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  • 14/10/2009 DTT, in 90 giorni coinvolto il 30% della popolazione (Antonella Giordano, http://www.helpconsumatori.it)

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    Entro il 15 dicembre 2009 il 30% della popolazione italiana passerà al digitale terrestre ed entro fine anno Roma sarà la prima capitale europea in digitale.

    Stanotte a Napoli e dintorni, nello specifico in 252 Comuni della Campania, RaiDue e ReteQuattro sono passati dall'analogico al digitale terrestre. Anche la Campania, dunque, è stata investita dallo switch over, ossia dal passaggio graduale che, nel 2012, trasferirà tutta la popolazione italiana sulla piattaforma digitale. Sono 5 le Regioni per ora interessate dal passaggio al digitale terrestre, dal mese di aprile: Valle d'Aosta, Sardegna, Trentino, Piemonte e Lazio.

    "In 5 mesi, da aprile a settembre, l'incidenza del digitale nelle 5 regioni interessate dallo switch over è raddoppiato e alla fine dei 90 giorni saranno circa 6 milioni le famiglie che passeranno al digitale terrestre". Lo ha detto Andrea Ambrogetti, Presidente del DGTVi, in occasione del convegno del tavolo del digitale terrestre, promosso dal Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo economico e dal Comitato nazionale Italia Digitale, che si è svolto oggi a Roma.

    Il titolo del convegno è proprio "i 90 giorni di switch off che coinvolgono il 30% della popolazione" ad indicare un dato significativo di questo fenomeno che sta coinvolgendo il mondo intero. In Italia, il 15 dicembre, sarà passata al digitale terrestre il 30% della popolazione. "E l'Italia ha anche un altro primato in Europe - ha detto Ambrogetti - oltre ad essere, a fine anno, il paese in Europa che ha convertito al digitale terrestre più cittadini, saremo anche il paese con la prima capitale d'Europa, cioè Roma, in digitale".

    Ambrogetti ha dato altri numeri importanti: alla fine di quest'anno il 62% delle famiglie italiane avrà in casa un decoder o una Tv con decoder incorporato e la media di vendita dei ricevitori in digitale è, negli ultimi 4 mesi, di oltre un milione al mese. E ormai il digitale terrestre ha sorpassato il satellite: gli ultimi dati Auditel sono del 19% per il digitale terrestre contro il 15% del satellite.

    Soddisfatto di come stanno andando le cose si è detto Corrado Calabrò, presidente dell'Agcom che ha preso parte al convegno di oggi. "Diamo atto al Governo - ha dichiarato Calabrò - di aver approvato, a settembre 2008, un calendario per il graduale passaggio delle Regioni al digitale terrestre e questo calendario è stato coerentemente portato avanti. Le sperimentazioni fin'ora ci hanno confermato la validità del metodo a macchia di leopardo che noi come Autorità avevamo sostenuto".

    "Mi rimane, però, un timore - ha aggiunto Calabrò - il fatto cioè che alcune regioni possano restare indietro, oltre i tempi indicati per il passaggio al digitale terrestre". Il presidente dell'Agcom ha fatto riferimento alle Regioni del Sud, in particolare alla Sicilia e alla Calabria, e ha chiesto che "tali regioni vengano incluse nello switch off prima del 2012".

    Calabrò ha poi parlato dei fattori importanti per il successo della migrazione al digitale terrestre. Oltre all'offerta di nuovi canali, il presidente dell'Agcom ha sottolineato l'importanza di una campagna di comunicazione ai cittadini. "Su questo punto - ha aggiunto Calabrò - chiedo che la Rai faccia di più, come ha fatto la BBC. L'informazione che arriva dalla Tv è quella più pervasiva quindi vorrei che si dia ai cittadini un'informazione più incisiva. Questo poi conviene anche alla Rai visto che i dati dimostrano una tendenza: dal 2002 al 2008 è raddoppiata l'utenza che ha usufruito di un'offerta maggiore di canali. Questo indica che è forte la propensione degli utenti a pagare per avere più canali e di questa tendenza la Tv generalista non può non tenerne conto".

    Il viceministro con delega alle Comunicazioni Paolo Romani, ha detto che questo "è un passaggio epocale perché non solo ha proposto un modo diverso di usare la TV, ma ha anche dato una risposta alla Commissione Europea, risolvendo la questione aperta da anni contro l'Italia".

    di Antonella Giordano

    19/10/2009 Digitale terrestre, il 16 novembre tocca a Roma, UNC: "Ecco come affrontare il passaggio" (GA, http://www.helpconsumatori.it)

    Dopo l'esperimento della Sardegna, il passaggio al digitale terrestre sta coinvolgendo tutta Italia. Secondo il calendario dello switch off, elaborato dal Ministero delle Comunicazioni, tra il 16 e il 30 novembre verrà coinvolta dal passaggio la Regione Lazio e, nello specifico, il 16 novembre Roma dirà addio alla vecchia tv analogica. In vista del passaggio al digitale terrestre della Capitale, l'Unione Nazionale Consumatori ha ricordato che "la rivoluzione del digitale terrestre sta creando non poche difficoltà ai cittadini".

    "Dopo i primi disagi per l'acquisto dei decoder - ha spiegato Massimiliano Dona, Segretario Generale UNC - sono diverse le segnalazioni che stanno pervenendo alla nostra Unione da parte di chi esprime preoccupazione per lo switch off del sistema televisivo tradizionale". "Per rispondere ai numerosi dubbi e quesiti sollevati dai cittadini - prosegue Dona - abbiamo pubblicato sul nostro sito www.consumatori.it un vademecum ricco di informazioni e consigli". "Inoltre, al fine di agevolare il passaggio al digitale terrestre fornendo maggiori dettagli agli utenti - conclude Dona - ricordiamo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione il numero verde 800.022.000".

    http://www.helpconsumatori.it

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