TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 27/02/2007 Tosca: al festival per farvi sentire come sono cambiata (Francesco Silvestri, http://www.korazym.org)

    Ricerca personalizzata

    Clicca qui per ingrandire| Inizia il festival di Sanremo. Incontriamo Tiziana Donati, da sempre conosciuta come Tosca, uno dei grandi ritorni, esattamente dopo 10 anni dalla sua ultima partecipazione, nel 1997. Nel 1996, la vittoria con Ron.

    Tiziana Donati, da sempre conosciuta come Tosca, è un altro dei grandi ritorni al Festival, esattamente dopo 10 anni dalla sua ultima partecipazione, nel 1997, con "Nel respiro più grande" e dopo aver trasformato completamente il suo modo di intendere la musica. In questi anni si è sperimentata nel teatro-canzone, partecipando a tantissimi spettacoli con grandi artisti e musicisti. Ha prestato la voce ad Anastasia, nell'omonimo cartoon, e ha partecipato a due musical di successo: "Sette spose per sette fratelli" e "Salvatore Giuliano". L'incontro più importante per la sua vita e la sua carriera è stato con Massimo Venturiello, oggi anche suo compagno, con il quale ha fondato la compagnia teatrale “Padiglione delle meraviglie” e con il quale ha preso parte a diversi spettacoli di teatro-canzone. Tra questi non si può non ricordare "Romana", un omaggio all'indimenticabile Gabriella Ferri, che le ha permesso di essere indicata da pubblico e critica come una delle più valide eredi della cantante romana morta nel 2004 a seguito di un tragico incidente nella propria abitazione. Tosca deve la sua prima popolarità proprio al Festival di Sanremo, soprattutto perché la annovera tra le vincitrici; nel 1996 conquistò infatti la kermesse in coppia con Ron, con la mitica "Vorrei incontrarti tra cent'anni". Il suo ritorno a Sanremo avviene un po' per caso e, come sempre, per l'intuito del grande Pippo Baudo che ha da subito capito la bellezza del brano presentato: "Il terzo fuochista". Tra gli addetti ai lavori e i giornalisti è proprio la canzone di Tosca che viene considerata come la più coraggiosa ed originale. Aspettiamo tutti con grande curiosità di ascoltare questa piccola opera, che vuole farci riassaporare i ricordi di un mondo semplice e popolare che ormai non c'è più. Nonostante i tanti impegni e il caos del primo giorno della settimana festivaliera, Tosca si è raccontata molto volentieri.

    Complimenti per questo tuo atteso ritorno a Sanremo. Perché hai deciso di ritornare sul palco dell'Ariston dopo 10 anni?
    "Perchè è una vetrina immediata ed avevo voglia di far conoscere quello fatto negli ultimi dieci anni, come sono cambiata io e la mia musica. E' stata una bellissima sorpresa che mi ha fatto Baudo! Infatti il pezzo era stato presentato un po' per gioco e poi invece è arrivata la notizia e ho dovuto interrompere la tournèe di Gastone".

    Come ti sei preparata per questa settimana festivaliera?
    "Ho cercato di riposarmi! Dopo la tournèe ho avuto solo quattro giorni, ero molto stanca, sono stata a casa, ho ascoltato musica e passeggiato con il mio cane".

    Quanto è stato importante il Festival per la tua carriera e la tua vita? Cosa ricordi dell'anno del tuo trionfo in coppia con Ron?
    "Sanremo mi ha dato la popolarità, è stata una svolta, poi però è stata dura far capire il mio successivo percorso artistico: il teatro-canzone. Quando il pubblico ti vede in una veste, soprattutto se di successo, è difficile scrollarsela, però devo moltissimo a quella edizione con Ron. Ricordo una situazione molto tranquilla, vissuta in maniera rilassata, giocando un po' come se non fosse il Festival... e questa leggerezza ci ha premiato. E' una leggerezza che voglio portarmi dietro anche in questa edizione, vorrei che fosse un'esperienza bella e serena".

    A Sanremo ti presenti con "Il terzo fuochista". Come è nato questo brano e perché lo hai scelto per il tuo ritorno a Sanremo?
    "E' un brano che ben rappresenta il teatro canzone, il più giusto per rappresentarmi adesso. Ho scritto la musica insieme a Ruggiero Mascellino, e Massimo Venturiello ha scritto il testo. Eravamo in tournée con "Gastone" e siamo passati per il Salento, vicino al paese d'origine di Massimo, così ci siamo ricordati delle feste patronali di quando eravamo ragazzini, di quel mondo che non esiste più e abbiamo cercato di ricrearlo nella canzone".

    Il tuo "ospite" della serata di giovedì sarà proprio Massimo Venturiello, tuo compagno e tuo partner nelle ultime fatiche teatrali. Come reinterpreterete la canzone in gara?
    "Una sorpresa, una piccola messa in scena!"

    In questi anni hai girato l'Italia con tantissimi spettacoli teatrali e musical. Qual'è stata la tua più grande soddisfazione e l'incontro più importante?
    "L' incontro più importante sicuramente quello con Massimo Venturiello, che mi ha dato il coraggio di mettermi in gioco anche con il teatro, come attrice e come cantante. Lo spettacolo di più grande soddisfazione sicuramente "Romana" che considero il punto centrale, più importante del mio percorso artistico".

    Come hai già accennato, in queste settimane eri in tournée con lo spettacolo teatrale "Gastone" di Ettore Petrolini. Come ti sei trovata nei panni di Lucia?
    "Molto bene anche se ho dovuto tirar fuori un lato un po' perfido, che non è il mio nella realtà... diciamo che mi sono molto divertita ad assumere un ruolo diverso da me, ma allo stesso tempo mi sono ritrovata nell'estrazione popolare romana di Lucia".

    Quali sono i tuoi progetti per il dopo Sanremo?
    Innanzitutto verrà pubblicata una nuova versione del mio ultimo album, "Romana", contenente la canzone di Sanremo. Riprenderò il tour di "Romana" dal 16 marzo in Puglia, lo spettacolo sarà ad aprile all'Eliseo di Roma".

    Tra i big e i giovani di quest'anno c'è qualcuno che apprezzi particolarmente?
    "I giovani li conosco poco... tra i big apprezzo molto Concato, Silvestri ed in mondo particolare Simone Cristicchi, poi ci sono anche Mango, gli Stadio e la Ruggiero. Baudo ha fatto veramente un ottimo cast!"

    E per finire... una dedica a chi legge!
    "Spero per tutti gli ascoltatori che la musica italiana si risvegli dal limbo, che questo Festival segni un nuovo inizio".

    In collaborazione con Linksanremo.it

  • Archivio Sanremo
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO