TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 12/05/2008 Denuncia Schifani su Travaglio (http://www.canisciolti.info)

    Ricerca personalizzata

     Schifani su Travaglio: Qualcuno vuole minare il dialogo e il confronto costruttivo

    ''Si tratta di fatti inconsistenti e manipolati, che non hanno dignita' di generare sospetti. La verita' e' che qualcuno vuole minare il dialogo e il confronto costruttivo che ha caratterizzato l'inizio di questa legislatura''. Cosi' Renato Schifani, presidente del Senato, risponde ai microfoni del Tg1 agli attacchi ricevuti ieri da Marco Travaglio nel corso della trasmissione di Fabio Fazio ''Che tempo che fa''.

    Gasparri: Le offese a Schifani non si risolvono con la letterina di Cappon e le scuse di Fazio

    "La Rai crede che tutto si chiuda dopo le offese a Schifani con la letterina di Cappon? E Fazio vuole gli applausi dopo le flebili scuse e l'invito al presidente del Senato? Si scusa con il pubblico? Veramente minimalista il suo patetico discorsetto appena recitato. Non aggiungo altro e tengo per me il giudizio su una persona cosi' modesta. Merzagora non lo avrebbe assunto come portavoce". Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.

    Giulietti: Non ho sentito censure all'elogio di Mangano o all'esaltazione dei fucili padani

    Giuseppe Giulietti, parlamentare dell'Idv e portavoce dell'associazione Articolo21, interviene sulle polemiche seguite alle dichiarazioni del giornalista Marco Travaglio sul presidente del Senato Renato Schifani.

    "A me fa piacere che il neo capogruppo di Forza Italia Cicchitto invochi una clima di pace e serenita' anche nel settore dell'informazione - ha detto Giulietti -. Non avevo colto questa sua vocazione perche' non avevo mai sentito la sua voce ne' quella di alcuni dirigenti Rai (e non tutti di destra) all'epoca dell'editto bulgaro e neppure alcune settimane fa quando a reti semiunificate e' stato consentito l'elogio di Mangano, senza contraddittorio alcuno o quando vi e' stata un'esaltazione dei fucili padani, subito derubricata a goliardata da compiacenti reggimicrofono. In quel caso ci fu un signorile silenzio tombale".

    Di Pietro: Solidarietà a Marco Travaglio perché ha fatto semplicemente il suo dovere

    Antonio Di Pietro esprime "solidarietà a Marco Travaglio perché ha fatto semplicemente il suo dovere raccontando quel che sono i fatti". "Episodi - sostiene il leader di Idv commentando le parole pronunciate ieri su Raitre a proposito di Schifani - che non possono essere cambiati o taciuti solo perché, da un giorno all'altro, una persona diventa presidente del Senato oppure, e solo per questo, cancellare con un colpo di spugna la sua storia ed il suo passato". Prosegue Di Pietro: "Un giornalista che racconta, citando episodi specifici, non ha bisogno di alcun contraddittorio. Questo, semmai, deve essere fatto dai politici quando si confrontano tra di loro. Il cronista racconta come sono andati i fatti e paradossalmente vorrebbe dire che ogni qualvolta egli scrive o riporta la cronaca di una rapina, si dovrebbe ascoltare anche la versione del rapinatore".

    Matteoli: Da Travaglio una vergognosa imboscata contro il presidente del Senato Schifani

    Una "vergognosa imboscata" contro il presidente del Senato Renato Schifani. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, giudica l'intervento di Marco Travaglio ieri sera al programma di Fabio Fazio. "Ho lavorato insieme con Renato Schifani per due anni - spiega - e so cosa pensa della criminalità organizzata e soprattutto so quanto si è battuto nelle aule parlamentari per approvare provvedimenti legislativi per contrastarla. L'attacco di ieri sera, utilizzando senza contraddittorio il mezzo televisivo pubblico, è una vergognosa imboscata. Mi auguro che vi si possa porre riparo evitando almeno che episodi del genere si possano ripetere".

    La Finocchiaro contro Travaglio: Inaccettabili le accuse a Schifani

    "Trovo inaccettabile che possano essere lanciate accuse così gravi, come quella di collusione mafiosa, nei confronti del Presidente del Senato, in diretta tv sulle reti del servizio pubblico, senza che vi sia alcuna possibilità di contraddittorio". Il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro, raggiunta telefonicamente, commenta così le affermazioni di Marco Travaglio contro Renato Schifani, ieri sera durante la trasmissione 'Che tempo che fa' su Raitre.

