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  • 21/08/2007 SCUOLA. Caro libri, Adiconsum: "Gli istituti non rispettano i tetti di spesa" (LS, http://www.helpconsumatori.it)

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    "Il diritto allo studio resta un salasso poiché la spesa, salvo modesti interventi di aiuto da parte dello Stato, resta interamente a carico delle famiglie". A dichiararlo è Paolo Landi, presidente di Adiconsum, secondo le cui rilevazioni la spesa media per le famiglie per corredo, libri di testo e dizionari, si aggira sui 500 euro per la I media, 150 euro per la II media e 180 euro per la III media. L'associazione stima che il caro-scuola quest'anno comporterà complessivamente un aggravio di costo di circa il 5-10%, poiché molte sono le scuole, circa la metà, che hanno sforato i tetti di spesa.

    "Il Ministero anche per l'a.s. 2007-2008 - si legge nella nota di Adiconsum - ha confermato i tetti di spesa dello scorso anno, e ciò è positivo, prevedendo uno sforamento per la I media massimo del 10% , da compensare negli anni successivi". Il Ministero prevede inoltre nella sua circolare che "anche l'insegnamento della seconda lingua straniera, dell'educazione stradale e l'area delle attività facoltative e opzionali rientrano anch'esse nel tetto". Secondo le segnalazioni all'associazione, però, lo sforamento del 10%, previsto come eccezionale per la I media, è di fatto la regola per circa metà delle classi.

    Per risparmiare, l'associazione consiglia di acquistare corredi scolastici non griffati, effettuare gli acquisti negli esercizi commerciali che offrono sconti consistenti, acquistare libri di testo usati. Tra l'altro, nella circolare del Ministero viene prevista anche la possibilità di libri di testo in comodato d'uso. Un metodo che, ad avviso di Adiconsum, deve essere più incentivato dalle istituzioni scolastiche.

    21/08/2007SCUOLA. Caro libri, Ministero: "Intensificata la vigilanza" (LS, http://www.helpconsumatori.it)

    "Il Ministero quest'anno ha intensificato la vigilanza sui libri di testo scelti dalle scuole e ha adottato misure volte a limitare il peso economico a carico delle famiglie". Il Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici del Ministro della pubblica istruzione, Mario Giacomo Dutto, risponde così alle segnalazioni di Altroconsumo in merito al superamento dei tetti di spesa per i libri per la scuola media "che integrano le rilevazioni effettuate e le azioni di controllo attualmente in corso dalle singole Regioni da parte degli Uffici Scolastici Regionali".

    Il Ministero, infatti, comunica di essere impegnato anche quest'anno nel monitoraggio delle scelte dei libri di testo, soprattutto per quanto riguarda i costi e il rispetto dei tetti di spesa fissati per la scuola media. Già a partire dalla fine di luglio, tutti i Direttori Scolastici Regionali sono impegnati a individuare le scuole nelle cui classi la scelta dei libri di testo ha comportato il superamento dei tetti previsti.

    Inoltre, il Ministero si è impegnato a rendere agevole la partecipazione alla scuola con misure che limitino il più possibile il peso economico a carico delle famiglie, che rispondano alle nuove esigenze che le scuole si trovano ad affrontare (per esempio due lingue comunitarie) e alla particolare composizione dei libri di testo (alcuni sono testi unici per l'intero triennio).

    A fronte di tetti di spesa rimasti per anni immutati sono stati, per esempio, introdotti due elementi di flessibilità per facilitare le scelte delle scuole: una banda di oscillazione del 10% e il calcolo del tetto di spesa nell'arco del triennio. "E' bene ricordare - conclude Dutto - che ogni superamento dei tetti di spesa oltre i limiti previsti deve essere, comunque, deliberato dagli organi collegiali della scuola che se ne assumono la responsabilità".

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