TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 19/01/2011 B, la controffensiva parte dalle Tv.    "Non mi devo vergognare di niente" (http://www.ilfattoquotidiano.it)

    Ricerca personalizzata

    Ruby si fa intervistare su Canale 5 da Signorini, lo spin doctor che già aveva ridotto i danni del caso Noemi. ”L'ape regina” Sabina Began si presenta a Sky. Famiglia cristiana: "Squallore e depravazione"

     

     

     

    Il presidente Napolitano gli aveva chiesto di difendersi davanti ai giudici. Lui invece ricorre al consueto tribunale del popolo e ordina la controffensiva mediatica. Ruby, che al telefono, senza sapere di essere intercettata, spiegava di avere ricevuto dal premier un ordine preciso - “Spara cazzate, fai la pazza” - affronta il palcoscenico nazional-popolare di Kalispera, il programma del direttore di Chi Alfonso Signorini. (leggi l'articolo) E se un mese fa diceva che il suo più grande desiderio era fare il carabiniere, ora racconta la sua esistenza difficile: “I miei zii mi violentarono quando avevo nove anni. Da allora mi sono sempre inventata una vita parallela”. Poi difende a spada tratta il premier e dice di non aver mai detto di aver chiesto 5 milioni di euro al presidente del Consiglio per tacere. Ancora più di alta scuola il numero di Sabina Began, al secolo Sabina Beganovic, soprannominata l'”ape regina” e celebre per essersi fatta tatuare sulla caviglia una farfalla con la scritta “all'uomo che mi ha cambiato la vita, S.B.”. Durante le indagini baresi su Giampi Tarantini era emerso che era lei una delle ragazze che reclutavano le amiche da portare alle feste di Villa Certosa e Palazzo Grazioli. Adesso Sabina dice: “Il bunga bunga? Sono io, è un codice tra me e Silvio, perché, sai, io sono un po' scimmia”. E aggiunge: “Il suo problema è la generosità, vuole aiutare sempre tutti. A chi dice di essere in difficoltà lui dice: ‘ok, ti do quanto hai bisogno” (leggi l'articolo) Ma a Maria Rosaria D'Angelo, vedova con tre figli, che gli aveva chiesto semplicemente un lavoro, non sono arrivati né soldi né aiuti. Solo una lettera: “Ci spiace, il presidente non si occupa di casi personali” (leggi l'articolo)

    Berlusconi incontra Bossi e i vertici della Lega. Presenti anche Alfano e Ghedini (http://www.ilfattoquotidiano.it)

    Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sta ricevendo nella residenza di Palazzo Grazioli i vertici della Lega Nord. In Via del Plebiscito sono arrivati Umberto Bossi, Roberto Maroni, Roberto Calderoli, Luca Zaia, Rosy Mauro, Federico Bricolo e Marco Reguzzoni. E’ presente anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e il consigliere giuridico del premier, l’avvocato e deputato Niccolò Ghedini. A Palazzo Grazioli, come risulta a ilfattoquotidiano.it, è arrivato anche il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri.

    il premier generoso disse: “Non mi faccio carico di casi individuali” (http://www.ilfattoquotidiano.it)

    Nel suo ultimo videomessaggio ai promotori della Libertà, Berlusconi afferma che i soldi elargiti con generosità a giovani e avvenenti fanciulle sono solo un aiuto senza secondi fini per ragazze in difficoltà. Il ritornello è noto e lo ripetono incessantemente in questi giorni tutte le persone più vicine al premier. Ultima in ordine di tempo Sabina Began, “ape regina” delle feste chez Berlusconi. Qualcuno ci crede. Qualcun altro no. Sicuramente non ci crede la 36enne napoletana del quartiere di Pianura Maria Rosaria D’Angelo. Vedova da tre anni, con tre figli, di cui due con problemi di salute, la signora D’Angelo vive in un tugurio di periferia talmente umido che gli armadi non riescono a proteggere i vestiti dall’acqua, non ha lavoro e sbarca il lunario pulendo le abitazioni di qualche parente.

