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  • 10/10/2006 Finanziaria News 10 Ottobre (http://www.canisciolti.info)

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    10/10/2006 Finanziaria: I sindaci ottengono lo sconto dal Governo

    Martedì, 10 ottobre "I tagli dei trasferimenti agli enti locali diminuiscono di circa 600 milioni di euro: 100 per le province; 500 per i comuni. Una rilettura delle opere cofinanziate dalla Ue potrebbe portare agli enti locali da 0 a 266 milioni. Per i piccoli comuni il ministero dell'Interno stanziera' altri 260 milioni".

    Queste le proposte del Governo agli enti locali, secondo quanto riferisce il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, al termine della riunione a palazzo Chigi. Per Chiamparino "ci sono quindi gli elementi per poter dare un giudizio positivo. Comunque, per poter dare un giudizio compiuto bisognera' aspettare la conclusione dell'iter parlamentare. Ci sono le basi per una intesa significativa". Il sindaco di Torino specifica che "non verranno tolte ai comuni le risorse che deriveranno dalla rivalutazione degli estimi catastali per i beni agricoli e per gli edifici di classe B".

    10/10/2006 Padoa Schioppa: Chiarimento completo e accordo con i sindaci su Finanziaria

    Chiarimento completo con i sindaci che ora avranno maggiore liberta' nelle spese per gli investimenti e non avranno nemmeno la necessita' di aumentare la tassazione locale, se amministrano bene. E' soddisfatto il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, dopo l'accordo raggiunto sulla finanziaria con i rappresentanti degli enti locali. In un'intervista che andra' in onda sul Tg1 delle 20, il ministro dice di essere ''rientrato anticipatamente da Lussemburgo per una riunione che e' stata importante e secondo me conclusiva su quei punti che erano ancora da chiarire''.

    L'accordo, precisa, ''riconosce che c'e' una disponibilita' maggiore di quella che appariva. Da' una maggiore liberta' nelle spese per l'investimento e viene incontro alle richieste che i sindaci hanno fatto''. Sulla base di questa intesa, ''credo - osserva il titolare del Tesoro - che i Comuni non abbiano necessita' di ritoccare le aliquote se amministrano nel modo piu' economico possibile''.

    D.: Lei ha avuto anche dei colloqui importanti a Bruxelles?.

    Padoa-Schioppa: ''Mi sembra che ci sia apprezzamento nel lavoro svolto. Si, questa e' l'altra buona notizia di oggi. Ieri sera c'e' stato l'Eurogruppo e stamattina ho avuto un lungo incontro con Almunia. Hanno gia' preso conoscenza della legge finanziaria e il giudizio e' per il momento del tutto positivo, naturalmente si riservano di fare ulteriori analisi''.

    D.Lei non teme neanche il percorso parlamentare?.

    Padoa-Schioppa: ''Il percorso parlamentare non lo temo nel senso che sono convinto che chiudera' sui grandi saldi che sono nella finanziaria e lo auspico perche' penso che possa migliorare la finanziaria nei vari aspetti. La procedura parlamentare e' utile per questo''.

    10/10/2006 Ecco le modifiche alla Finanziaria imposte dagli Enti locali al Governo

    ''Si e' svolto oggi a Palazzo Chigi, presieduto dal Presidente del Consiglio Romano Prodi e coordinato dal sottosegretario Enrico Letta, un incontro del Governo con i rappresentanti di Comuni, Province e Comunita' Montane sulla Finanziaria 2007.

    Per il Governo erano presenti i ministri dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, degli Interni, Giuliano Amato, degli Affari regionali ed autonomie locali, Linda Lanzillotta, il viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco, il sottosegretario all'Economia, Nicola Sartor''.

    Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi. ''Nel corso dell'incontro - prosegue la nota - e' stata compiuta una approfondita disamina delle richieste degli Enti locali e il Governo si e' impegnato sulle seguenti modifiche:
    1) saranno rimossi i vincoli alla crescita della spesa per investimenti (comma 11 dell'art. 74), nel rispetto dei saldi finanziari. Ci sara' pertanto il ripristino del vincolo pre-esistente;
    2) la manovra discrezionale che i Comuni dovranno porre in essere sara' inferiore di 600 milioni di euro a quanto previsto attualmente in Finanziaria;
    3) per i Comuni inferiori a 5.000 abitanti verra' istituito un fondo di 260 milioni a valere sulla parte non utilizzata del fondo ordinario. Una quota da definire sara' destinata alle Comunita' montane;
    4) la manovra non incidera' sulle opere pubbliche co-finanziate con risorse comunitarie.

    ''Il Governo - conclude il comunicato di Palazzo Chigi - si e' impegnato ad affrontare tempestivamente e nel modo piu' adeguato il problema della sicurezza nelle grandi citta'''.

