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  • 15/10/2007 D'Alema: L'esito delle primarie importante investitura per Veltroni" e rafforzerà il nuovo partito e il Governo. Prodi: Il Partito democratico sarà punto di riferimento fondamentale per la politica italiana

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    15/10/2007 Veltroni 'incoronato' primo segretario del Partito democratico

    Veltroni segretario. E al voto ci sono andati oltre tre milioni di cittadini. Questo l’esito del P-Day, il giorno che ha visto il battesimo del nuovo soggetto politico nato dalla fusione tra Margherita e Democratici di sinistra. Ecco le prime proiezioni sul segretario che non danno molti margini di dubbio: Walter Veltroni ha avuto il 74,6% dei voti, dicono i primi dati rilevati sulla base delle prime 100 schede scrutinate in ognuno degli oltre mille seggi campione, con una forchetta di errore del 3%. Poi Rosy Bindi con il 14,1%, Letta l'11%, Adinolfi lo 0,1% e Gawronski lo 0,1%.

    E se la prima notizia con l’incoronazione del sindaco di Roma a leader del Pd era prevista, la seconda (gli oltre tre milioni di elettori che hanno partecipato alle primarie) è invece sorprendente anche per gli stessi organizzatori, che avrebbero brindato già con un milione di votanti. E se ne sono trovati in fila alle urne invece tre volte tanti. A cose fatte quindi tutti contenti: il segretario che arrivato a Piazza di Pietra, sede del comitato elettorale del sindaco capitolino dice: ''Già oggi penso che siamo il primo partito italiano. Ora dobbiamo andare avanti, c'è tanta gente che guarda a noi per sbloccare il paese''. E gli organizzatori. Anche loro felici per un risultato che questo sì, non era scontato.

    “Viaggiamo verso i 2 milioni e dove ci fermeremo, lo vedremo stasera”, aveva detto ai cronisti Maurizio Migliavacca a Santi Apostoli intorno alle 18 di ieri sera. Per uno dei tre coordinatori del Partito democratico l’obiettivo del milione di preferenze -ormai raggiunto- apriva le porte a un grande ottimismo sull’affluenza alle primarie del nuovo partito. Che forse nessuno immaginava battezzato da così tante schede di cittadini italiani, disposti a fare la fila per scegliere il primo segretario del nuovo schieramento e i suoi dirigenti. Ma il dato numerico finale, acquisito intorno alle 21, che superava i tre milioni (3.038.000) , ha dato il via a una festa che nel quartier generale di Santi Apostoli ha dato ragione a tutti. Da chi è stato in grado di mettere in piedi una macchina elettorale che ha permesso di esprimersi a così tante persone, ai cinque candidati che hanno saputo portare al voto gli italiani, convincendoli che valeva la pena scegliere in prima persona, nonostante i tempi di antipolitica. Una festa che è durata tutta la notte. E che ha trovato nella poco distante piazza di Pietra i primi militanti del neonato partito salutare il primo segretario del Partito democratico.

    Una festa doppia con un significato speciale: il progetto nato nella sede dell’Ulivo trova il suo leader. Che a poca distanza dal quartier generale prodiano raccoglie il testimone e inzia la nuova avventura del partito democratico.

    Il voto per le primarie era iniziato alle 7 di mattina. In lizza per la carica di segretario ci sono Mario Adinolfi, Rosy Bindi, Piergiorgio Gawronski, Enrico Letta, Walter Veltroni. I cittadini sono chiamati a eleggere un segretario nazionale, 2.400 componenti dell'assemblea costituente nazionale, i segretari regionali e i 4.800 componenti delle assemblee costituenti regionali. E subito nei circa undici mila siti allestiti dalla macchina organizzativa per permettere il voto si sono viste le prime file di cittadini. La previsione di un’affluenza record si prevedeva già dai primi dati diffusi alle 11,00, quando i votanti avevano raggiunto quota 630 mila. “Si tratta - commentava già Migliavacca - , stando alle proiezioni delle 11, di una partecipazione straordinaria”. Poi il dato delle 17 e quello delle 18.30. Alle cinque del pomeriggio l’affluenza toccava il milione e mezzo di elettori: un dato “tre volte superiore il numero degli iscritti dei due partiti promotori del Pd. Altro che antipolitica”, spiegavano da Santi Apostoli. Alle 18.30 rilevazione non prevista, per dire che la soglia dei due milioni di votanti era stata superata. E la decisione di tenere aperti i seggi oltre alle 20, per consentire di entrare in cabina a chi era ancora in fila. Fino ai dati definitivi –i tre milioni finali- che hanno trovato l’applauso liberatorio del popolo democratico per la nascita del nuovo partito e per salutare il nuovo segretario Walter Veltroni.