    Nei mesi scorsi – come riferisce il Corriere del Mezzogiorno – la D’Angelo ha scritto cinque lettere a Silvio Berlusconi esponendole il suo stato e chiedendo una mano per trovare un impiego che le consentisse di vivere e mantenere dignitosamente la sua famiglia. Berlusconi le ha risposto attraverso il parlamentare Valentino Valentini. In altri tempi, la risposta in sè sarebbe già un traguardo. Ma non quando il premier, e tutti attorno a lui, dicono di non riuscire a trattenere la propria generosità. Del resto, il contenuto della lettera di Palazzo Chigi è molto lontano dall’immagine creata da Began – “Berlusconi ama aiutare tutti. In Thailandia, per esempio, ha fatto scuole e orfanotrofi. Io potrei portare tutta la lista per dimostrare che non ha aiutato solo le ragazze” – il premier, per bocca di Valentini si è limitato a dire: “Il presidente del Consiglio non può occuparsi di situazioni personali”. Segue invito a rivolgersi ai servizi sociali.

    Scarica la risposta della presidenza del Consiglio

    Signora D’Angelo, eppure lei credeva in Berlusconi.

    “Sì, quando veniva a Napoli diceva che avrebbe aiutato questa città e i quartieri più poveri. Io l’ho anche votato. L’ho sempre votato”.

    Ed ora non gli crede più.

    “No, non gli credo. E’ un bugiardo, aiuta solo se stesso. Se davvero dice di volere dare a una mano alle ragazze in difficoltà, perché per me che ho davvero bisogno non ha fatto niente? Gli ho scritto tante volte, e non gli chiedevo soldi, ma solo la possibilità di avere un lavoro. E nelle lettere gli ho parlato di mio figlio più piccolo. Ha 4 anni e un soffio al cuore. La notte arriva a dire che vuole morire perché gli manca il papà e vuole riabbracciarlo in Paradiso… Io vorrei distrarlo, portarlo al cinema, all’Edelandia (il parco giochi a pagamento di Napoli, ndr) ma come faccio? Non posso permettermelo”.

    E gli altri suoi figli?

    “Il figlio grande ha 18 anni ed è disoccupato, soffre di ansia, giocava a calcio ma da quando ha perso il padre, che aveva solo 42 anni, ha smesso. Poi ho una ragazza di 15 anni, studentessa, che ha un prolasso alla valvola mitralica”.

    Riuscite ad andare avanti?

    “Prima avevo il reddito di cittadinanza, 350 euro al mese. Mi hanno tolto anche questo. L’ho pure scritto a Berlusconi”.

    Perché si è rivolta al premier e non ad altre istituzioni?

    “Gliel’ho detto, credevo in lui, sapevo che era così generoso… Comunque ho scritto anche al Cardinale Crescenzio Sepe”.

    Le ha risposto?

    “Sì. Ha detto che può aiutarmi attraverso la preghiera”.

    Forse se lei fosse una soubrette di quelle invitate a cena ad Arcore e non una disoccupata di Napoli, da Berlusconi qualche aiuto lo avrebbe ricevuto.

    “Quando vedo e sento certe cose mi mordo le mani… Ma io non vivo e non voglio vivere di questo pane. Le dirò: ho avuto proposte di altro tipo, non mi faccia specificare quali… ma io voglio vivere di un lavoro onesto ed è per questo che ho provato a contattare Berlusconi, se avessi potuto guadagnare soldi in altro modo mica gli avrei scritto… ”.