    Gasparri: Le offese di Travaglio a Schifani troveranno la giusta risposta nelle sedi giudiziarie

    Renato Schifani? «Ora lo applaudono tutti, ma è un uomo che ha avuto rapporti con noti mafiosi e con persone poi condannate per mafia». Marco Travaglio torna a colpire, e lo fa a «Che tempo che fa», ospite di Fabio Fazio. Dal centrodestra partono subito le polemiche, e sono durissime.

    Il più pronto è il capogruppo del Popolo delle libertà al Senato, Maurizio Gasparri: «Le offese al presidente Schifani troveranno la giusta risposta nelle sedi giudiziarie». E ancora: «Il problema investe i vertici della Rai e in particolare il direttore generale (Claudio Cappon, ndr), il cui mandato per fortuna cessa tra venti giorni. La vergognosa utilizzazione diffamatoria della Rai non può proseguire e di questo devono rendersi conto anche i consiglieri in scadenza ma ci auguriamo non scaduti in termini morali».

    Travaglio ha accusato il presidente del Senato rispondendo a una domanda di Fazio su chi decidesse la gerarchia delle notizie. «I politici», ha risposto Travaglio, spiegando che l’elezione di Schifani è stata applaudita e ha preso il sopravvento su altre notizie date da giornalisti elevati dalle istituzioni ad eroi. Già nella serata di ieri il direttore di Rai Tre Paolo Ruffini si è dissociato dalle affermazioni di Marco Travaglio «e bene ha fatto Fabio Fazio - ha detto - a dissociarsi anche lui immediatamente».

    «In un malinteso concetto di libertà - ha precisato Ruffini - Travaglio ha, nel corso di un ragionamento che aveva prima a che fare con la qualità della politica e poi con il lavoro dei giornalisti, gratuitamente offeso la seconda carica dello Stato. L’esercizio della libertà di opinione non può mai sconfinare nell’offesa personale ed è ancora più grave se questa viene rivolta a chi rappresenta le istituzioni». «Bene ha fatto Fabio Fazio - conclude - a dissociarsi immediatamente. Mi dissocio dalle affermazioni di Travaglio e ne stigmatizzo il comportamento, a maggior ragione perchè ha violato uno spazio come quello di "Che tempo che fa" che si caratterizza per l’equilibrio e la correttezza dei toni».

     

    Paolo Ruffini, direttore di Rai Tre prende le distanze dalle dichiarazioni "gratuitamente offensive" verso Renato Schifani, presidente del Senato, rilasciate da Marco Travaglio nella trasmissione "Che tempo che fa" condotta da Fabio Fazio.

    "Mi dissocio dalle affermazioni di Marco Travaglio e ne stigmatizzo il comportamento a maggior ragione perchè ha violato uno spazio come quello di "Che tempo che fa" che si caratterizza per l'equilibrio e la correttezza dei toni. In un mal inteso concetto di libertà - ha dichiarato Ruffini - Travaglio ha, nel corso di un ragionamento che aveva prima a che fare con la qualità politica, e poi con il lavoro dei giornalisti, gratuitamente offeso la seconda carica dello Stato. L'esercizio della libertà di opinione non può mai sconfinare nell'offesa personale ed è ancora più grave se questa viene rivolta a chi rappresenta le istituzioni. Bene ha fatto Fabio Fazio a dissociarsi immediatamente dalle dichiarazioni di Travaglio".

     

    Gasparri: Azioni legali e conseguenze politiche per le dichiarazioni di Travaglio da Fazio

    Azioni legali e conseguenze politiche che investiranno anche i vertici della Rai le preannuncia Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, per le dichiarazioni di Marco Travaglio nel programma che 'Tempo che Fa' condotto da Fabio Fazio.

    "Ancora una volta il cosiddetto servizio pubblico della Rai viene messo a disposizione, senza contraddittorio, dalla condotta diffamatoria di Marco Travaglio giudicato con eccesso di generosita' da Vittorio Sgarbi nei giorni scorsi. Le offese al presidente del Senato Schifani - ha dichiarato Gasparri - troveranno la giusta risposta nelle sedi giudiziarie. Ma il problema investe i vertici della Rai e in particolare il direttore generale il cui mandato per fortuna cessa tra venti giorni per la scadenza di legge. La vergognosa utilizzazione diffamatoria della Rai non puo' proseguire e di questo devono rendersi conto anche i consiglieri in scadenza ma ci auguriamo non scaduti in termini morali. Travaglio usa ed abusa dei mezzi pubblici ma la sua attivita' diffamatoria non ha nulla a che vedere con la liberta' di informazione. Di Fazio, megafono della calunnia, non vale nemmeno la pena parlare. La questione avra' comunque inevitabilmente conseguenze di ordine politico e legale".

    http://www.canisciolti.info

  • Archivio Nuovo governo Berlusconi
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO