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  • 28/09/2006 Mondiali: nella Finale addio ai Rigori? (Daniele Lorenzi, http://www.korazym.org)

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    Ennesimo intervento del presidente della Fifa: stop alle finali dei mondiali finite ai calci di rigore. Blatter cerca l’alternativa, e partorisce solo la ripetizione della partita. Sarà così già in Sudafrica 2010?

    Nella storia del pallone c’è già, ma potrebbe rimanerci per sempre. E’ l’ultimo calcio di rigore, quello di Fabio Grosso, quel tiro ad incrociare che si è insaccato dietro le spalle del portiere francese Barthez, a Berlino, lo scorso 9 luglio. Quel calcio di rigore che ha fatto urlare un paese intero, che è stato commentato con il gioioso “Abbracciamoci tutti” e il poetico “E’ azzurro il cielo sopra Berlino”. Il calcio di rigore che ha dato la Coppa del Mondo alla nazionale italiana di Marcello Lippi potrebbe essere l’ultimo rigore della storia a decidere – dopo i tempi supplementari – una finale mondiale. E questo perché si è risvegliato l’uomo della Fifa, il presidente Joseph Blatter, e ha partorito una idea: abolirli.

    “La  finale di un Mondiale e' sempre fonte di passioni ed emozione,  ma quando si arriva ai supplementari diventa un dramma. Se poi si va ai rigori si trasforma in tragedia”. E allora, poiché “il calcio è uno sport di squadra, ma ai rigori diventa solo un esercizio di abilità individuale, e questo non va bene”, bisogna trovare delle alternative. Una soluzione – vecchia, nient’affatto una novità – è l’introduzione del golden goal, come all’Europeo del 2000, quella rete di Trezeguet che diede il titolo ai transalpini: il golden goal è la marcatura siglata durante i tempi supplementari: se si segna, la gara finisce lì. Ma – particolare non trascurabile – il golden goal non è una soluzione, perché in caso di reti bianche il pareggio permane. Che fare allora?

    Blatter rispolvera una novità vecchia di decenni: la ripetizione della partita. Ebbene si: ''Durante il torneo non si possono far ripetere le partite che finiscono in parità - ha detto Blatter - perchè mancherebbe il tempo. Ma per la  finale credo proprio che si possa fare un'eccezione”. Lui crede, e in fondo non c’è da esserne certi: gli interessi di tv, sponsor, squadre nazionali, conciliano con la possibilità di ripetere la gara? Da vedere.

    Fatto sta che Blatter ha esposto la sua idea alla stampa, e ora la porterà all'attenzione del Consiglio della federazione internazionale, cercando di farla approvare per il torneo del 2010 in Sudafrica. La cosa ci riguarda da vicino, perché finora le uniche due finali mondiali finite ai rigori sono state quelle di Usa ’94 e Germania 2006: in campo, da sconfitta e da vincitrice, sempre l’Italia.


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