    15/10/2007 Enrico Letta: Veltroni sarà un ottimo primo segretario del piu' grande partito italiano

    'Faccio auguri sinceri e calorosi a Walter Veltroni: sara' un ottimo primo segretario del piu' grande partito italiano', ha detto Enrico Letta. La massiccia partecipazione alle primarie per Letta 'rende il governo Prodi piu' forte al di la' delle percentuali interne, perche' 3 milioni di persone hanno partecipato alla nascita del piu' grande partito italiano'. 'Giudico - ha concluso - il mio risultato straordinario, senza apparati di partito dietro le spalle'.

    15/10/2007 D'Alema: L'esito delle primarie importante investitura per Veltroni" e rafforzerà il nuovo partito e il Governo

    L'esito delle elezioni primarie rappresenta "un'importante investitura per Walter Veltroni" e "rafforzera' il nuovo partito e il Governo". Lo dice il vice premier, Massimo D'Alema, in una nota diffusa nella sala stampa di Ss. Apostoli. "Il voto di oggi - afferma D'Alema - e' un grande evento democratico. Gli italiani hanno capito che le primarie costituivano un'occasione e una novita' straordinarie e hanno voluto prendere parte alla nascita di una forza politica fondamentale per il futuro del Paese. Si tratta di un segnale chiaro - ha proseguito D'Alema - milioni di cittadini hanno confermato che c'e' una grande voglia di democrazia e hanno dimostrato che la politica si puo' cambiare con la partecipazione". "Per quanto riguarda la leadership del Pd - ha concluso - mi sembra che questo andamento rappresenti per Walter Veltroni un'importante investitura che rafforzera' il nuovo partito e il Governo".

    15/10/2007 Casini: Auguri a Veltroni ma il PD si vedra' alla prova dei fatti

    "Auguri a Veltroni, ma il PD si vedra' alla prova dei fatti: i propositi sono buoni, vedremo come saranno i fatti": lo ha detto il leader dell'Udc Pierferdinando Casini a SkyTg24. -

    15/10/2007 Veltroni: Con Romano Prodi abbiamo un rapporto a prova di bomba

    Con Romano Prodi "abbiamo un rapporto a prova di bomba". Lo dice Walter Veltroni, parlando con i giornalisti al termine del suo discorso al comitato di piazza di Pietra e ribadendo che "il Pd rafforzera' il governo". Secondo Veltroni il fatto che un'affluenza cosi' ampia alle primarie possa mettere in ombra Prodi e il governo, e' " un insopportabile chiacchiericcio che non corrisponde a realta'".

    15/10/2007 Primarie Pd: Il Giornale denuncia brogli e dubbi sui numeri dei votanti

    "Domani, prove alla mano, dimostreremo che ci sono stati extracomunitari hanno votato in cinque sedi diverse in poche ore e che sedicenni hanno votato in tre sedi diverse nel giro di pochissimo tempo": lo ha detto il diretta su SkyTg24 il direttore de 'Il Giornale' Mario Giordano commentando con qualche scetticismo i dati sull'affluenza alle primarie del PD ed affermando di voler "gettare qualche cerino" nel dibattito apertosi sull'ampia partecipazione alla consultazione. Giordano ha detto di avere "dubbi" sull'esattezza dei numeri ed ha mostrato la prima pagina de 'Il Giornale' di domani, su cui campeggia il titolo 'La truffa'.

    15/10/2007 Prodi: Mai un segretario di partito ha avuto una legittimazione popolare così grande

    "Davvero oltre ogni previsione. Una bella giornata per la democrazia. Il Governo subirà un impulso vitale dalla formazione del Pd. Ora la maratona è finita, ed è finita bene. Siamo qui ad iniziare il primo capitolo del Pd. Sarà un punto di riferimento della politica italiana". Così Romano Prodi ha commentato le prime proiezioni sulle primarie del Partito Democratico, davanti ai giornalisti nel quartier generale dell'Ulivo, in piazza Santi Apostoli. "Questo dimostra - ha detto il premier - il grande desiderio dei cittadini di partecipare alla politica. Un fatto, questo, che farà crescere con una enorme forza popolare questa nuova formazione politica. Dunque, un paese che si trasforma, una politica che si trasforma attraverso dei leader che emergono in modo così diverso rispetto al passato. Walter ed io siamo cresciuti insieme. Mai un segretario di partito ha avuto una legittimazione popolare così".

