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  • 15/07/2015 Dopo la diffusione dei dati Arpac per la zona di Santa Maria la Bruna, il sindaco vieta la balneazione

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    Dopo qualche dato leggermente alterato negli ultimi due mesi , ancora   dati ‘anomali’ nello stesso tratto di Torre del Greco presso Santa Maria La Bruna ma questa volta in maniera più marcata.

    Ed i controlli mensili sono diventati di più: L' analisi standard prevede il tradizionale prelievo routinario R, prelievo programmato da calendario nel punto della rete di monitoraggio.

    Poichè i valori di tipo R del giorno 13 luglio sono risultati il doppio dei massimi previsti, si è proceduto ad un controllo subito dopo l' intervento della guardia costiera che ha sequestrato due scarichi abusivi.

    I nuovi prelievi sono stati di tipo PS = Punto Studio, cioè un prelievo aggiuntivo in punti predefiniti in corrispondenza di potenziali fonti di inquinamento: poichè le analisi hanno dato valori rientrati entro i limiti, è probabile che le cause di inquinamento aggiuntive siano state eliminate ma sarà necessario a breve un altro controllo nella stessa zona.

    E' stata avanzata anche l' ipotesi di scarichi illegali che sversano a mare di notte o di mattina presto e che, quando la corrente marina cambia, non lasciano alcuna traccia. Poiche molti cittadini hanno lamentato un odore insopportabile nella zona del depuratore, si è avanzata l' ipotesi che possa dipendere anche dai depuratore nella zona. Fra le altre cose, nella zona del depuratore si lamenta anche uno sviluppo sconsiderato di blatte.







    Come si sa, l' ARCAC tiene sotto controllo sette punti del litorale torrese.  Per la zona della Stazione di Santa Maria La Bruna l' Arpac ha eseguito addirittura due prelievi nello stesso giorno arrivando a dichiarare:
     

    Pur essendo i parametri entro i limiti di legge, indagini più dettagliate sconsigliano la balneazione

    Questa è la tabella che riporta i valori alterati e si nota che effettivamente è il caso di fare dei controlli perchè la cosa è anomala.

    Tipologia prelievo Parametri microbiologici determinanti
    ai fini della balneabilità
    Temperatura Ispezione visiva (*)
    Parere Data prelievo Ora Tipo Enterococchi intestinali Escherichia coli Aria Acqua Schiuma Mucillagine
            v.l. 200 n/100ml v.l. 500 n/100ml (°C) (°C) Colore forma aspetto Colore forma aspetto
    2015-07-13 12:36 PS 10 20 30,5 28,2 n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r.
    2015-07-13 10:50 R 2005 2005 30,5 28,2 n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r.
    2015-06-22 11:46 R 10 10 28 23 // // // // // //
    2015-06-16 11:36 R 10 75 29 26 // // // // // //
    2015-06-16 11:28 PS 10 254 29 26 n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r.
    2015-05-25 11:07 R 10 192 24,5 20 // // // // // //
    2015-05-18 11:30 R 10 10 25,5 19 // // // // // //
    2015-05-18 11:21 PS 10 10 25 19 n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r.
    2015-04-20 11:39 R 10 10 20,5 16 // // // // // //
    2015-04-20 11:33 PS 10 10 20,5 16 n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r. n.d.r.


    Nella zona del depuratori fuori uso è stato evidenziato un cattivissimo odore e la guardia costiera appena una settimana ha individuato nella zone uno scarico abusivo nell’ambito dell’intensa e complessa operazione di monitoraggio e controllo ambientale dell’intero tratto marino/costiero ricadente nella perimetrazione del sito d’interesse regionale “litorale vesuviano”. Sono stati individuati due scarichi abusivi sul litorale di Torre del Greco nei pressi dello scarico fognario principale cittadino e un’altra rilevante immissione illecita di reflui di presunta natura fognaria in prossimità dello sbocco a mare del Depuratore di Villa Inglese per i quali

    Ed intanto compaiono i manifesti di non balneazione per il tratto da via Gurgo a via Prota come da ordinanza sindacale n.1010 del 15 luglio 2015.









    Si ricorda che,  secondo le indicazioni del Ministero dell' Ambiente, sarebbero non balneabili tre zone: Cimitero, Lido Incantesimo, Via Litoranea Nord.

    Via Calastro è stata dichiarata balneabile prima dei vari lidi della litoranea ma la zona è sotto i riflettori sia per la questione degli scarichi sia per sporcizia della spiaggia libera di fronte al primo ponte.


    A proposito di balneabilità, si ricorda che solo il 05/06/2014 il mare della Litoranea, secondo l' Arpac, è stato considerato balneabile dopo 10 anni.

    Visti i risultati dei quattro campionamenti effettuati dall'Arpac a cadenza quindicinale, la Regione ha infatti richiese la riammissione alla balneazione, per la successiva stagione estiva, per l'intero tratto di spiaggia di via Litoranea nei punti Torre di Bassano, via Litoranea Nord, lido Incantesimo, Mortelle e stazione di Santa Maria La Bruna. A questi 5 punti sono da aggiungere gli altri due punti di prelievo, Cimitero e via Calastro ma si noti che via Calastro è già balneabile da anni.

    Come si sa, a partire dalla stagione balneare 2010, il controllo della qualità delle acque, segue i criteri fissati dal decreto ministeriale 30 Marzo 2010 per cui il giudizio di idoneità di inizio stagione balneare 2012, deriva dall’analisi statistica di soltanto due parametri batteriologici: Escherichia coli, ed Enterococchi intestinali, considerati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come più specifici rispetto a quelli della vecchia normativa, il DPR 470/82.

    Quest’ultima prevedeva l’analisi di ben 12 parametri: Coliformi totali, Coliformi fecali, Streptococchi fecali, Salmonella, Enterovirus, pH, fenoli, tensioattivi, oli minerali, ossigeno disciolto, colorazione e trasparenza.

    L’adesione alla nuova legge ha destato in molti delle perplessità, come evidenziato dagli ambientalisti che considerano la nuova normativa da modificare perchè con la nuova legge potrebbero risultasre balneabili acque oltremodo inquinate con rischio per la salute dei cittadini, e per la tutela del mare.

    Questi sono alcuni video denuncia del 2009 per delle situazioni poi risolte almeno in parte.

  • 31/08/2011 Fogna a cielo aperto in via Cupa San Pietro e via Calastro che scarica in mare

  • Torre del greco via calastro scarico fogne del 24 08 2011 ore 11 28 parte 1 3

  • Torre del greco via cupa san pietro via calastro scarico fogne del 24 08 2011 ore 11.38

  • 14/07/2015 Santa Maria La Bruna non balneabile


    Tutti possono controllare le varie zone sulle pagine dedicate del sito Arpac

  • Arpac monitoraggio balneazione

    I dati del Ministero della Salute spesso differiscono dai dati Arpac come è successo agli inizi del mese: secondo il sito del Ministero della Salute risultavano al momento balneabili le zone di Calastro, Mortelle, Torre di Bassano e Santa Maria la Bruna mentre al momento risultavano non balneabili le zone Cimitero, lidi Incantesimo, via litoranea Nord. Diventa ora necessario intervenire con una vera pulizia delle acque, con la costruzione delle condotte sottomarine che convoglieranno le acque reflue nel depuratore di foce Sarno.

  • Ministero della salute - Balneabilità a Torre del Greco:

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