=38rt2vX

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