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  • 17/12/2005 Rischio d' Estinzione (m.d.a., www.verdi.it)

    Ricerca personalizzata

    Sono necessarie misure urgenti di conservazione e salvaguardia per 794 specie ormai prossime all’estinzione. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”, svolta in collaborazione con le 52 organizzazioni dell’Alliance for Zero Extinction.

     

    Fra le specie minacciate ci sono mammiferi, uccelli, anfibi e rettili. La maggior parte dei siti da proteggere si trova nelle Ande, nelle Foreste atlantiche del Brasile, nei Caraibi e in Madagascar. La ricerca sostiene che la tutela di 595 siti in tutto il mondo potrebbe evitare un’imminente crisi di estinzione globale.

     

    In Italia, grazie all’attività di conservazione delle razze animali in via di estinzione e all’impegno di salvaguardia genetica svolti negli allevamenti italiani, è stato possibile garantire la sopravvivenza di centinaia di specie di mucche, pecore, capre, cavalli, asini e maiali a rischio di scomparsa.

     

    Lo ha reso noto la Coldiretti, proprio in occasione della diffusione del rapporto realizzato dall’Alliance for Zero Extinction. È stata garantita la sopravvivenza e la riproduzione, ad esempio, di quasi 80.000 vacche da latte delle specie Valdostana, Oropa e Rendena; di più di 80.000 bovini da carne delle razze Calvana, Garfagnina, Pontremolese; di oltre 200.000 pecore delle specie Laticauda, Sopravissana, Istriana e di circa 3.000 maiali femmina come la Mora romagnola, la Cinta senese e la Casertana.

     

    L’impoverimento genetico, ha evidenziato la Coldiretti, va combattuto anche con il potenziamento dell’attività di tutela svolta dalle imprese agricole e resa possibile soprattutto dagli incentivi sulla biodiversità previsti dalla normativa comunitaria relativa allo sviluppo rurale. La Coldiretti, infine, ha segnalato la crescita positiva, complice anche dall’effetto “mucca pazza”, di alcune razze bovine italiane da carne, come la Chianina, la Marchigiana e la Romagnola, dopo un ventennio di grande crisi che ne aveva fatto temere la scomparsa.

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