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  • 14/02/2010 Addò sta a munnezza corrono 'e zoccole

    Ricerca personalizzata

    Boscoreale manifestazione anticamorra

    presente anche il ministro Carfagna

    per un convegno nella sala consiliare

    è dovuta scappare per evitare il confronto coi cittadini

    poliziotti manganellano i manifestanti per far passare l' auto blù

    CARFAGNA CONTESTATA NEL NAPOLETANO - "Addo' sta a munnezza corrono 'e zoccole", diceva lo striscione di una manifestazione di protesta contro il ministro Mara Carfagna ieri sera a Boscoreale, in provincia di Napoli.

    Centinaia di persone si sono radunate davanti al Comune della cittadina, in cui la Carfagna (candidata del Pdl  in Campania come capolista per le prossime regionali) partecipava a un'iniziativa elettorale. Il sit in era stato organizzato per dire no all'annunciata apertura nella zona di una seconda discarica cinque volte piu' grande di quella già esistente sempre nel parco del Vesuvio.     Per permettere all'auto del ministro di lasciare il Municipio è stato necessario  l' intervento dagli agenti delle forze di polizia in tenuta antisommossa 

  • Video Addò sta a munnezza corrono 'e zoccole

    Venerdì 12 febbraio 2010 a Boscoreale

    Nell’Assemblea Pubblica nella stazione FS di Boscoreale è emersa la rabbia verso le istituzioni che continuano ad eseguire scelte illeggittime, contrarie al diritto: aprire discariche e costruire strada nel parco nazionale, avvelenare la terra e l’aria, attentare alla salute dei cittadini.

    Se poi un cittadino getta la spazzatura fuori orario o un rifiuto ingombrante per strada viene giustamente multato e sanzionato.

    Le proposte sono state diverse, ma quella che ritengo essenziale è il presidio permanente sulla strada che porta i camion alla discarica, per bloccare da subito questo scempio.

    Trasformare il presidio in un luogo di autogoverno per tutti, dai bambini agli anziani.

    E’ stato proposto anche il non voto, ma ritengo più efficace la sottrazione del voto ai politici di centro destra e centro sinistra convergendo sul MoVimento a 5 stelle che come programma per i rifiuti ha quello elaborato dalla rete Rifiuti Zero.

    Video su Facebook della manifestazione del 13 Febbraio a Boscoreale

    Ieri i comitati civici dell’area vesuviana ed i movimenti di difesa del territorio si sono dati appuntamento presso la sede del Comune di Boscoreale in occasione del carnevale ed in concomitanza della campagna elettorale del Pdl. Presente alla kermesse l’onorevole ministro Mara Carfagna, assente non giustificato l’onorevole Nicola Cosentino. La popolazione, circa 700 persone, presente per informare la cittadinanza e contestare contro l’apertura della seconda discarica (Cava Vitiello) prevista dal piano affaristico criminale deliberato dal Consiglio dei Ministri. Alla richiesta di un incontro con il Ministro, le popolazioni come unica risposta hanno subito la violenza e la durezza della repressione poliziesca. Gli agenti delle forze dell’ordine si sono accaniti contro donne e bambini indifesi scesi in piazza per difendere il loro territorio dall’avvelenamento cominciato trent’anni fa e sancito dal DL 90/2008.

    Oggi, come da 15 anni a questa parte, il potere governativo rifiuta il dialogo con le popolazioni che chiedono di partecipare ed autogestire le scelte chiave a tutela della propria salute. Il fallimento di centro sinistra e centro destra in tema di rifiuti nasconde un progetto politico tutto interno al business di rifiuti-connection.

    Durante la manifestazione, mentre un gruppo di contatto dialogava con la dirigente della questura per incontrare il Ministro, i reparti della celere sono giunti in numero sproporzionato già in assetto antisommossa ed hanno provocato, con spintoni e manganellate, la reazione pacifica dei presenti. Ancora una volta il piano di repressione messo in campo dal Governo, fiancheggiato dalle istituzioni locali, si è scagliato contro le comunità alle quali ormai è palese l’intreccio, altamente tossico, d’affari fra la politica e la camorra sulla questione discarica ed inceneritori. Non saranno, né oggi né mai, queste azioni ad arrestare le popolazioni in lotta contro questo disastro ambientale.

    INVITIAMO LE REALTA’ DI BASE, LE COMUNITA’ E LA POPOLAZIONE TUTTA A PARTECIPARE IN MASSA A TUTTI I MOMENTI DI LOTTA IN DIFESA DEL TERRITORIO E DEL DIRITTO ALLA SALUTE.

    Le prossime iniziative in programma sono

    16 febbraio – Intervento in Assemblea pubblica, sala consiliare del Comune di Boscoreale. ore 16:30.

    18 febbraio – Intervento al consiglio comunale del Comune di Boscoreale, sala consiliare, ore 19:30. (Per questo giovedì non si terrà l’incontro consueto alla Stazione FS di Boscoreale).

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