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  • 22/05/2008 Conflitto di interessi: Pd, Idv e Udc all'attacco degli emendamenti 'salva-Rete4' (http://www.canisciolti.info)

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    Conflitto di interessi: Pd, Idv e Udc all'attacco degli emendamenti 'salva-Rete4'

    Pd, Idv e Udc, impegnati per la prima volta in un duro ostruzionismo parlamentare, sono concordi nel ritenere che nel decreto di recepimento degli obblighi comunitari in discussione a Montecitorio il governo Berlusconi abbia inserito all'ultimo momento degli emendamenti 'salva-Rete4'. Modifiche cioe' che tenderebbero a mettere al riparo l'emittente di Mediaset dagli effetti della procedura d'infrazione della Commissione europea, avviata a seguito della sentenza della Corte di Giustizia del Lussemburgo a favore del trasferimento delle frequenze terrestri a Europa7.<br><br>

    Le contestazioni dell'opposizione puntano il dito su diversi commi dell'emendamento sotto accusa che tenderebbero a un unico risultato: mantenere le frequenze a Rete4 anche nel passaggio al digitale terrestre. Vediamole nel particolare. L'ultimo periodo del comma 1 dell'emendamento prevede che le licenze individuali siano modificate, su iniziativa del Ministero delle Attivita' Produttive, allineandole alle disposizioni dell'articolo dedicato al regime di autorizzazione generale. Per l'opposizione deve essere specificato che non si tratta di modifica ma di '' conversione '', cosi' da garantire che il contenuto del titolo attuale (licenza) non venga modificato arbitrariamente nel passaggio all'''autorizzazione''. Inoltre si ritiene necessario che la conversione sia fatta non ''nel rispetto delle disposizioni del presente articolo'', ma ''nel rispetto della normativa comunitaria e fatti salvi gli effetti della sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2008''.

    Questo inciso e' volto a impedire che il combinato disposto dei commi 1 e 2 possa determinare un effetto di sopravvenienza rispetto all'oggetto del giudizio del Consiglio di Stato sul caso Europa 7. I commi 3, 4 e 5, facendo riferimento all'attuazione del piano di assegnazione delle frequenze in tecnica digitale dovrebbero disciplinare, diversamente dal testo proposto, anche il rilascio delle frequenze attualmente usate per le trasmissioni analogiche nel passaggio al digitale nel rispetto del diritto comunitario, cosi' da sanare parte della procedura di infrazione. Il secondo inciso del comma 2 e' a giudizio dei tecnici dei partiti d'opposizione un nuovo generale assentimento, che consente agli operatori di mantenere tutte le risorse frequenziali utilizzate per l'analogico, in contrasto con la procedura di infrazione. Per le procedure di assegnazione indicate al comma 4, il riferimento alla delibera Agcom n. 603/07/CONS e' improprio e andrebbe eliminato. In sostanza la norma cosi' come e' scritta tende a far partecipare all'assegnazione delle frequenze le emittenti interessate.

    La disposizione relativa al programma di attuazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze digitali, che viene definito con un decreto ministeriale ''non avente natura regolamentare'' d'intesa con l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni (quando le attuali norme affidano l'attuazione dei piani all'Autorita'), comporta numerosi aspetti critici. Andrebbe comunque inserito a parere delle opposizioni che nell'ambito delle proprie competenze devono essere sempre applicati criteri obiettivi, trasparenti, proporzionati e non discriminatori, fissati dal diritto comunitario e si deve operare in ottemperanza alla sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2008. Cosi' com'e' formulato, inoltre, il comma lascia totale discrezionalita' al ministero che e' quindi libero, ad esempio, di non intervenire sulla restituzione delle frequenze analogiche nel passaggio al digitale, in contrasto con la procedura di infrazione. L'assegnazione all'Autorita', cioe' alla regolazione indipendente, della pianificazione delle frequenze e' stata una scelta per sottrarre al governo tale strumento essenziale per l'attuazione del pluralismo, in questo modo si ritornerebbe, in sostanza, alla legge Mammi'. In sostanza con l'emendamento all'esame, il governo si appropria per legge di un compito regolatorio.

    Realacci: Sul nucleare il governo perderà voti

    "Finalmente il governo ha detto qualcosa che gli farà perdere voti". Lo ha detto Realacci, ministro per l'Ambiente del governo ombra del Pd, sulle dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico Scajola sul nucleare. "Pensare di portare in cinque anni il nucleare in Italia è qualcosa di ideologico, una battaglia come quella per l'art.18, che sappiamo come è andata a finire", ha aggiunto Realacci.

