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  • 28/02/2007 Il Senato approva la fiducia al Governo Prodi (http://www.canisciolti.info)

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    162 voti a favore di Prodi. Pallaro vota a favore così come Follini. Andreotti non partecipa. Pininfarina assente

     

    Senatori a vita non determinanti sulla fiducia al Governo Prodi

    Il governo Prodi ha ottenuto la fiducia dall'Aula del Senato. 320 i senatori presenti, 319 i votanti. I sì sono stati 162, i no 157. La maggioranza richiesta era di 160. Tra i senatori a vita Ciampi, Colombo, Levi Montalcini e Scalfaro hanno votato sì. Cossiga ha votato no.

    In precedenza Andreotti aveva annunciato che sarebbe uscito dall'Aula al momento del voto perchè l'astensione al Senato equivale a un voto contrario. Pininfarina risulta in congedo. Ha votato sì Pallaro. Si è epresso per il no De Gregorio.

    Follini: Le contestazioni che ho ricevuto fanno parte del gioco

    Il senatore dell'Italia di Mezzo Marco Follini, lasciando il Senato dopo aver votato a favore del Governo Prodi, assicura di non essere rimasto colpito dai 'buuh' ricevuti durante le sue operazioni di voto. "Fa parte delle regole del gioco", spiega ai cronisti con un sorriso.

    Senato: Prodi batte Cdl 162 a 157

    Il Senato ha confermato al governo Prodi la fiducia approvando con 162 sì la risoluzione della maggioranza.I voti contrari sono stati 157. La maggioranza richiesta era di 160. Il sì alla fiducia posto dal governo dopo il rinvio alle Camere da parte del Quirinale è stato accolto da un fragoroso applauso dai banchi del centrosinistra.

    Il premier Romano Prodi, mentre Marini proclamava il risultato, si è girato per abbracciare il ministro delle Riforme Vannino Chiti che stava al suo fianco e per stringere le mani di Francesco Rutelli, Giovanna Melandri, Enrico Letta e gli altri membri del governo che si sono immediatamente avvicinati a lui per felicitarsi.

    Giordano, Prc: Ricostruiremo il rapporto con il Paese e con il popolo dell'Unione

    Il segretario di Rifondazione comunista, Franco Giordano, esce da Palazzo Madama naturalmente soddisfatto per il voto di fiducia e anche con una buona carica di ottimismo per le questioni che pesano ancora sul futuro percorso del Governo: i Dico, la politica estera con il voto per il rifinanziamento della missione in Afghanistan e la legge elettorale.

    ''Esiste una maggioranza che non aggettiverei politica o istituzionale, e' una maggioranza e la Costituzione su questo punto recita in modo inequivoco'', dice Giordano . Una maggioranza che per il segretario di Rifondazione comunista ''viene riconfermata e che puo' essere salvaguardata sulla base delle cose dette da Prodi che a me sono apparse molto positive, su queste basi si puo' ricostruire un rapporto con il Paese e con il popolo dell'Unione''.

    Quindi nessuna preoccupazione per il futuro? ''I Dico sono scritti nell'iter parlamentare e noi dobbiamo chiedere che possano andare avanti con grande forza, ormai sono depositati; invece sulla politica estera sono convinto che riusciremo ad ottenere l'autosufficienza e sulla legge elettorale, come tutti sanno, noi siamo favorevoli al sistema alla tedesca, siamo pronti a costruire un confronto con la coalizione, credo che sia giusto affrontare la questione con l'intero Parlamento''. Ma, avverte Giordano ''l'unica cosa che va evitata e' quella di cercare di far partorire soggetti politici attraverso leggi elettorali''.

    Prodi: Sono soddisfatto, ora tocca alla Camera

    "Sono molto soddisfatto, adesso andiamo alla Camera". E' questo il primo commento del presidente del Consiglio, Prodi, appena ottenuta la fiducia al Senato. "C'è l'autosufficienza sotto tutti gli aspetti -aggiunge il premier- anche senza i senatori a vita, che sono comunque uguali agli altri. E in più Marini non ha votato".

    Piero Fassino, segretario dei Ds, ha commentato: ''L'unica maggioranza di governo possibile e' il centrosinistra. Non esistono alternative''. ''Altre formule vagheggiate - afferma Fassino alludendo a ipotesi di governi tecnici - non hanno alcun realismo politico. Ora il governo Prodi riprende il suo cammino''.

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