    10/10/2006 Verso l'accordo Governo-Enti locali su mocifiche alla Finanziaria

    Modifiche alla Finanziaria sulla parte che investe gli Enti locali sono possibili, ma "senza toccare i saldi" complessivi della manovra. Anche se la reazione dei sindaci "è stata sorprendente". E' quanto avrebbe affermato Il premier Romano Prodi nel corso dell'incontro con i rappresentanti di Comuni e Province, secondo quanto riferito da partecipanti alla riunione in corso a palazzo Chigi.

    Innanzitutto potrebbe essere eliminato il tetto del 2,6% agli investimenti degli enti locali. A quanto si apprende, sarebbe stato lo stesso presidente del Consiglio Romano Prodi ad assicurare ai rappresentanti degli enti locali che il tetto agli investimenti sarà tolto, prospettando il ritorno alla norma previsto dal Testo unico degli enti locali che fissa il tetto al 12,5%. Apertura da Prodi anche sulla possibilità di modificare in Parlamento le norme ordinamentali che riguardano gli enti locali. Dal canto loro, gli Enti locali avrebbero ribadito la richiesta di stralciare dalla manovra la parte ordinamentale, ovvero quella che riduce numero e compensi dei consiglieri locali.

    Una richiesta cui il ministro Tommaso Padoa-Schioppa avrebbe risposto spiegando che della questione si occuperà il Parlamento, sollevando le critiche dei rappresentanti di Comuni e Province. Sulla manovra pesa anche il parere della Corte dei Conti. "Giudizio articolato". E' la formula scelta da Francesco Staderini per commentare la Finanziaria 2007, nella relazione della Corte dei Conti davanti alle commissioni Bilancio e Finanze di Camera e Senato.

    Un giudizio articolato dentro il quale, a fianco di sottolineature positive, non mancano i rilievi critici: l'eccessivo ricorso a nuove entrate con un effetto deprimente sulla crescita, la forte penalizzazione ai danni dei Comuni, il rinvio di riforme su pensioni e pubblico impiego che la magistratura contabile chiede da anni. Intanto la Commissione europea "monitorerà da vicino quanto accadrà in Parlamento" sulla Finanziaria 2007. E' quanto ha dichiarato il commissario europeo per gli Affari economici Joaquin Almunia a margine della conferenza stampa al termine dell'Ecofin sottolineando che quello presentato dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa ai colleghi europei "è un buon documento, se adottato può portare il deficit a scendere sotto il 3%".

    10/10/2006 La proposta del Governo agli enti locali: In Finanziaria meno tagli per 600 milioni

    Minori tagli per 500 milioni ai Comuni, e minori tagli per 100 milioni alle Province: e' la proposta fatta da Padoa-Schioppa. Lo ha proposto il governo oggi ai rappresentanti di Comuni, Province e Comunita' montane nel corso del vertice a palazzo Chigi per concordare alcune modifiche alla Finanziaria 2007 con le Autonomie. Perentorio il ministro dell'Economia:' prendere o lasciare'. Salta anche il tetto del 2,6% agli investimenti, che cresce al 12,5%.

    Modifiche alla Finanziaria sulla parte che investe gli Enti locali sono possibili, ma "senza toccare i saldi" complessivi della manovra. Anche se la reazione dei sindaci "è stata sorprendente". E' quanto avrebbe affermato Il premier Romano Prodi nel corso dell'incontro con i rappresentanti di Comuni e Province, secondo quanto riferito da partecipanti alla riunione in corso a palazzo Chigi.

    Innanzitutto potrebbe essere eliminato il tetto del 2,6% agli investimenti degli enti locali. A quanto si apprende, sarebbe stato lo stesso presidente del Consiglio Romano Prodi ad assicurare ai rappresentanti degli enti locali che il tetto agli investimenti sarà tolto, prospettando il ritorno alla norma previsto dal Testo unico degli enti locali che fissa il tetto al 12,5%. Apertura da Prodi anche sulla possibilità di modificare in Parlamento le norme ordinamentali che riguardano gli enti locali. Dal canto loro, gli Enti locali avrebbero ribadito la richiesta di stralciare dalla manovra la parte ordinamentale, ovvero quella che riduce numero e compensi dei consiglieri locali. Una richiesta cui il ministro Tommaso Padoa-Schioppa avrebbe risposto spiegando che della questione si occuperà il Parlamento, sollevando le critiche dei rappresentanti di Comuni e Province.

