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  • 07/10/2005 Dinosauri Impossibili (www.thunderbolts.info/tpod/2005/arch05/050623impossible-dinosaur.htm, Traduzione a cura di Stefano Pravato )

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    Tratto da un programma prodotto da Office KEI e trasmesso alla televisione in Giappone il 22 Febbraio 2004


    I dinosauri giganti sono affascinanti. Come hanno fatto a svilupparsi così tanto? Come mai sono tutti morti? La loro mole rivaleggiava con quella delle attuali balene, che non possono sopravvivere senza il sostentamento dell'acqua. Fu per questo che i primi paleontologi ipotizzarono che i dinosauri più grandi passassero la maggior parte delle loro vite a bagno negli acquitrini dell'era Mesozoica.

    In un secondo momento furono scoperte delle orme. Non qualche orma, ma migliaia di orme. In qualche maniera, anche i dinosauri più grandi andavano in giro sulla terra, senza nemmeno trascinarsi dietro la loro enorme coda. Pertanto il vagare in acque basse fu rimpiazzato da vagare nei pascoli e la ragione originale dell'acqua – cioè che un dinosauro sulla terra sarebbe diventato una balena arenata – fu dimenticata.

    Ted Holden recentemente ha esaminato il rapporto tra dimensione, peso e forza degli animali e ha riproposto la questione. (La sua analisi è stata la base per un documentario teletrasmesso in Giappone nel febbraio 2004, vedi foto sopra.) La resistenza di un tessuto muscolare è abbastanza costante tra le varie specie animali. La resistenza è proporzionale alla sezione trasversale del muscolo: se un primo muscolo ha un diametro che è il doppio di un secondo muscolo, il primo muscolo avrà quattro volte (due al quadrato) la resistenza del secondo. Il peso invece cresce con il volume e pertanto il primo muscolo peserà otto volte tanto (due al cubo).

    Holden ha calcolato il rapporto peso/potenza di un sollevatore di pesi, uomo, ben allenato e lo ha ingrandito fino alle dimensioni di un dinosauro. Ancor prima di raggiungere la dimensione massima, il sollevatore non sarebbe stato in grado di sollevare nemmeno il suo stesso peso. La potenza, in relazione al peso, impone un limite alle dimensioni massime. I calcoli di Holden indicano che tale limite è avvicinato dagli attuali elefanti più pesanti.

    I dinosauri più grandi avevano una dimensione che era svariate volte quella di un elefante. Inoltre gli scheletri dei dinosauri non sono nemmeno strutturati così bene per sopportare il peso come invece gli scheletri degli elefanti. I dinosauri hanno una grandezza incompatibile per il pianeta Terra, eppure le loro ossa dimostrano che sono esistiti. Come può essere? Il limite sulla dimensione dipende dal peso, e il peso dipende dalla forza di gravità. La maggior parte delle teorie convenzionali ritengono che la gravità nell'universo sia sempre stata e sarà sempre una proprietà costante della materia. Ma si tratta solo di una supposizione e deve essere verificata empiricamente.

    La teoria dell'Universo Elettrico offre un diverso punto di vista. La gravità non è una costante. Si tratta di una variabile che dipende dal circostante plasma ambientale. La Terra dell'era Mesozoica può avere avuto una gravità minore di quella odierna. Holden ha calcolato che la gravità necessaria alla vita dei più grandi dinosauri debba essere stata almeno 1/3 (e forse fino a 1/4) del valore attuale. Ha inoltre teorizzato che la gravità sia improvvisamente aumentata verso la fine dell'età dei dinosauri anche se non fino al valore attuale. Un valore di gravità inferiore al presente è persistito nelle epoche successive popolate di mammiferi giganti e forse fino ai giorni in cui i primi umani costruirono monumenti enormi quali Stonehenge

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