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  • 04/11/2020 Covid-19: L’ITALIA DIVISA IN TRE AREE: GIALLA, ARANCIONE E ROSSA. Cosa prevede il nuovo Dpcm valido fino al 3 dicembre


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    Il Presidente del Consiglio Conte comunica la suddivisione delle regioni italiane nelle tre aree.

    AREA GIALLA:

    ABRUZZO, BASILICATA, CAMPANIA, EMILIA ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, LAZIO, LIGURIA, MARCHE, LE PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO, SARDEGNA, TOSCANA, UMBRIA, VENETO.

    AREA ARANCIONE:

    PUGLIA, SICILIA.

    AREA ROSSA:

    CALABRIA, LOMBARDIA, PIEMONTE, VALLE D’AOSTA. Le regioni considerate zona ‘gialla’, sono a medio rischio, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto.

    Saranno considerate ‘Arancione’ (ad alto rischio) invece Puglia e Sicilia.

    A massimo rischio, e quindi con maggiori restrizioni Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta considerate zona rossa.

    Il dcpm precisa le restrizioni







    Covid-19, cosa prevede il nuovo Dpcm valido fino al 3 dicembre

    Ci sarà il regime differenziato che divide l’Italia in tre fasce di rischio contagio. Il testo conferma le restrizioni e le chiusure previste dall'ultima bozza. Tra le poche modifiche, i parrucchieri potranno restare aperti anche nelle zone rosse.

    COPRIFUOCO

    Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute da documentare tramite autocertificazione.

    Sul fronte del trasporto pubblico locale, su gomma e su rotaia, tutti i mezzi torneranno a una capienza massima del 50%.

    Chiusi i musei e stop ai centri commerciali nei weekend, nei giorni festivi e prefestivi.

    Nelle zone rosse resteranno aperti i servizi dei saloni di barbieri e parrucchieri.

    Nelle regioni rosse sarà consentita l’attività fisica solo vicino casa e da soli. E' consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

    SPOSTAMENTI

    Non ci si potrà spostare tra Comuni nelle Regioni ‘arancioni’ e nelle zone ‘rosse’.









    E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.

    Non ci si potrà spostare tra Regioni ‘arancioni’ e ‘rosse’ se non per motivi di lavoro, salute e comprovata urgenza. Restano consentiti gli spostamenti tra Regioni ‘gialle’, ovvero quelle in cui il rischio è più basso.

    RISTORAZIONE

    Stop alle attività dei servizi di ristorazione, fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, Nelle zone arancioni e rosse. Sarà consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nonché l’asporto fino alle 22, ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

    Nelle Regioni gialle attività di ristorazione consentita fino alle 18.

    Scuola e concorsi. È prevista la didattica a distanza al 100% alle superiori. Nelle scuole elementari e medie, dove si continuerà in presenza, la mascherina diventa obbligatoria anche al banco, salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili”.

    Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati e degli esami di abilitazione alle professioni, “a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica.

    Riunioni di organi collegiali solo da remoto.

    Ancora sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.









    NOTA Le scuole in Campania continuano a rimanere chiuse. La Campania resterà ferma sulla chiusura di ogni grado delle scuole che proseguiranno con didattica a distanza e si attende un’ordinanza per confermare la chiusura.

    NOTA per le Regioni a rischio alto (“arancioni”): oltre alle misure nazionali, ci saranno inoltre la serrata di bar e ristoranti e il divieto di “ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici e privati in un comune diverso da quello di residenza salvo esigenze di lavoro, studio, salute e necessità. Sarà possibile accompagnare i ragazzi a scuola.

    NOTA per le Regioni a rischio massimo (“rosse”): previsto il blocco totale della mobilità interna ed esterna: si va verso un lockdown, simile a quello di marzo.

    Saranno chiusi i negozi al dettaglio (esclusi alimentari, farmacie, edicole, e anche i mercati di generi non alimentari).

    Divieto di spostamento in entrata e in uscita dai territori e all’interno dei medesimi, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute

    Possibile il rientro nel proprio comune di domicilio o residenza e la possibilità di accompagnare i propri figli a scuola, fare passeggiate in prossimità della propria abitazione con rispetto della distanza di almeno un metro e con obbligo di mascherina.

    Continuerà la didattica in presenza per la scuola dell’infanzia, elementare e prima media.







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