TuttoTrading.it

SITO

  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Trading
  • Collezioni






    VAI ALLA MAPPA DEL SITO

    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 24/03/2005 Via Crucis 2005 al Colosseo. Meditazioni e preghiere II (Jan van Elzen, http://www.korazym.org)

    24/11/2006 Il papa in Turchia. Allo studio, visita alla Moschea Blu e incontro con Erdogan all’aeroporto (Mattia Bianchi, http://www.korazym.org)

    Una vigilia movimentata quella del viaggio di Benedetto XVI in Turchia, all’insegna di voci e notizie che si rincorrono. Allo studio, una tappa alla Moschea Blu di Istanbul e l'incontro con Erdogan all'aeroporto di Ankara.

    Una vigilia movimentata quella del viaggio di Benedetto XVI in Turchia, all’insegna di voci e notizie che si rincorrono. L’ultima riguarda una aggiunta al programma, con la tappa alla Moschea Blu di Istanbul. La notizia è stata pubblicata stamani dai quotidiani turchi, che hanno parlato delle trattative in corso tra governo e Santa Sede per la modifica del programma. La proposta sarebbe arrivata dalla presidenza degli affari religiosi, come gesto “di apertura” del papa, per “non dare l'impressione di visitare solo Santa Sofia”, la ex basilica cristiana, oggi museo di Stato. Da quanto si apprende, la Santa Sede starebbe vagliando l’ipotesi, ma nulla è stato ancora deciso: la scelta finale, infatti, spetta unicamente al papa, nonostante l’Ansa faccia sapere che “il Vaticano avrebbe accettato”. Più sfumato il commento di padre Federico Lombardi all'agenzia Apcom, secondo cui la proposta è "allo studio" e "sarà presa in seria considerazione".

    Più chiaro, invece, il ruolo del primo ministro Tayyip Erdogan, che sembra intenzionato a fare marcia indietro sul mancato incontro con Benedetto XVI. Parlando in diretta sull’emittente islamica Tgrt, il premier ha detto che ''se gli orari coincidono, nascerà la possibilità di incontrarci con il papa all'aeroporto (di Ankara) al suo arrivo in Turchia”. Finora Erdogan aveva escluso la possibilità di un incontro perché, oltre al suo impegno al vertice della Nato a Riga (del 28-29 novembre) era occupato anche il 30 novembre per una riunione del Consiglio supremo di difesa, da lui presieduto. Tali “coincidenze”, tuttavia, non erano state considerate casuali dall’opinione pubblica; ed è probabile che questo sia servito a fare cambiare idea al premier.

    Nella stessa trasmissione televisiva, Erdogan ha criticato anche la manifestazione di domenica organizzata dal partito islamico radicale Saadet. ''Non approviamo questo atteggiamento di gruppi marginali che invitano il papa a non venire”, ha detto.

    La macchina della sicurezza, intanto, si è messa in moto e tutto sembra essere sotto controllo. ''Siamo tranquilli; - ha detto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede - la Turchia è in grado di garantire senza problemi la sicurezza di questo viaggio e di fatto siamo davvero sereni. Non sussistono problemi particolari”. Speranze condivise anche dal segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, secondo il quale "le manifestazioni che ci sono state ed anche quelle che sono previste fanno parte della dialettica e della libertà di opinione''.



    http://www.korazym.org

  • Archivio Notizie Papa ed Islam
  • Archivio Vaticano
  • Ricerca personalizzata

     Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti



    VAI ALLA MAPPA DEL SITO