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  • 03/10/2006 Finanziaria News 03 Ottobre (http://www.canisciolti.info)

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    03/10/2006 La Cdl attacca Padoa Schioppa sulla Finanziaria

    Nel dibattito alla Camera sulla Finanziaria, la CdL attacca il ministro Padoa-Schioppa. "Non ho mai sentito dire da un economista -dice Martino (Fi)- che si può promuovere lo sviluppo aumentando la tassazione. Si vergogni, signor ministro". Casini (Udc) chiede che governo e maggioranza "non blindino la Finanziaria, ma si aprano al Parlamento". E aggiunge: "Quella che vede Padoa-Schioppa è una realtà virtuale, ha fatto 'Alice nel paese delle meraviglie'".

    03/10/2006 Padoa Schioppa illustra la Finanziaria alla Camera

    ''Siamo usciti dalla zona rossa. Il paziente Italia ha lasciato la terapia intensiva anche se non si e' del tutto ristabilito''. Inoltre, la manovra e' ''strutturale e duratura''. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, nel corso dell'illustrazione della legge finanziaria 2007 in aula alla Camera, che la Casa delle Liberta' avrebbe voluto far seguire da ''un giro di interventi''. Ma il presidente di turno dell'assemblea, Pierluigi Castagnetti, ha respinto la richiesta di dibattito: la legge, ha spiegato Castagnetti, ''prevede che ad inizio ottobre abbia luogo l'esposizione della Finanziaria al Parlamento. Una esposizione che per prassi consolidata e' del governo e che non innesca alcuna procedura parlamentare non dando luogo a dibattito''. Il dibattito, ha continuato Castagnetti, rivolgendosi tra gli altri a Pier Ferdinando Casini (che era intervenuto in proposito), ''presuppone tra l'altro l'assegnazione dei documenti di bilancio. Una assegnazione che avverra' dopo. Questa quindi - ha sottolineato il vicepresidente della Camera - e' una condizione preclusiva al dibattito''. In ogni caso, ha concluso Castagnetti, ''domani e' prevista la riunione della Giunta per il regolamento e in quella sede si potra' affrontare la questione. Oggi pero' non posso modificare quella che e' una prassi consolidata''. Tornando a Padoa-Schioppa, con la riforma del catasto e gli studi di settore, il governo conta di incassare circa 8 miliardi di euro, ha precisato il ministro dell'Economia. In particolare, parlando di evasione fiscale, il ministro ha respinto l'idea che il governo abbia messo le mani nelle tasche degli italiani ma ''sono gli evasori che hanno messo le mani nelle tasche sia dello stato, sia dei cittadini che pagano le tasse, violando non solo il settimo comandamento (applausi ironici dell'aula, ndr) ma anche il principio base della convivenza civile. Piu' passi avanti faremo in questo campo piu' sara' possibile ridurre la pressione fiscale''. Il ministro ha poi affermato che e' il settore delle imprese quello maggiormente beneficiato dalla finanziaria 2007 e per lo sviluppo non c'e' ''altra via'' che recuperare competitivita': per questo serve un ''nuovo patto sociale''. E se ''l'Italia ha smesso di crescere a partire dalla meta' degli anni '90'', tra le cause va considerata una macchina amministrativa ''troppo pesante rispetto al servizio offerto'', visto che ''anche la produttivita' del servizio e' carente''. Il ministro dell'Economia ha poi respinto al mittente l'accusa di ''rapina'' per quanto riguarda il Tfr all'Inps, ricordando che il trattamento di fine rapporto ''appartiene ai lavoratori ed e' prestato all'impresa con tasso di favore''. Riferendosi inoltre al presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, per il quale l'esecutivo ha avuto poco coraggio, Padoa-Schioppa ha invitato gli imprenditori ''a dare l'esempio'' nel conseguimento della coesione e della solidarieta' sociale di fronte ad uno sforzo congiunto del paese per il risanamento dei conti pubblici.

    03/10/2006 Nella Finanziaria 2007 anche una sanatoria per il lavoro nero

    Anche una sanatoria nella finanziaria per il 2007: riguarda il lavoro nero. I datori di lavoro che intendano regolarizzare rapporti di lavoro non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria possono presentare una apposita domanda entro il 30 settembre 2007. L'istanza puo' essere presentata esclusivamente da datori di lavoro che abbiano proceduto alla stipula di accordi aziendali o territoriali con i sindacati finalizzati alla regolarizzazione. Nell'istanza il datore di lavoro dovra' indicare le generalita' del lavoratore che intende regolarizzare e i periodi oggetto della regolarizzazione, comunque non anteriori ai 5 anni precedenti. L'accordo sindacale dovra' disciplinare la regolarizzazione mediante la stipula di contratti di lavoro subordinato e la sottoscrizione di atti di conciliazione individuale che riguardano sia l'aspetto retributivo che quello contributivo. Possono accedere alla sanatoria sia i datori di lavoro che sono stati 'scoperti', sia coloro che non sono stati destinatari si provvedimenti amministrativi e giurisdizionali. Gli effetti di tali provvedimenti sono comunque sospesi fino al completamento degli obblighi previsti dalla sanatoria. La regolarizzazione da parte del datore di lavoro per la parte contributiva e assicurativa avviene con il pagamento di una somma pari ai due terzi di quanto dovuto alle diverse gestioni. I lavoratori sono esclusi dal pagamento della contribuzione a prorpio carico. Nei confronti dei datori di lavoro che hanno presentato istanza di regolarizzazione, sono sospese per la durata di un anno le eventuali ispezioni da parte degli organi di controllo e vigilanza.

