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  • 20/10/2016 Il Consiglio direttivo Bce riunitosi oggi, come era nelle previsioni,  ha deciso di lasciare i tassi di interesse invariati all’attuale minimo storico dello 0%

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    Il Consiglio direttivo Bce riunitosi oggi, come era nelle previsioni,  ha deciso di lasciare i tassi di interesse invariati all’attuale minimo storico dello 0% per cui tutte le e scadenze euribor restano ancora  sotto lo zero.



    Il Presidente Draghi ha annunciato che la Bce proseguirà con la politica monetaria espansiva con lo scopo di stimolare la crescita attraverso il Quantitative easing almeno fino a marzo 2017 o anche oltre, e comunque fino a quando l’inflazione non si riporterà in linea con l’obiettivo dichiarato del 2%, livello previsto tra la fine 2018 e l’inizio del 2019.



    I tassi di interesse nell’area euro dovrebbero rimanere  bassi ancora per molto tempo.  L’euribor potrebbe cominciare una lenta risalita tra il 2018 e il 2019 e dovrebbe raggiungere la quota psicologica dello zero (+0,00%) soltanto verso la fine del 2020.

    Questa politica espansiva  almeno fino a marzo 2017 dovrebbe far pensare a rendimenti ancora bassi dei titoli di Stato europei (già ai minimi), in  particolare per i  titoli di Stato tedeschi, in quanto i Bund decennali influenzano l’andamento dei tassi eurirs.

    Le affermazioni di Euribor.it in merito alle previsioni di tassi futuri non sono naturalmente certi per cui non bisogna muoversi seguendo solo queste indicazioni.

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