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18/05/2022 Incendio boschivo in agro del Comune di Ercolano

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L' Associazione Primaurora scrive:

Intorno alle 14.00 di oggi abbiamo avvistato un incendio boschivo in agro del Comune di Ercolano. Immediatamente i nostri volontari formati in materia Aib, dopo aver allertato la rete antincendio boschivo, si sono recati sul posto dove erano già sopraggiunti i vigili del fuoco precedentemente contattati dai residenti del luogo.

Sono ormai diversi mesi che ci stiamo già organizzando per l'attività antincendio per la campagna Aib 2022, anche con diverse riunioni di coordinamento ed organizzazione, poiché rimaniamo dell'idea che bisogna arrivare preparati alla fase di massimo rischio incendi che, viste le condizioni di siccità, sembrerebbe essersi anticipata.

Rimane ovviamente al centro dell'attenzione il tema della prevenzione poiché non sempre, purtroppo, si avrà la fortuna di avere due canadair a disposizione come successo oggi e quando l estate diventerà ancora più rovente avere mezzi aerei diventerà sempre più difficile.

Ovviamente come ci insegna l' incendio del 2017 a volte nemmeno gli aerei o gli elicotteri possono farci più nulla se le fiamme prendono il sopravvento e non vengono fermate in tempo e con la prevenzione. Rimaniamo vigili anche se siamo solo al 18 Maggio, ancora lontani dal 15 giugno data classica di inizio del periodo di massimo rischio incendi.


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Ne parla anche https://www.vesuvionews.it/notizie/

Proprio in via Vesuvio, in area parco, a breve distanza da dove ebbe inizio il disastro del luglio 2017, è divampato un vasto incendio che ha seriamente minacciato un bar e un ristorante. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio.

Siamo presso via Viulo ad Ercolano, strada che confluisce in via Vesuvio, per cause ancora da chiarire, si è sprigionato un incendio attorno alle ore 14.00, giusto alle spalle del bar “Casa di Amelia”, da qui le fiamme hanno incominciato dapprima a lambire pericolosamente le mura del locale per poi risalire un prospiciente canalone in direzione est, bruciando ettari di macchia mediterranea.

I Vigili del Fuoco, provenienti da Castellammare di Stabia, Torre del Greco e Napoli giungevano sul posto solo intorno alle ore 17.00 mentre, i due presidi permanenti del Parco Nazionale, di cui uno proprio ad Ercolano, risultavano non essere ancora attivi poiché la convenzione con l’Ente avrà inizio solo a partire dal 15 giugno.

Gli uomini hanno lavorato da terra coadiuvati dai proprietari degli esercizi e dai volontari del Club Alpino Italiano, allertati dalla rete civica di avvistamento alla quale appartengono e che, raggiungendo il vicino e più alto ristorante “Il Sentiero” si sono affacciati dal suo terrazzo per controllare l’avanzamento del fiamme e comunicarlo ai VVF.

Verso le ore 17.30 intervengono due Canadair in supporto all’elicottero con cestello già presente sul posto, estinguendo buona parte delle fiamme nel canalone e mettendo in sicurezza le zone limitrofe all’incendio.

Purtroppo non ci resta che constatare che il cambiamento climatico, la mancata pulizia delle aree incolte e la forte antropizzazione del Vesuviano aumentano ulteriormente il rischio di incendi, anche in periodi generalmente meno pericolosi.

Serva, questo ennesimo evento, da monito alle autorità competenti per rimodulare le attività di Antincendio Boschivo e tutta la politica forestale del parco già duramente colpito dal disastroso incendio del luglio 2017.

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