    03/10/2006 Bossi: Sulla Finanziaria ora dobbiamo scendere in piazza

    "Alla fine sì, alla fine dovremmo scendere in piazza perché questa è una Finanziaria che penalizza tutte le piccole e le medie imprese che senza il Tfr saranno costrette a chiudere i battenti". Lo ha detto il leader della Lega nord, Umberto Bossi, confermando la linea adottata ieri da Maroni e Calderoli, sulla necessità che la Cdl si mobiliti organizzando una manifestazione di piazza per protestare contro la Finanziaria 2007. Al termine di un vertice ad Arcore a casa di Silvio Berlusconi al quale hanno partecipato anche i colonnelli leghisti Maroni, Calderoli, Castelli e i vertici di Forza Italia (Giulio Tremonti, Aldo Brancher, Sandro Bondi), è stato Umberto Bossi a confermare che stasera si è discussa la possibilità di una protesta di piazza perché "andiamo a fare i comizi e la gente ci chiede di scendere nelle piazze a protestare". Bossi ha ribadito che la decisione di trasferire forzatamente parte del Tfr dei lavoratori dalle imprese all'Inps è "una sciocchezza incredibile perché così le piccole imprese dovranno ricorre agli Istituti di credito che non possono permettersi, visto il sistema di regole e tutte le nuove norme europee, di finanziarle in continuazione".

    03/10/2006 La Cdl si lamenta dell'informazione dei Tg sulla Finanziaria

    "Più che curioso è davvero inquietante che l'onorevole Merlo faccia delle affermazioni così sorprendenti. Come molti dei suoi colleghi unionisti tenta di far credere che con loro è tornata la democrazia dopo anni di un odioso regime dittatoriale". Lo afferma Giorgio Lainati, capogruppo di Forza Italia in Commissione Vigilanza Rai. "Con questa ridicola favoletta Merlo vuole giustificare le scelte inaccettabili del servizio pubblico fatte in particolare dal Tg1 e Tg3 impegnati in questi giorni - continua Lainati - una vera e propria esaltazione delle straordinarie gesta di Prodi e della sua precaria maggioranza. È ridicolo sentire Merlo esaltare questa Finanziaria che dietro alla tanto decantata equità sociale nasconde una stangata fiscale senza precedenti nello stile di Prodi e Visco". "Per noi il pluralismo e la libertà di informazione sono pilastri fondamentali e non assisteremo mai senza reagire - conclude Lainati - ad un uso dei telegiornali e dei programmi di informazione privi della presenza della voce dell'opposizione democratica o con una sua marginalizzazione come si sta tentando di fare adesso. Altro che direttori amici...".

    03/10/2006 Sindacati: Bene la manovra finanziaria ma niente trasferimento Tfr all'Inps

    Manovra nel complesso positiva ma, rispetto al trasferimento del Tfr all'Inps, le priorita' sono altre. Cgil, Cisl e Uil, in un documento unitario si esprimono cosi' sulla Finanziaria. ''Cgil, Cisl e Uil - si legge nel documento -, consapevoli delle difficolta' del Paese sul piano dello sviluppo economico e produttivo, dell'aumento delle disuguaglianze sociali, del pesante stato dei conti pubblici, hanno impostato una piattaforma rivolta soprattutto alla costruzione delle condizioni per lo sviluppo nel segno dell'equita', contestualmente al risanamento della finanza pubblica''.

    Tale piattaforma unitaria e' incentrata su alcune priorita': ''Necessita' che nella composizione della legge finanziaria ci sia un equilibrio visibile tra investimenti e dinamiche di correzione della spesa; lotta all'evasione ed elusione fiscale e revisione del secondo modulo della riforma Tremonti ripristinando la progressivita' dell'imposta e ridistribuendo risorse ai redditi da lavoro dipendente e pensione; qualita' e selettivita' degli investimenti per lo sviluppo, potenziando il sostegno alla ricerca e all'innovazione di prodotto, individuando misure specifiche a favore del Mezzogiorno; copertura dei finanziamenti relativi ai contratti pubblici 2006-2007 centralita' della lotta alla precarieta' del lavoro, con impegni alla stabilizzazione occupazionale nei settori pubblici e privati sia nella legge finanziaria sia nella successiva definizione di un piano di legislatura per la stabilita' e la buona occupazione''.

    ''La nostra coerenza nella fase di confronto col Governo ha prodotto una serie di risultati - sintetizzano i sindacati - che ci fanno valutare positivamente il complesso della manovra''. Tra i punti di criticita', i sindacati confermano pero' le loro perplessita' sul trasferimento del Tfr all'Inps. ''Per quanto riguarda l'istituzione del Fondo presso l'Inps per l'erogazione del Tfr - si legge nel documento -, riaffermiamo la priorita' dello sviluppo della previdenza complementare e ritengono necessario un confronto finalizzato ad un'intesa tra le parti sociali e l'esecutivo''. (Pubblicità)

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  • 29/09/2006 Varata la Finanziaria da 33,4 mld
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