TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO


    INFO
  • Acqua
  • Aliment.
  • Ambiente
  • Automot.
  • Balneab.
  • Banche
  • Bookcr.
  • Buttol
  • Case
  • acqua
  • Colorare
  • Decoro
  • urbano
  • Decresc.
  • dividendi
  • Donne
  • Economia
  • Economia
  • circol.
  • Energia
  • En.rinnov.
  • Famiglia
  • Finanza
  • Foto
  • Giardini
  • Giornata
  • memoria
  • G.foibe
  • Inquin.
  • M'illumino
  • dimeno
  • M5S TDG
  • Ora sol.
  • legale
  • Peso
  • rifiuti
  • Pishing
  • Politica
  • Raccolta
  • bott.
  • Olio
  • esausto
  • Rassegna
  • Riciclo
  • Rifiuti
  • R.affetto
  • R.zero
  • R.verde
  • S.mare
  • Scuole
  • ricicl.
  • Social
  • street
  • Solidar.
  • Shopping
  • Spoofing
  • Storia
  • TDG
  • News
  • Tumori rif.
  • Tutto
  • droga
  • T.racc.
  • differ.
  • T.droga
  • T.scuola
  • Violenza
  • V.rendere


  • 06/11/2006 Microsoft e Novell, un matrimonio che s'ha da fare (Salvatore Scolozzi, http://www.korazym.org)

  • Pagina Microsoft
  • Tutti i Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Internet
  • Sicurezza on line
  • Ricerca personalizzata

    Quando si dice: “Il diavolo e l’acqua santa”. Eppure si può convivere. Almeno questo è lo spirito del patto tra Microsoft e Novell, che stringono un accordo storico, che porterà le due major a collaborare fino al 2012 a progetti comuni.

    Quando si dice: “Il diavolo e l’acqua santa”. Eppure si può convivere. Almeno questo è lo spirito del patto tra Microsoft e Novell, che stringono un accordo storico, che porterà le due major a collaborare fino al 2012 a progetti comuni. Si è parlato di svolta epocale nell’ambito software. In effetti si mettono insieme almeno i due modi più diffusi di intendere i sistemi operativi dei computer. Microsoft, infatti, attraverso XP e il prossimo Vista, offre uno strumento “proprietario”, creato in proprio e venduto sul mercato. Al contrario Novell fa parte delle aziende che hanno scelto, almeno in parte, la logica dell’open source e della condivisione dei progetti dal basso con gli utenti, fornendo una versione famosissima del sistema operativo Linux, la Suse.

    Il nuovo accordo prevede che i due giganti cedano l’uno un po’ di posto all’altro, ufficialmente facendo in modo che “i due sistemi possano convivere sulla stessa piattaforma”. L’accordo, intanto, mette fine ai contenziosi infiniti tra le due aziende, che avevano visto più volte far sborsare a Microsoft un numero consistente di milioni di dollari. Novell, infatti, come moltissime altre aziende del settore, ha sempre accusato Microsoft di avere una posizione dominante nel mercato, standardizzando la piattaforma e offrendo all’utente medio il pacchetto completo dei software base, escludendo di fatto i concorrenti. Tuttavia, un po’ per moda, un po’ per economia, il mercato dell’open source non è più un insieme di filosofia di condivisione di conoscenza e di stile misti a buoni propositi: è diventato anch’esso un gigante che macina milioni di dollari e soprattutto insidia le grandi aziende proprietarie. E poiché Microsoft vedeva una insidia reale nel prodotto Linux, ha deciso di portarlo dalla sua parte. Così Novell passa da nemico dichiarato dell'universo Windows a prodotto “certificato e supportato”.

    E qui l’accordo. “C'è chi diceva che non poteva essere fatto. Questo è un nuovo modello e una reale evoluzione delle nostre relazioni (con Novell, ndr) che, a nostro avviso, i clienti troveranno subito convincente", ha dichiarato Steve Ballmer, CEO di Microsoft. "Risolvendo i nostri problemi con i brevetti, potremo combinare i nostri sforzi sulla virtualizzazione e la gestione dei web service, creando così nuove opportunità per le nostre aziende e i nostri clienti”. A farne le conseguenze, almeno sulla carta, potrebbe essere RedHat, rivale di Suse nel mondo Linux, che rimane ancorato alle logiche di nascita e si vede cambiare di colpo il mercato.

    Ma ora la palla passa proprio a questo: come gli utenti percepiranno questo matrimonio? Cosa diranno i puristi dell’open source? Cosa faranno i fondamentalisti del “contro Microsoft?” E’ tutto da vedere e da valutare. Una frase del comunicato ufficiale diramato da Novell, in particolare, coadiuverà il processo di digestione dell'annuncio da parte di quanti offrono riserve all'avvicinamento di Linux al mondo Microsoft: “Una delle priorità nel lavorare con Microsoft è l'assicurazione per cui l'accordo abbia senso per la comunità open source”. Insomma, almeno nelle dichiarazioni il gruppo non ha spostato la barra, e non si è cancellato quanto è stato fatto in questi anni. A conferma di questa tesi giunge il plauso di Stuart Cohen, CEO della Open Source Development Labs, secondo cui la scelta della coopetition è una strategia che premia soprattutto il mondo open source donando alla community nuove grandi opportunità di crescita.

    Intanto i mercati finanziari, questi si, hanno decretato il successo dell’operazione. Un +16% delle azioni Novell e un netto incremento del valore delle azioni Microsoft ne sono la conferma. Insomma, la vicenda, almeno per ora, si conclude sotto i migliori auspici: e non è sempre detto che gli interessi concorrenti non possano andare d’accordo. Ora la parola agli utenti.


  • Pagina Microsoft
  • Tutti i Temi Archivio
  • Tutti i Temi
  • Pagina Internet
  • Sicurezza on line
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
    VAI ALLA MAPPA DEL SITO