    L’ape regina a SkyTG24: “Amo Berlusconi (http://www.ilfattoquotidiano.it)

    Sono io il bunga bunga”

    Sabina Began chiede di partecipare al programma per difendere il "suo" presidente: "Sono io la colpevole di tutte queste feste, le ho organizzate io per farlo divertire. Lui non c'entra niente". Unica colpa? La generosità: "Aiuta chiunque, belli e brutti"

    Sabina Began difende il presidente Berlusconi e attacca i magistrati di Bari che la ascoltarono come testimone nel caso D’Addario: “Volevano che firmassi un foglio nel quale c’era scritto che Berlusconi andava con le ragazze, cosa che io non avevo detto. Ho dovuto dire per quattro volte che non era così, ho pianto e urlato”.  Sabina Began si è presentata spontaneamente a SkyTG24 pomeriggio per difendere a spada tratta il “suo” presidente. “Io sono vicina a Berlusconi”, dice la cosidetta “ape regina”, attrice, showgirl nata in Germania nel 1974 ma residente a Roma da molti anni, considerata l’organizzatrice delle feste di Arcore.

    Secondo la donna, l’unica colpa del presidente del Consiglio è la troppa generosità. Non è vero che gli aiuti vadano solo a belle ragazze: “A qualsiasi persona che va da Berlusconi e dice di essere in difficoltà lui dice: ‘ok, ti do quanto hai bisogno’ – ha affermato la Began -. Qualsiasi persona giovane, vecchio, brutto con la gobba: a lui piace dare”. Infatti “Berlusconi ama aiutare tutti. In Thailandia, per esempio, ha fatto scuole e orfanotrofi. Io potrei portare tutta la lista per dimostrare che non ha aiutato solo le ragazze”.

    “Io credo in Dio – premette l’ape regina – e posso giurare che Berlusconi non ha mai fatto sesso con Ruby, come non ha mai fatto sesso con Noemi“.  La soubrette, che ha più volte dato versioni differenti di cosa accadeva alle feste, anche questa volta fornisce un’interpretazione del bunga bunga: “Non è un rito erotico, è il soprannome che mi hanno dato, e non ci trovo niente di strano perché mi ritengo un po’ una scimmia…”, afferma la ragazza in modo sibillino.

    “Posso essere per lui qualsiasi cosa. La fidanzata? Dipende da cosa si intende”, ha aggiunto la Began affermando di amare moltissimo Silvio Berlusconi – io provo per lui un amore vero”. E svela che il premier “in queste feste ci stava solo per una decina di minuti, poi o parlava al telefono o preparava delle cose”.

    Quanto alle orge descritte dall’ex prefetto di Napoli Carlo Ferrigno, la Began è perentoria: ”E’ una cosa inventata, è assurdo”. “Si facevano queste feste per divertimento – ha detto – per me Berlusconi è una persona anche sola, ma davvero bella”. E ripete, “Lo amo con tutta me stessa”. “Io sono la colpevole di tutte queste feste, le ho organizzate io per farlo divertire. Berlusconi non c’entra niente”. “Lui – ha aggiunto la Began – non sa nemmeno che io sono venuta qui a raccontare la verità, io lo amo veramente con tutta me stessa e desidero proteggerlo. Lo descrivono come un mostro, ma è una cosa ingiusta. Lui è sempre il presidente del Consiglio e non si può definire mostro una persona quando non ci sono prove”.

    Secondo la soubrette le ragazze che hanno partecipato alle feste di Arcore si sono approfittate della situazione: le parole emerse dalle intercettazioni non sarebbero altro che la prova “che queste ragazze farebbero qualsiasi cosa per andare sui giornali e farsi fotografare”. “Magari vedono Berlusconi come Paperino con i denari. Quello che so – ha proseguito la Began – è che il presidente è super gentile con qualsiasi ospite. Tutti lo adorano”.

    http://www.ilfattoquotidiano.it
    Quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

  • Archivio La 'commedia all'italiana' di Berlusconi senza Veronica
  • Archivio La 'commedia all'italiana' di Berlusconi e Veronica
  • Archivio Liberiamo la politica dai politici
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO