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  • 01/10/2014 Proposta di Statuto dell’ Osservatorio “Rifiuti Zero” di Torre del Greco

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    Comitato promotore della proposta “Ricomincio da (Rifiuti) Zero: f(d)atti da fare”.

     Proposta di Statuto dell’ Osservatorio “Rifiuti Zero” di Torre del Greco.

    STATUTO

    Art. 1.Costituzione. E’ costituito, in data:…….  l’”Osservatorio Rifiuti Zero” di Torre del Greco.







    Art.2.Scopi.     L’Osservatorio ha lo scopo di monitorare in tempo reale la situazione rifiuti nel Comune di Torre del Greco, per verificarne l’adesione al protocollo: “Verso rifiuti Zero 2020”, indicandone le eventuali criticità e proponendo soluzioni. L’Osservatorio svolge anche il compito di informare i cittadinie di stimolarne la partecipazione e l’impegno; curando in particolare, con strumenti opportuni, la diffusione di una cultura sostenibile del problema “Rifiuti”.

    Art. 3.Sede.   L’Osservatorio ha Sede nei locali resi disponibili dal Comune di Torre del Greco.

    Art.4.Autonomia. L’Osservatorio è un organismo indipendente, autonomo sia dall’amministrazione comunale che dal gestore del servizio di Nettezza Urbana.









    Art.5.Facoltà.  L’Osservatorio ha facoltà di chiedere la sospensione o la cancellazione alla rete “Zero Waste Italy” del Comune dalla lista dei Comuni “Zero Waste” in caso di gravi inadempienze dell’amministrazione pubblica nell’adesione alla strategia “Rifiuti Zero verso il 2020”.

    Art. 6.Composizione. L’Osservatorio è formato dai seguenti componenti:

    1)    Un designato dall’assessorato all’ambiente dell’amministrazione cittadina.

    2)    Un designato dal gestore del servizio di Nettezza Urbana.

    3)    Un designato da ciascuna delle Associazioni ambientaliste  che operano nel Comune di Torre del Greco che ne facciano richiesta.

    4)    Un designato di ciascuno dei Comitati che  operano nel Comune, nel campo rifiuti.

    5)    Un designato di ciascuna  delle seguenti associazioni di categoria: produttori,  commercianti, artigiani, ristoratori, agricoltori.

    6)    Un rappresentate di ciascuno dei comitati di quartiere istituiti sul territorio comunale.

    7)    Un rappresentante per ciascuno degli ordini delle Istituzioni scolastiche del territorio comunale.

    Art. 7. Facoltà. E’ facoltà dell’osservatorio, dopo il primo insediamento, accogliere richieste di singoli cittadini, gruppi, o associazioni che si siano particolarmente interessati alla realizzazione del protocollo “Rifiuti Zero”.

    Art. 8. Organismi. L’Osservatorio, dopo il primo insediamento, presieduto dall’Assessore all’Ambiente dell’Amministrazione cittadina, nomina un Presidente tra gli aderenti, escluso i rappresentanti dell’amministrazione e del gestore del servizio. L’Osservatorio ha poi facoltà di dotarsi di organismi operativi e dipartimentali, oltre che di un Ufficio di segreteria e di rappresentanza. Tali organismi saranno proposti dal presidente e votati a maggioranza dall’assemblea.

    Art. 9. Facoltà. L’Osservatorio ha facoltà di richiedere all’Amministrazione Comunale l’accesso a tutte le informazioni attinenti al ciclo dei rifiuti e ricevere copia di tutti gli atti ad esso relativi. L’Amministrazione si impegna ad informare l’Osservatorio sulle iniziative della stessa attinenti alle problematiche dei rifiuti, ivi compresi avvisi di bandi e gare di appalto.

    Art: 10. Dotazioni. L’Osservatorio è dotato di un Ufficio attrezzato e dei materiali necessari a svolgere la sua attività, resi disponibili dall’amministrazione cittadina. L’Osservatorio disporrà, inoltre, di un suo spazio sul sito del Comune che gestirà autonomamente.

    Art: 11. Riunioni. L’Osservatorio si riunisce nella sede con cadenza mensile. Le convocazioni dei suoi membri contenenti l’ordine del giorno, l’orario e la durata saranno comunicate dal presidente almeno una settimana prima. In ogni riunione un incaricato del presidente fungerà da segretario registrando le presenze e gli interventi. La seduta sarà aperta dal presidente (o in sua assenza da un suo delegato) che provvederà ad informare i presenti sugli argomenti all’ordine del giorno, il segretario prenoterà gli interventi e controllerà il rispetto della durata, di norma tra 5 e 10 minuti. L’ordine del giorno conterrà la voce varie ed eventuali per consentire la discussione su argomenti proposti dai componenti all’inizio della riunione ed accolti dalla maggioranza dei presenti. Alla fine della seduta il segretario stilerà il verbale contenente le deliberazioni votate dalla maggioranza dei presenti per alzata di mano. Tale verbale costituirà parte integrante del comunicato stampa che sarà diffuso attraverso il sito dell’osservatorio.

    Art. 12.Durata e Compensi. La durata di ciascun incarico è di anni due e i componenti non percepiranno alcun compenso. I membri dell’Osservatorio dimissionari possono essere sostituiti da designati della stessa componente che li ha designati.

    Art. 13.  Strumenti operativi. L’Osservatorio ha facoltà di richiedere all’amministrazione comunale gli strumenti necessari per gli interventi, ritenuti opportuni e votati a maggioranza, per lo svolgimento dei suoi scopi. L’amministrazione cittadina si impegna alla discussione nel Consiglio Comunale delle richieste dell’Osservatorio e proporre la richiesta  all’approvazione dello stesso.

    Art. 14. Decadenza. Decade dall’incarico ogni componente che si assenti per  tre volte consecutive senza giustificazioni, l’avviso di decadenza sarà trasmesso allo stesso ed alla componente che lo ha designato dopo due assenze consecutive. La componente che lo ha eletto ha facoltà di nominare un sostituto dopo la decadenza.

    Art.15. Portavoce. L’Osservatorio può nominare un suo portavoce per tutte quelle occasioni in cui riterrà opportuno presenziare.

    Art.16. Modifiche. In seduta plenaria l’assemblea può mettere all’ordine del giorno modifiche allo statuto su proposta della maggioranza semplice dell’assemblea. La modifica sarà accolta se voluta dai ¾ dell’assemblea.  

     

     Il Comitato promotore della proposta: “Ricomincio da (Rifiuti) Zero: f(d)atti da fare “

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