TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO


    INFO
  • Acqua
  • Aliment.
  • Ambiente
  • Automot.
  • Balneab.
  • Banche
  • Bookcr.
  • Buttol
  • Case
  • acqua
  • Colorare
  • Decoro
  • urbano
  • Decresc.
  • dividendi
  • Donne
  • Economia
  • Economia
  • circol.
  • Energia
  • En.rinnov.
  • Famiglia
  • Finanza
  • Foto
  • Giardini
  • Giornata
  • memoria
  • G.foibe
  • Inquin.
  • M'illumino
  • dimeno
  • M5S TDG
  • Ora sol.
  • legale
  • Peso
  • rifiuti
  • Pishing
  • Politica
  • Raccolta
  • bott.
  • Olio
  • esausto
  • Rassegna
  • Riciclo
  • Rifiuti
  • R.affetto
  • R.zero
  • R.verde
  • S.mare
  • Scuole
  • ricicl.
  • Social
  • street
  • Solidar.
  • Shopping
  • Spoofing
  • Storia
  • TDG
  • News
  • Tumori rif.
  • Tutto
  • droga
  • T.racc.
  • differ.
  • T.droga
  • T.scuola
  • Violenza
  • V.rendere


  • 20/10/2006 Finanziaria News 20 Ottobre

  • Pagina Leggi
  • Temi Archivio
  • Temi Ultimi
  • Pagina Assicurazioni
  • Pagina Lavoro
  • Ricerca personalizzata

     

    20/10/2006 Margherita: Sui conti pubblici Berlusconi è lo "smemorato di Collegno"

    "Ma quello che parla oggi è Berlusconi o lo smemorato di Cologno?". E' quanto afferma in una nota il responsabile Riforme della Margherita, Riccardo Villari, replicando al leader di Forza Italia sul declassamento dell'Italia da parte delle agenzie di rating. "E' ridicolo e spudorato - prosegue - che faccia oggi il primo della classe proprio chi ha ridotto i nostri conti pubblici al lumicino e portato la credibilità internazionale del Paese al suo punto più basso in tutte le classifiche internazionali".

    "Quanto alla fiducia sulla finanziaria - osserva Villari - Berlusconi fa finta di dimenticare come puntualmente il suo governo abbia posto negli anni passati la fiducia sulla manovra, nel 2005, nel 2004 e ancora indietro, nonostante la schiacciante maggioranza parlamentare su cui poteva contare". "Insomma siamo alle solite: al governo come all'opposizione Berlusconi evidenzia un cattivo rapporto con la memoria e con la verità", conclude Villari.

    20/10/2006 Finanziaria: Berlusconi vuole una manifestazione unitaria di piazza

    "Domani saro' alla manifestazione di Vicenza preciso e puntuale". Cosi' il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, giunto a San Giuliano di Puglia. Il leader dell'opposizione osserva che "le manifestazioni di piazza ci sono gia', basta guardare tutti i professionisti che si sono radunati per contestare le manovre di questo governo. Se ci saranno altre manifestazioni - aggiunge Berlusconi - noi saremo presenti. Alla fine, magari, faremo una grossa manifestazione unitaria di piazza".

    "Sì la manifestazione nazionale ci sarà. Domenica 3 dicembre, probabilmente a Roma. La gente non ne può più di questo governo". Il leader di Fi, Silvio Berlusconi conferma la prossima iniziativa dell'opposizione contro il governo. "La decisione non è solo mia, è stata una scelta collegiale: ci siamo riuniti e abbiamo pensato fosse la cosa migliore da fare". A proposito delle perplessità dell'Udc Berlusconi risponde: "Casini vuole crescere e io gli faccio tanti auguri".

    Il leader di Fi sottolinea come la Finanziaria viene criticata da finanza internazionale, enti locali, Comuni, Banca d'Italia, imprenditori, famiglie. Anche il presidente di An Gianfranco Fini torna sul tormentone 'piazza sì-piazza no', ribadisce che se la Finanziaria non sarà modificata verrà organizzata una manifestazione, ma parla di "novembre, a Roma" e aggiunge: "non diamo alla piazza un effetto taumaturgico.

    Al Senato ci impegniamo nella discussione presentando, credo di poter dire come centrodestra, solo pochi emendamenti qualificati. Fini ha spiegato che se il governo pone la fiducia "anche sul collegato alla Camera dove non hanno problemi di numeri, allora dimostra di non voler dialogare". Fini però non da nulla per scontato: "Aspettiamo, perché potrebbero esserci novità".

    Oggi il decreto fiscale inizia l'iter in Aula con la discussione generale. La fiducia in Aula alla Camera sul dl collegato alla Finanziaria verrà probabilmente chiesta martedì. In questo caso, il voto si terrebbe il 25 ottobre. In proposito il capogruppo dell'Ulivo alla Camera, Dario Franceschini critica l'atteggiamento poco costruttivo tenuto dall'opposizione. "Se la Cdl volesse saremmo anche pronti a non porre la fiducia sul decreto fiscale ma da parte loro non c'è stato grande contributo. Mi sembrano più interessati a dire che fa tutto schifo".

    20/10/2006 Fini: Se torniamo alle urne non è scontata la leadership di Berlusconi

    Silvio Berlusconi sara' il nuovo candidato premier del centrodestra qualora si ritornasse alle urne per l'eventuale caduta del governo Prodi? ''Nulla e' scontato, e questo lo sa per primo Berlusconi'' . Risponde cosi', in una intervista a 'Repubblica.it', il presidente di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini.

    Nel caso ci fosse un ritorno alle urne, sottolinea ancora Fini, ''ci metteremmo subito intorno a un tavolo per decidere'' sulla leadership della Cdl''.

    20/10/2006 Finocchiaro: Declassamento dell'Italia tutta colpa del Governo Berlusconi

     "Accusare il Governo di irresponsabilità e invitarlo alle dimissioni mi sembra davvero troppo. Le agenzie internazionali di rating basano i loro giudizi soprattutto sulla dimensione del debito. Ora, accusare questo Governo, in carica da quattro mesi e che deve ancora licenziare la prima Finanziaria della legislatura mi sembra davvero troppo". Lo afferma Anna Finocchiaro, presidente del gruppo dell'Ulivo al Senato, ribadendo che "il nostro debito è soprattutto frutto di cinque anni di governo Berlusconi in cui l'avanzo primario si è abbassato e il deficit per quattro anni consecutivi ha superato di molto la soglia del 3% in rapporto al Pil".

    "Quando si ereditano certi numeri è normale essere messi sotto osservazione dalle istituzioni internazionali - aggiunge Finocchiaro -. Cercheremo già con questa Finanziaria di correggere e di ridurre il nostro debito e leggendo tra le righe i giudizi delle agenzie di rating si capisce che lo sforzo che stiamo compiendo è apprezzato anche in queste sedi chiedo alla Cdl di smettere di urlare e di avere in Parlamento prossimamente, proprio sulla legge Finanziaria, un atteggiamento costruttivo".

    Archivio

  • 29/09/2006 Varata la Finanziaria da 33,4 mld
    Archivio


  • Pagina Leggi
  • Temi Archivio
  • Temi Ultimi
  • Pagina Assicurazioni
  • Pagina Lavoro
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO