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  • 22/11/2006 Violenze a scuola : cosa sta succedendo ai giovani ? (Adriano Realdini, http://www.osservatoriosullalegalita.org)

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    riceviamo e pubblichiamo

    In questo ultimo periodo ogni giorno siamo testimoni di eventi gravissimi e preoccupanti per l'evoluzione che ci potrebbe essere in futuro per emulazione o quant'altro!

    La televisione ed in generale tutti i media, ci stanno bombardando di notizie riguardanti il comportamento di bambini, adolescenti e non. La violenza è il comune denominatore! Ci dicono che l'80% dei ragazzi delle scuole medie assiste o è oggetto di fenomeni di violenza o...... ancora peggio: PARTECIPE! Violenze su disabili inaudite. Violenze su bambine di 13 anni. Il sottile piacere di mostrare, con mezzi tecnologici vari, le bravate all'universo mondo....... con l'impossibilità di fermare la circolazione di queste immagini al mondo intero: quindi con la probabilità che ovunque si possano verificare emulazioni delle gesta ed ancora maggiore diffusione di esempi negativi, in una spirale senza fine!

    Ma vorrei invitare tutti ad una profonda riflessione: chi è colpevole di questa situazione? Spiacerà doverlo ammettere, ma i colpevoli del dilagare di determinati comportamenti SIAMO NOI! Questo quantomeno è quello che penso io. I nostri ragazzi ci guardano e da noi apprendono tutto fin dalla più tenera età. Dalla attenzione che dedichiamo ai loro problemi scaturisce il loro modo di interpretare il modo di rapportarsi con gli altri. Dalla televisione e dalla radio ricevono i messaggi che devono interpretare e che ispirano il loro agire.

    Da come lo stato garantisce l'impunità a chi ruba, a chi uccide (un ex brigatista LAVORA oggi alla camera, l'affare Parmalat, la Franzoni e il delitto di Cogne e le susseguenti farse, Ricucci, Billè..........): ma cosa può pensare un ragazzo che vede e ascolta quello che la TV ci propina a 360 gradi? La consolle per i videogiochi, il computer sempre più prestante, soddisfare qualsiasi richiesta......... deleghiamo a valori effimeri l'educazione dei nostri ragazzi!

    Perchè quindi scandalizzarci (per pochi giorni ovviamente, sino a quando giornali e TV ci "disturberanno le coscienze" con riflessioni troppo profonde per i ritmi forsennati della nostra vita) perchè le conseguenze sono quelle che ci impressionano tanto in questi giorni?

    Credo sia giunto il momento per OGNUNO di noi dedichi il giusto tempo a riflettere su come, cosa e quando agire per modificare la stato delle cose! Valutare il proprio operato a 360 gradi. Cercare di capire come opera chi abbiamo delegato a governare la nostra Nazione e comportarci di conseguenza quando torneremo alle urne: giudicando le persone per quello che manifestano, quello che professano, come agiscono in riferimento ai comuni interessi della nostra REPUBBLICA (appunto RES PUBLICA!) per un giusto equilibrio e per una qualità della vita che ognuno di noi deve contribuire a migliorare.

    Prima di chiudere il mio scritto, vorrei raccontare una storia che probabilmente molti di Voi già conoscono: quella del "NON E' COMPITO MIO". Ci sono quattro persone di nome: Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno. C'era un lavoro importante da svolgere e Ognuno era certo che Qualcuno lo avrebbe eseguito. Ciascuno avrebbe potuto eseguire il lavoro, ma Nessuno lo fece! Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perche Nessuno fece ciò che Ognuno avrebbe potuto fare.

    Grazie per l'attenzione che avete dedicato a questo mio messaggio: io ho già cominciato un processo di autovalutazione del mio modo di contribuire al cambiamento di questo vivere con indifferenza fatti gravissimi, per i quali sì che dovremmo scendere in piazza per chiedere leggi giuste, giuste e CERTE punizioni di chi trasgredisce..... per dare a tutti un esempio di fiducia nella giustizia e la consapevolezza che diritti e doveri debbono ispirare il modo di vivere di tutti!


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