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24/01/2021 Cdm e Super Green Pass: la conferenza stampa


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Approvato unanimemente il Super Green Pass: le nuove norme saranno inserite con un nuovo decreto e saranno principalmente caratterizzate dall’introduzione di una serie di limitazioni rivolte ai cittadini non vaccinati.

Le regole imposte con il Super Green Pass diventeranno ufficiali a partire dal prossimo 6 dicembre 2020 e, in zona bianca, resteranno in vigore fino al 15 gennaio 2022.

La nuova misura è stata presentata dal presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa.

In particolare, il Super Green Pass introduce limitazioni rispetto all’accesso a ristoranti, bar, cinema, teatri, palestre, stadi, discoteche e alberghi per tutti i non vaccinati. Per potersi recare a lavoro e per viaggiare a bordo di aerei e treni ad alta velocità basterà l' esito negativo del tampone.

Non si prevedono variazioni rispetto alla validità dei tamponi e la durata dell’esito negativo è stata confermata a 72 ore per il tampone molecolare e a 48 ore per il tampone antigenico.

Obbligo vaccinale e durata del certificato verde

“L’atto di accertamento dell’inadempimento determina l’immediata sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione, non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati. La sospensione è efficace fino alla comunicazione da parte dell’interessato al datore di lavoro dell’avvio e del successivo completamento del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della dose di richiamo.

Le forze di sicurezza verranno mobilitate in maniera totale. Bisogna muoversi sui controlli, vanno rafforzati”.


Super Green Pass: conferenza stampa del premier Mario Draghi

“La nostra situazione è sotto controllo, tra le migliori in Europa grazie ai vaccini. Ma la copertura vaccinale del ciclo comincia ad affievolirsi. Per questo abbiamo deciso di anticipare la terza dose a cinque mesi. Vogliamo prevenire per preservare. Non vogliamo rischi. Vogliamo conservare la normalità acquisita, vogliamo continuare ad essere aperti, ad avere i ragazzi a scuola.

La situazione dell’andamento epidemiologico all’esterno dell’Italia è molto grave anche in Paesi a noi confinanti. E vediamo anche un lieve ma costante peggioramento anche da noi. E questo nonostante non siamo ancora nella pienezza dell’inverno ma questo perché la copertura vaccinale del ciclo comincia ad affievolirsi in questo periodo.

Voglio ringraziare tutti gli italiani che hanno aderito alla campagna vaccinale e voglio ringraziare anche quelli che stanno aderendo alla campagna vaccinale organizzata per la somministrazione della terza dose. I nostri ricordi vanno ai morti, alla caduta dell’8% dell’economia, vanno alle attività chiuse, ai ragazzi in DaD e non sono stati bene, alcuni di loro stanno ancora soffrendo, e soprattutto i ricordi della povertà. Quest’anno gli italiani hanno reagito, ora vogliamo conservare questa normalità, non vogliamo rischi.

È importante non sottovalutare le diversità di comportamenti, di vedute, né sottovalutare o criminalizzare ma cercare di continuare sulla strada, cercando di convincere, non credo ci siano alternative.

Per ricucire questa situazione di contrapposizione tra chi si vaccina e chi non si vaccina, bisogna che il Governo sia compatto nelle sue determinazioni. Non deve avere cedimenti o posizioni un po’ diverse come già visto tante volte nella storia italiana: la mancanza di compattezza viene utilizzata come scusa per evadere l’obbligo”.


Super Green Pass, conferenza stampa: il ministro della Salute Roberto Speranza

“Il Super Green Pass estende l’obbligo della vaccinazione già vigente per alcune categorie come il personale sanitario e tutti i lavoratori delle Rsa, anche a nuove categorie ovvero al personale non sanitario che lavora nel resto del comparto salute, alle forze dell’ordine, ai militari e anche a tutto il personale scolastico. Inoltre, l’estensione dell’obbligo riguarderà anche la terza dose o il richiamo.

In questa fase di avanzamento dell’epidemia riteniamo che in una fase temporale dal 6 dicembre al 15 gennaio introdurremo una fattispecie rafforzata di Green pass in cui per poter accedere al certificato verde restano vigenti solo due tipologie: il certificato verde si può ottenere solo in presenza di una vaccinazione o di una guarigione.

Il Green Pass è esteso in modo particolare agli alberghi, ed è un modo per aiutare le nostre strutture ricettive soprattutto ad affrontare i prossimi mesi che saranno mesi importanti, al trasporto ferroviario regionale e interregionale e anche al trasporto locale. Inoltre, lo estendiamo anche agli spogliatoi di tutte le attività sportive, anche di quelle all’aperto”.

La durata del Green pass sarà di 9 mesi. Il messaggio di fondo è un rafforzamento del Green pass per evitare chiusure e riduzioni di capienze, proviamo ad avere disciplina più rigida ma bilanciamo questo con il ridurre le restrizioni.

Da oggi è possibile avere il richiamo a 5 mesi e ci apprestiamo a un’ulteriore modifica: dal primo dicembre allargheremo la platea anagrafica della dose di richiamo. Dal 1° dicembre sarà possibile la dose di richiamo sopra i 18 anni”.

Super Green Pass: conferenza stampa Mariastella Gelmini

“Il decreto punta a evitare qualsiasi interruzione della ripresa e a tenere aperto il Paese. Non vogliamo tornare al lockdown e ai ristori, ma sostenere l’economia in questo mese particolarmente importante, con il Natale e la stagione sciistica”.

Al termine della conferenza stampa, il premier Draghi e i ministri Roberto Speranza e Mariastella Gelmini hanno risposto ad alcune domande poste dai giornalisti affermando “Spero che questo sia un Natale normale. Un Natale normale è quello che vogliamo riconquistare per tutti”.







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