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  • 26/03/2020 Due ospedali, quello di Boscotrecase ed il Maresca sono stati accorpati per tagliare posti letto. In tutto il paese, invece di riaprire gli ospedali chiusi e regalare posti letto al convenzionato, sì preferisce spendere i nostri soldi per costruire tendopoli, come in guerra, che dopo vengono smantellate. (PATRIZIA FABBRICINI)

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    Gli ospedali di Boscotrecase ed il Maresca, per tagliare posti letto, sono stati accorpati.

    Bosco fu aperto con il personale e i reparti di Torre del Greco, con la scusa del decreto 49!




    Dopo una lunga lotta fatta dal comitato pro Maresca, l'ospedale Maresca doveva avere 156posti letto.

    Non era più l'ospedale che aveva svolto un importante ruolo per la salute pubblica, ma sembrava avere fatto un passo in avanti in difesa dei diritti costituzionali.

    La realtà, invece, mette a nudo sempre e comunque l'intenzione di approfittare, anche nella pandemia per chiudere e depotenziare il pubblico e regalare al privato convenzionato con oneri aggiuntivi per l'attività ambulatoriale aggiuntiva.







    In tutto il paese, invece di riaprire gli ospedali chiusi negli ultimi cinque anni e regalare posti letto al convenzionato, sì preferisce spendere i nostri soldi per costruire tendopoli, come in guerra, che dopo vengono smantellati.

    Il messaggio pervenuto rimane unico e sempre lo stesso: Il re nudo cammina in tutto il Paese Italia con il culo scoperto e pensa di essere ancora in grado di raccontare frottole!

    Oggi, se abbiamo tutti questi morti, se dobbiamo stare chiusi in casa, se non ci sono dispositivi di sicurezza per i lavoratori della sanità e per i cittadini, se le fabbriche che non offrono servizi essenziali, non sono state chiuse e il virus cammina con tranquillità in tutto il Paese, significa che non abbiamo più un Paese civile!

    Significa che il profitto di pochi borghesi danneggia l'intera comunità e diventa la falce che uccide.

    Dobbiamo immaginare che stiamo subendo una guerra senza armi che però procura la paura come le grandi pandemie del passato, in una situazione economica e politica per alcuni aspetti simile.

    Abbiamo un cancro, che si divora e ci divora in l'Italia, il capitalismo.

    Dobbiamo costruire in ogni luogo possibile un organismo collettivo che trovi le soluzioni necessarie per tutelare i lavoratori e combattere la guerra contro di noi, che ci hanno procurato.

    Fare rispettare il funzionamento dell'ospedale e l'apertura dei reparti previsti e al momento pretendere che i reparti chiusi di Bosco vengano allocati al Maresca, per lavorare in difesa dei diritti costituzionali e quindi dell'Italia! Ci diranno che non hanno personale sanitario ecc.

    Noi dobbiamo rispondere che abbiamo i soldi stanziati dal governo, che i lavoratori ci sono che non lavorano e che possono essere assunti in modalità necessarie data l'urgenza in atto.

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