    Verdini: Dopo aver cambiato la politica italiana il Quirinale è il punto di approdo naturale per Berlusconi

    "Dopo aver cambiato la politica italiana, il Quirinale e' il punto di approdo naturale'' per Silvio Berlusconi. A dirlo e' Denis Verdini, nuovo coordinatore di Forza Italia (al posto di Sandro Bondi, divenuto ministro dei Beni Culturali), intervistato dall'Espresso. ''Credo che il Quirinale, anche nella sua funzione non esecutiva ma di rappresentanza, sia l'ovvia evoluzione della sua epopea politica - spiega Verdini - Ora ci si ostina a non riconoscergliela, ma storicamente verra' rimarcata''.

    Veltroni difende la battaglia contro l'emendamento per salvare Rete4

    Veltroni difende la battaglia contro l' emendamento del governo al decreto sugli adempimenti degli obblighi Ue che, per le opposizioni, introduce una norma per salvare Rete4. L'emendamento sulle frequenze tv "penso che sia sbagliato nel merito e nel metodo e quindi,in quanto cosa sbagliata, hanno l'opposizione che si meritano", dice il segretario del Pd ai cronisti, mentre le opposizioni stanno dando battaglia alla Camera contro il decreto. Il Pd farà ostruzionismo? "Hanno l' opposizione che si meritano",risponde.

    Emergenza rifiuti: Berlusconi vuole realizzare quattro termovalorizzatori in Campania

    Per superare l'emergenza rifiuti il Governo punterà su quattro termovalorizzatori. «Sono impianti sicuri e quindi non bisogna averne paura» afferma Berlusconi. «In Campania saranno quattro, di cui uno a Napoli di ultima generazione». A tal proposito, Bertolaso attenderà indicazioni dalle autorità locali entro i prossimi 30 giorni per individuare la località dove costruirlo. Nel caso non dovessero giungere indicazioni precise - spiega il premier - il sottosegretario procederà autonomamente.

    Il decreto prevede inoltre «l'immediata riattivazione del termovalorizzatore di Acerra» dichiara il premier, secondo il quale «è uno scandalo» vederlo ancora inutilizzato visto che è un'opera pubblica prevista nel 2001. Berlusconi sottolinea che il termovalorizzatore di Acerra «deve diventare attivo entro la fine dell'anno». «Tra trenta mesi - aggiunge poi Berlusconi - sarà pronto il termovalorizzatore di Salerno», poi ce ne sarà uno «a Santa Maria La Fossa e uno, appunto, nel Comune di Napoli». Inoltre «chiuderemo 7 impianti di combustione dei rifiuti e li trasformeremo in impianti per il compostaggio di qualità». Questo, spiega Berlusconi, «permetterà la raccolta differenziata».

    Critiche del centrosinistra alle misure fiscali decise dal Governo

    Critiche da parte del centrosinistra alle misure decise oggi dal Consiglio dei ministri a Napoli, soprattutto riguardo agli aspetti fiscali. 'Era meglio far detrarre i costi dell'affitto a giovani coppie e anziani che togliere l'Ici ai ricchi', commenta Linda Lanzillotta. 'Sbagliata la scelta di inaugurare la politica economica con il taglio totale dell'Ici', fa eco Giovanna Melandri. Sulla sicurezza, per Marco Minniti 'gran parte delle misure erano gia' contenute nel pacchetto Amato'.

    Partito democratico: Sulla sicurezza dal Governo solo propaganda

    Fumata nera dal Pd sul "pacchetto sicurezza". «Il reato di immigrazione clandestina appare una bandiera politica - ha detto il ministro-ombra dell'Interno del Pd, Marco Minniti - che rischia di essere inefficace e controproducente».

    «Abbiamo già manifestato il nostro dissenso sul modo in cui il governo propone la lotta alla clandestinità - ha spiegato Minniti - che secondo noi va fatta in modo severo, il tema in discussione è lo strumento», ossia l'introduzione del reato di immigrazione clandestina su cui il Pd solleva tre critiche: «Non distingue e tiene insieme chi ha già un lavoro e una casa ma non ha i documenti, come colf e badanti, e chi non ha un lavoro e ha rapporti con la criminalità. In tutta Europa e in Usa si cerca di distinguere per non spingere verso la criminalità chi è già inserito, ci sono 650mila clandestini in Italia e 300mila sono badanti. Per fortuna - ha aggiunto Minniti - è stato scelto il disegno di legge e non il decreto e così in Parlamento se ne potrà discutere, vedo che c'è anche qualche perplessità nella maggioranza e c'è anche dal mondo cattolico».

