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  • 26/05/2006 Farmaci nei Supermercati. Il Ministro della Salute non li vuole. Prendiamo atto che vuole far pagare i Farmaci anche 1000 volte di più pur con le Medesime Garanzie Sanitarie (Vincenzo Donvito, www.aduc.it)

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    Il ministro della Salute, Livia Turco, si e' pronunciata in modo contrario alla possibilita' di vendita dei farmaci nei supermercati.. Le farmacie, ha detto il ministro, "devono diventare sempre di piu' un presidio del Sistema Sanitario Nazionale per garantire la continuita' assistenziale, per dare le informazioni giuste ai cittadini, per stare vicino ai cittadini. Per questo continuo a mantenere la mia posizione di contrarieta' ai farmaci nei supermercati".
    Prendiamo atto di questa posizione e ricordiamo che, per evitare generalizzazioni fuorvianti, che, chi come noi sostiene la vendita dei farmaci nei supermercati, lo fa esclusivamente per quelli da banco. Nel contempo non escludiamo, per esempio, che in un supermercato ci possa essere anche una farmacia con tutti i crismi del caso per la vendita degli altri prodotti che necessitano di ricetta.
    Quindi se c'e' un'opposizione del ministro ad una generalizzazione della presenza delle farmacie, e alla vendita dei farmaci da banco in altri luoghi che venderebbero questi prodotti nello stesso identico modo in cui vengono venduti in farmacia (su semplice richiesta del consumatore), dobbiamo dedurre che il nostro ministro stia difendendo la corporazione dei farmacisti, e non tanto la salute degli italiani.
    Ma per capire meglio cosa potrebbe significare per le tasche degli italiani la fine del monopolio della vendita dei farmaci da banco nelle farmacie, facciamo solo alcuni esempi. Il confronto e' col mercato Usa, dove da anni i farmaci da banco si acquistano nei supermercati:
    aspirina. In Italia una confezione da 10 pasticche del prodotto 03 della Bayer, costa mediamente 4 euro e 50. Negli Usa una confezione di aspirina con 100 pasticche costa mediamente 2 Usd (circa 1,6 euro). Cioe' in Usa un'aspirina costa 0,016 euro e in Italia 0,45 euro, cioe' circa il 2700% in meno che in Italia.
    - Ibuprofene (principio attivo di diversi analgesici). In Italia una confezione del prodotto generico con 12 pasticche cosa poco piu' di 4 euro. Negli Usa con 5 Usd (circa 4 euro) si comprano 100 pasticche.
    - Ci fermiamo qui con gli esempi.
    E ricordiamo che questi sono i prezzi di vendita al consumo dei prodotti che il ministro Livia Turco vuole che continuino ad essere venduti in farmacia, senza alcuna forma di garanzia in piu' rispetto alla vendita nei supermercati. Non solo, ma ricordiamo che l'unico progetto di legge oggi presente in Parlamento in materia (ereditato dalla vecchia legislatura e tutt'ora in piedi perche' di iniziativa popolare), e' quello promosso dalla Coop (a cui l'Aduc ha aderito), che prevede la vendita dei farmaci da banco anche nei supermercati e con la supervisione di un farmacista.
    Chi difende chi?


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