    15/10/2007 Giordano: Prodi non dimentichi di essere il garante di tutta la coalizione

    "Legittimamente Prodi si adopera per la costruzione del Partito Democratico. Ma non vorrei che ora smettesse i panni del garante di tutta la coalizione". E' la preoccupazione di Franco Giordano, segretario del Prc, ospite dello speciale Tg1 sulle primarie del Partito Democratico. Commentando l'affermazione di Prodi che dice che da oggi svolgerà un ruolo di levatrice del Pd, Giordano dice: "Ci sarebbe un problema se il presidente del consiglio determinando e costruendo la politica del Pd dimenticasse di essere il garante di tutta la coalizione".

    15/10/2007 Rutelli: Il dimezzamento dei ministri come quello dei parlamentari deve essere fatto in questa legislatura

    "Il dimezzamento dei ministri, come quello dei parlamentari su cui già abbiamo votato deve essere fatto in questa legislatura: è chiaro che dovremo decidere". Lo dice Francesco Rutelli, nel corso dello speciale del Tg1 sulle primarie. "Prodi ha avuto anche questa sera la piena disponibilità del segretario Veltroni da parte del Pd. E sono pienamente d'accordo: deciderà lui. Di certo non possiamo permettere di andare ancora ad elezioni in queste condizioni, senza impedire che dopo il voto si riproponga questa stessa bagarre". "Ho fiducia - dice ancora Rutelli - che il Pd saprà farsi promotore di una linea equilibrata, di una proposta di riforma diversa che realizzi le riforme".

    15/10/2007 Prodi: Il Partito democratico sarà punto di riferimento fondamentale per la politica italiana

    Il Partito democratico "sarà punto di riferimento fondamentale per la politica italiana". Ne è convinto Romano Prodi, in conferenza stampa con Walter Veltroni e gli altri candidati alla segreteria del Pd. "Il Pd nasce in modo completamente diverso - sottolinea Prodi - da qualunque altro partito che sia nato nella storia di questo Paese". Un merito che Prodi divide fra tutti i partecipanti alle primarie: "Ringrazio tutti coloro che si sono sfidati amichevolmente in questi lunghi mesi di campagna elettorale. Per merito loro, delle idee che hanno portato e delle proposte che hanno avanzato, 3 milioni di italiani sono andati oggi a votare". Il premier ringrazia quindi "tutti i maratoneti: la maratona è finita, ed è finita bene. Abbiamo avuto tantissimi attori e mi fa piacere che siano qui tutti insieme per cominciare un altro capitolo, quello del Partito democratico. Da oggi cominciamo un cammino straordinario, molto diverso: tra 15 giorni si riunirà l'assemblea in cui i delegati eleggeranno il segretario; si lavorerà per lo statuto del partito e per tutte le cariche interne e finalmente si potrà iniziare con un Partito democratico forte e punto di riferimento della politica italiana

    15/10/2007 Prodi: Farò la balia al Partito democratico

    Dopo le primarie, la prossima tappa sarà l'assemblea dei delegati del Pd che "eleggeranno formalmente il segretario, decideranno sulla composizione degli organi del partito e sulla commissione per lo statuto. Comincia la vita quotidiana del partito e io, essendo il presidente del Pd, dovrò esercitare quest'azione di aiuto, di levatrice". Lo dice Romano Prodi. "Adesso dobbiamo lavorare per l'assemblea dei delegati, tra 15 giorni qui a Roma. Quindi bisogna mettersi subito al lavoro". Prodi conferma dunque che l'assemblea si terrà a Roma e non a Milano, "per motivi puramente logistici. A Milano si faranno presto convenzioni e riunioni sull'economia, il lavoro e il mondo delle imprese". Prodi torna poi ancora una volta sui numeri dell'affluenza alle primarie: "Avevo scommesso sui due milioni, mi dicevano che ero troppo ottimista. Fortunatamente sono stato pessimista".

    http://www.canisciolti.info

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