    Il ministro-ombra dell'Interno spiega anche che il secondo problema posto da questo reato penale è quello di «avviare un percorso giudiziario che rischia di far diventare impossibile l'allontanamento, in Francia, infatti, si privilegia il provvedimento amministrativo. Così si rischia il collasso del sistema giudiziario che verrà paralizzato dall'enorme contenzioso dei ricorsi in tutti i gradi di giudizio». Infine, Minniti sottolinea che «così rischia di esplodere il sistema carcerario, il quale già ha bisogno di nuove carceri». Insomma è stata scelta «la strada più facile mentre la lotta alla clandestinità avrebbe bisogno di espulsioni effettive per chi commette crimini e di integrare chi vuole lavorare. Questa è anche la chiave fondamentale del modello spagnolo spesso citato ad esempio».

    D'Alema: Anche per nostra responsabilità c'e' una luna di miele tra il Paese e la destra

    "C'e' una luna di miele tra il Paese e la destra ed anche per nostra responsabilita'. C'era un vuoto di autorita' e noi non siamo stati in grado di assicurare questa autorita' ". Cosi' Massimo D'Alema parlando ad una manifestazione del Pd campano. Per l'ex ministro degli Esteri la sfida del Pd per ritornare al Governo deve essere pensata ''in tempi medi'', perche' il governo Berlusconi sembra avere le caratteristiche ''di un Governo di legislatura''. Il dialogo con il Pdl, per D'Alema, non solo ''e' un passo avanti per la nostra democrazia'' ma una necessita'. '' E' inutile alzare il tono della voce, l'opposizione deve farlo quando e' in sintonia con il Paese''.

    Dario Fo: Il pacchetto sicurezza del Governo Berlusconi è un gioco gestito in modo orrendo

    Il Premio Nobel per la letteratura, Dario Fo, ha dichiarato che il pacchetto sicurezza del Governo Berlusconi e' ''un gioco gestito in modo orrendo, di una incivilta' e una grossolanita' assurda''. Secondo Fo, che ha parlato a margine della presentazione del suo nuovo libro 'Apocalisse rimandata', ''si vuole inventare un reato" (immigrazione clandestina) "che non sta in piedi''.

    Berlusconi: Per riportare la Campania alla normalità dovremo aspettare 30 mesi

    Il premier alla conferenza stampa finale del Cdm ringrazia De Gennaro: ''Lavoro egregio''. Le discariche saranno presidiate dai militari. Carcere per chi blocca o viola i siti. Bertolaso nominato sottosegretario. "Vorrei che Napoli'' fosse menzionata e ricordata non come la "città della monnezza ma la città dei fiori". A sottolinearlo è stato il premier Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa finale del Cdm di Napoli nella splendida cornice del Salone d'Ercole a palazzo Reale.

    "Per riportare la Campania alla normalità, dovremo aspettare 30 mesi", sottolinea il premier, promettendo: "l'emergenza a Napoli deve sparire in tempi brevi e questo avverrà". "La situazione è obiettivamente difficile - ammette il presidente del Consiglio - ma io garantirò continuità e per questo nelle prossime settimane tornerò a Napoli dove è sempre un piacere, vista l'accoglienza ricevuta''. ''Anzi cercherò di venirci ogni settimana", assicura.

    Il premier ribadisce la consegna del silenzio sui nomi delle località che ospiteranno le discariche: "Voglio mantenere la massima riservatezza in proposito". La segretezza, infatti, in questo caso, spiega, risponde a un carattere di sicurezza che va rispettato. "Dobbiamo garantirci di poter lavorare - dice il Cavaliere - Dobbiamo garantirci di arrivare prima di chi occupa i territori, perché con le occupazioni dei territori non si va da nessuna parte".

    Di Pietro: Ancora una volta Berlusconi si fa una legge a suo uso e consumo

    "Ancora una volta Berlusconi si fa una legge a suo uso e consumo". Cosi' Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, commentando la proposta del governo "per salvare Rete 4". Secondo l'ex pm di Mani Pulite l'emendamento dell'esecutivo "aggira la sentenza della Corte di giustizia europea e quella della Corte Costituzionale italiana, che danno ragione a Europa 7".