    10/10/2006 Padoa Schioppa: Difficile ridurre i tagli agli enti locali in Finanziaria

    Difficile trovare 1 mld di euro, forse ci fermiamo a meta' strada. A quanto si apprende, il ministro dell'Economia e delle Finanze Tommaso Padoa-Schioppa avrebbe cosi' commentato le richieste degli enti locali di ridurre di circa 1 mld di euro i tagli conseguenti alla manovra Finanziaria.

    Circa un miliardo di euro in meno di tagli alle spese. Sarebbe questa la richiesta presentata dai comuni e dalle province al governo nell'incontro cominciato a Palazzo Chigi. I sindaci, nei giorni scorsi, hanno duramente protestato contro i "tagli" previsti a loro carico dalla Finanziaria varata dal governo. L'esecutivo è stato "sorpreso" dalle reazioni degli enti locali alla manovra, avrebbe detto Prodi aprendo la riunione. Avrebbe confermato la disponibilità a modifiche, purché i saldi rimangano invariati.

    10/10/2006 Pisanu: La Finanziaria colpisce la sicurezza interna e le forze dell'ordine

    "Questa Finanziaria colpisce in maniera irresponsabile la sicurezza interna e, in particolare, le Forze dell'Ordine. Soltanto la Polizia di Stato perderà nel prossimo triennio circa 12 mila addetti e subirà pesanti decurtazioni sui rinnovi contrattuali e retributivi, sulla spesa corrente e di investimento, sulle strutture centrali e periferiche". Lo ha detto il senatore di Forza Italia Beppe Pisanu, già ministro degli Interni del Governo Berlusconi, nel corso del suo intervento al convegno odierno della Giovane Italia.

    "E' intollerabile - ha aggiunto Pisanu - che tutto ciò accada proprio nel momento in cui sembrano rafforzarsi minacce, vecchie e nuove, alla sicurezza di tutti e mentre procede, per iniziativa della sinistra, il tentativo di delegittimare le Forze dell'Ordine con l'istituzione di una Commissione Parlamentare di Inchiesta sui fatti del G8 di Genova". "E' peraltro evidente - ha poi proseguito l'esponente di Forza Italia - che questa Finanziaria fa pagare alla sicurezza interna almeno una parte delle nuove spese che dovremo sostenere per l'esagerata partecipazione italiana alla missione in Libano. Stabiliscano i cittadini se vale la pena sacrificare la loro sicurezza a pur importanti missioni militari all'estero".

    10/10/2006 Casini: Finanziaria scritta con il consenso di sindacati e sinistra estrema

    ''Questa Finanziaria non regge. Le famiglie stanno peggio. E i vantaggi di cui parla la sinistra sono tutti da discutere''. Pier Ferdinando Casini non usa mezzi termini per criticare la manovra economica varata da governo Prodi.

    Ospite di 'Porta a porta', il leader dell'Udc replica al segretario Ds Piero Fassino anche lui presente in studio: ''semmai, ad essere contenta di questa Finanziaria e' Rifondazione comunista ... Prodi ha fatto una precisa scelta di campo di carattere classista ed ideologica. Qui c'e' un problema. C'e' un convitato di pietra su cui tu - dice rivolto a Fassino - che sei un abile politico, ti sei ben guardato da entrare. Qui c'e' una sovranita' limitata del governo -sottolinea Casini- qui abbiamo un governo che ha costruito una Finanziaria per avere il consenso sociale del sindacato, in particolare della Cgil, della parte piu' estrema della coalizione di sinistra''.

    10/10/2006 Fassino: Governo trovi accordo con i sindaci sulla Finanziaria

    Il governo deve fare di tutto per trovare un'intesa con i sindaci sulla Finanziaria, ma i Comuni debbono fare uno sforzo per razionalizzare le proprie spese. Lo dice il segretario Ds Piero Fassino durante la registrazione della trasmissione 'Porta a porta' che andrà in onda questa sera. "Sono vere e fondate le inquietudini e le preoccupazioni dei sindaci - dice Fassino - e mi auguro che nell'incontro con il governo sia possibile trovare delle soluzioni. Incoraggio il governo a trovare un accordo con i sindaci".

    D'altro canto, aggiunge, "così come il governo nazionale ha fatto uno sforzo per razionalizzare la spesa pubblica, allo stesso modo anche i sindaci devono cercare di fare economie per quanto riguarda le spese dei Comuni". Questo significa, precisa, che i tagli agli Enti locali non si tradurranno automaticamente in aumenti delle imposte dei Comuni: "Aumentare il fisco locale non è un obbligo, anche gli Enti locali possono fare risparmi di spesa". Conclude Fassino: "Se la Finanziaria ha i numeri che ha non è perché siamo il partito delle tasse, ma perché ereditiamo una situazione molto difficile e molto critica".

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  • 29/09/2006 Varata la Finanziaria da 33,4 mld
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