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13/10/2007 Veltroni: La cosa che mi sta più a cuore è che tanta gente vada a votare alle primarie. Il Partito democratico un sostegno leale e forte al governo Prodi fino al 2011 (http://www.canisciolti.info)

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13/10/2007 Veltroni: La cosa che mi sta più a cuore è che tanta gente vada a votare alle primarie

"La cosa che mi sta più a cuore è che tanta gente vada a votare. Daremo una grande speranza e sarà un modo per portare l'Italia fuori dal tunnel e darle quella speranza di cambiamento di cui ha bisogno". Walter Veltroni conclude così, in un ultimo discorso al molo di Formia, la campagna elettorale per le primarie, lanciando un ultimo appello al voto: "Mandate Sms, e-mail, telefonate agli amici, parlatene nel condominio. E' questo l'aiuto che vi chiediamo perché domani non sarà la vittoria di una persona ma la vittoria di tutti noi".

Sullo sfondo di questa vigilia delle primarie che eleggeranno il segretario del Pd, che Veltroni ha voluto trascorrere a Ventotene insieme a Dario Franceschini, Piero Marrazzo e ai giovani del suo comitato elettorale, ci sono le ultime polemiche sulla regolarità del voto, alimentate ancora questa mattina da Arturo Parisi. "Vorrei che tutti volessimo bene alla creatura che sta nascendo - dice il candidato leader - e la curassimo perché cresca come una forza decisiva che porti la politica italiana dal territorio dell'odio al territorio della ragione".

Il sindaco di Roma ha voluto portare i 'suoi' ragazzi a Ventotene perché è un luogo simbolico della storia dell'antifascismo e dell'europeismo del nostro Paese. L'isola nella quale Altiero Spinelli teorizzò un'Europa unita è il luogo da dove Veltroni propone di realizzare una nuova utopia: quella di cambiare la politica attraverso il Partito democratico, un partito "di profonda innovazione, più attento alle persone e meno alle carriere di pochi". Un partito che nasce domani attraverso le primarie. E proprio per difendere il valore di questa giornata di partecipazione, Veltroni si rivolge a chi in questi ultimi giorni ha sollevato dubbi sulla regolarità del voto: "Non c'è cosa peggiore che creare difficoltà per alimentare iltornaconto di qualcuno. Il Pd deve nascere bene e perciò spero che domani vivremo una splendida prova di democrazia in un clima di serenità".

13/10/2007 Veltroni: Per il prossimo pacchetto delle riforme istituzionali spero in un un segnale da parte del centrodestra

Per il prossimo pacchetto delle riforme istituzionali, in Parlamento dal prossimo 22 ottobre, spero in un un segnale da parte del centrodestra. E' l'auspicio del candidato alla segreteria del Pd, Walter Veltroni oggi a Torino, dove ha chiuso la campagna elettorale iniziata il 27 giugno scorso proprio al Lingotto. Veltroni, sottolineando l'importanza dell'operazione politica che si sta facendo con la nascita del Partito democratico ha chiesto al centrodestra "se non sia venuto il momento di fare altrettanto, cioe' di entrare nel nuovo tempo della vita politica italiana".

"In queste settimane - ha ricordato - ho fatto interventi in cui parlavo di persone e di idee diverse con stima e questo ha creato stupore e io mi stupisco di questo stupore. Quando si andra' a votare, io spero nel 2011, la Cdl - si chiede Veltroni - si presentara' cosi' com'e' oggi? Ci sono persone in quello schieramento che negano il valore della bandiera tricolore, che insultano, che parlano di mandare a casa dei senatori a vita e delle stampelle, che hanno sui temi sociali posizioni fortemente arretrate. Davvero - si chiede ancora - la prossima volta si presenteranno insieme persone moderate e persone estremiste che rifiutano il tricolore?" Veltroni auspica un segnale diverso e spera che questo lo si possa avere gia' in occasione della discussione del pacchetto di riforme istituzionali: sarebbe - conclude - un grande segnale per il paese, un atto di responsabilita'".

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