    "Berlusconi, quindi - attacca Di Pietro - perde il pelo ma non il vizio e ritorna alla sua vecchia e cara abitudine: fare norme per gli interessi suoi e delle sue aziende. A questo punto, dopo i primi passi mossi da Berlusconi e dalla sua compagine, a noi e' tutto chiaro. Un avviso ai naviganti, ovvero agli amici del Partito Democratico: bisogna fare molta attenzione. Va bene il bon ton e il dialogo, ma con questo lupo gli agnelli rischiano di rimetterci la pelle... e noi dell'Italia dei Valori alla nostra ci siamo affezionati".

    Cesa: Il reato di immigrazione clandestina rischia di aggravare il problema piuttosto che risolverlo

    "Introdurre il reato di immigrazione clandestina rischia di aggravare il problema piuttosto che risolverlo". Lo afferma in una nota il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa. "L'approvazione di questo provvedimento manderà in tilt i tribunali e affollerà le carceri italiane", aggiunge. "Non si risolve un problema creandone un altro. Sono molte le voci, anche all'interno del Governo, che denunciano che il reato di immigrazione clandestina non è la soluzione", conclude Cesa.

    Bertolaso: La situazione dei rifiuti a Napoli e' peggiore dell'anno scorso

    "La situazione e' ancora molto critica: non devono trarre in inganno le immagini del centro di Napoli pulito". Lo ha detto il sottosegretario ai rifiuti Guido Bertolaso, ospite in studio del Tg1. "La periferia della citta' e altre zone della provincia sono ancora piene di rifiuti, - ha detto; - nonostante lo straordinario lavoro del prefetto De Gennaro, la situazione e' peggiore dell'anno scorso. Siamo molto indietro, l'unica cosa che dilaga sono le proteste", ha aggiunto il sottosegretario, che domani sara' a Napoli per incontrare le autorita' locali. "La prima cosa, e' ovvio, e' portare via i rifiuti dalle strade, liberare la citta', la pronvincia e le altre province. La situazione - ha ammonito - e' destinata ad aggravarsi, perche' le previsioni meteorologiche parlano di temperature in aumento. Non si puo' continuare a spendere 250 euro a tonnellata per trasportare i rifiuti in Germania: occorre aprire discariche, riprendere il lavoro sui termovalorizzatori di Acerra, di Salerno, di Santa Maria La Fossa e di Napoli, ma e' evidente che poi bisogna davvero fare la differenziata e smetterla di farne argomento di polemiche".

    Per avviare un ciclo dei rifiuti efficiente, "il presidente del consiglio ha parlato di 30 mesi: e' ovvio che la prima emergenza, quella acuta, va risolta nel corso dell'estate, dopodiche' il lavoro pianificato dovra' essere realizzato, perche' tra i 2 e i 3 anni prossimi la si possa fare finita con questa vergogna". Interpellato sull'impiego dell'esercito, Bertolaso ha detto che "non e' una vera militarizzazione", ma "lo Stato e' stato troppe volte umiliato: da nessuna parte si vedono

    Iervolino: Il Governo sta prestando molta attenzione nei confronti di Napoli

    Il Governo sta prestando molta attenzione nei confronti di Napoli. Così il sindaco del capoluogo partenopeo, Rosa Russo Iervolino, commenta i progetti dell'esecutivo Berlusconi: dai provvedimenti in materia di sicurezza a quelli per superare l'emergenza rifiuti fino alla decisione di svolgere il primo Cdm a Napoli oltre a considerare 'grande evento' il Forum delle Culture che si svolgerà in città nel 2013. "Devo essere onesta e dire che, fino ad ora, il Governo di destra sta dando grande attenzione a Napoli - ha detto il sindaco ai giornalisti - Non posso essere settaria. A me quello che interessa è il bene della città. Le cose positive le riconosco e le riconosco anche volentieri". Iervolino ha poi fatto riferimento a quanto annunciato ieri dal ministro della Cultura, Sandro Bondi, in merito al Forum. "Ha riconosciuto una cosa che noi abbiamo tanto aspettato da altri ministri cioè che il Forum delle Culture è un avvenimento di grandissima importanza per Napoli e per l'Italia. Non solo gli darà la qualifica di grande evento, ma che è prontissimo ad aiutarci. Gli ho subito telefonato - ha raccontato - per ringraziarlo".Il primo cittadino ha poi annunciato che all'inizio della prossima settimana sarà a Roma con l'assessore comunale alla Cultura, Nicola Oddati. "Il Forum delle Culture, quindi, è stato riconosciuto dal Governo alla grande e riparte alla grande", ha concluso.

    http://www.canisciolti.info

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