TuttoTrading.it


23/02/2022 Rischio strappo tra comunitą ecclesiastica e amministrazione.Intervento di Don Giosuč Lombardo. Show di Giovanni Palomba


Ricerca personalizzata









Rischia di provocare un definitivo strappo tra comunitą ecclesiastica e amministrazione comunale l’anatema lanciato da don Giosuč Lombardo,  parroco della basilica di Santa Croce, la chiesa madre di Torre del Greco, alla vigilia del voto sulla mozione di sfiducia al sindaco Giovanni Palomba:

Don Giosuč Lombardo, il parroco di Santa Croce, si era espresso contro la classe politica : "lo sporco esteriore č il segno di una sporcizia interiore morale"

La mozione di sfiducia al sindaco Giovanni Palomba č stata firmata da soli 10 consiglieri per cui non ha portato i risultati sperati dai dissidenti.

Rimane al suo posto Govanni Palomba grazie al voto favorevole di due consigliere che, almeno all' apparenza, siedono nei banchi dell' opposizione: ROMINA STILO e CARMELA IACOMINO che hanno votato contro la sfiducia consentendo all' aamministrazione di restare al suo posto.

Don Giosuč Lombardo, il parroco di Santa Croce, si era espresso contro la classe politica : "lo sporco esteriore č il segno di una sporcizia interiore morale".

"Non c' č pił vergogna" ha pronunciato il parroco per richiamare gli amministratori di Torre del Greco prima del Consoglio per la sfiducia del 21febbraio.

Nell' omelia al vangelo della domenica egli ripete pił volte la parola vergogna.

Rivolto ai fedeli, egli dice testualmente: "Proveranno vergogna nel guardare i genitori o i nonni anziani costretti a fare slalom tra la spazzatura di ogni genere ma i giovani della parrocchia mi dicono che "non si mettono scuorno, non provano vergogna!" .

E allora io credo che lo sporco esteriore possa essere il segno di una sporcizia interiore e morale.

Penso ai nostri ragazzi, al disagio sociale che vivono i giovani e alla mancanza di un futuro che offre questa nostra terra.

Menti eccellenti, intere generazioni sono costrette ad emigrare e purtroppo, ad andar via, sono sempre i migliori e i pił preparati.

Questo rende pił povera la nostra cittą".

Il sindaco, temendo reazioni di facinorosi dopo l' intervento del parroco, ha chiesto la presenza della Digos a Palazzo Baronale per il consiglio comunale del 21 febbraio.
L' uscita pubblica del parroco ora rischia di dividere ulteriormente una comunitą gią esasperata da una crisi senza precedenti e di segnare uno strappo definitivo tra Chiesa e politica.

   
   

23/02/2022 Show di Giovanni Palomba mentre sventola una maglietta nera con l' immagine della Madonna mentre urla che la Madonna non vuole che andiamo a casa.

Show di Giovanni Palomba mentre sventola una maglietta nera con l' immagine della Madonna mentre urla che la Madonna non vuole che andiamo a casa.

Egli č contro il parroco che ha accusato gli amministratori di essere senza vergogna e contro il presidente Frulio che ha votato a favore della mozione.

Si ricorda che domenica 20 gennaio il parroco don Giosuč aveva accusato l' amministrazione di Torree del Greco durante l' omelia.

Lo stesso Gaetano Frulio ha fatto visita al sacerdote per chiedere scusa a tutta la comunitą cristiana e cattolica per come per come sia stata utilizzata l' immagine della Madonna nell' aula consiliare.

  Un' opinione condivisa dal mondo cattolico con la condanna di Pina di Donna , responsabile territoriale del Movimento PER (Persone e Comunita) che in un post su Facebook parla di spettacolo mortificante.

Sullo Show in aula del sindaco contro il parroco evidenziando la protezione della Madonna che non vuole che vadano a casa si esprime Pina di Donna:

 

  • Pina Di Donna - Per le Persone e le Comunitą-Torre del Greco:

      Al termine di questo ennesimo spettacolo mortificante per la nostra cittą, continuiamo ad assistere al trasversale e deprimente fallimento di una classe politicante fuffa, artefice di uno scempio gestionale ed amministrativo.

    Maggioranza e opposizione sono parole prive di significato a Torre del Greco perché da quasi quattro anni non si capisce chi rappresenta chi in Consiglio comunale.

    O meglio, ognuno occupa quella poltrona solo per rappresentare se stesso.

    In nessuno intervento si percepisce la volontą e il desiderio di essere al servizio della cittą, di dedicarsi e impegnarsi seriamente per il bene comune, che resta il fine e lo scopo della Politica con la P maiuscola.

    Questo accade quando si votano candidati senza identitą, senza rappresentanza politica e senza programmi e obiettivi significativi.

    Col cuore triste e umiliato, ci auguriamo, per il futuro della nostra comunitą, che nessun attore di questa pantomima abbia il barbaro coraggio di ripresentarsi alle prossime elezioni amministrative e che qualora ciņ dovesse malauguratamente accadere i cittadini torresi non dimentichino quello che stiamo osservando e ascoltando.







  • Info Politica
  • Ricerca personalizzata