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  • 18/12/2015 Task force per eliminare gli scarichi fognari in partenza dal 15 gennaio

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    Agli inizi di dicembre è stata formata la squadra di tecnici per individuare gli scarichi abusivi di acque reflue ed è stata predisposta una squadra di tecnici che con gli uomini della Capitaneria di porto si occuperà di individuare e progressivamente eliminare gli scarichi abusivi di acque reflue.

    Questo segue gli accordi sanciti con la Guardia Costiera e il comandante Rosario Meo durante un incontro al quale avevano preso parte anche la Gori e l’ente d’ambito Sarnese-Vesuviano. Lo scopo è quello di eliminare tutti gli scarichi abusivi e tempo stesso cercare di rilanciare la risorsa mare.





    Nell' incontro successivo in Capitaneria dovevano essere messe a punto le strategie di contrastoriguardanti tutto il territorio cittadino, in particolare quelle località dove maggiormente sarebbe segnalata la presenza di scarichi abusivi di acque reflue: Montedoro, Ponte della Gatta, Cavallo, Sannazzaro, Lava Troia e Santa Maria la Bruna. Si tratta delle abitazioni ed attività che si trovano lungo gli alvei che è difficile controllare.

    Anche Salviamo il Nostro Mare aveva proposto di eseguire un controllo a tappeto su tutte le abitazioni che costeggiano gli alvei controllando l' esistenza delle certificazioni degli scarichi in fogna ma ha proposto anche di sfruttare l' ultimo progetto LIFE-SeaSense con cui il Comune di Sorrento ha deciso di testare per primo dei droni speciali, equipaggiati con strumenti in grado di valutare la presenza di agenti inquinamenti in mare, individuando anche discariche abusive e problemi alla rete fognaria.







    Ed ecco che viene annunciata per metà gennaio la partenza di una task-force per arrivare alla progressiva eliminazione degli scarichi abusivi di acque reflue ed è stata costituita la squadra che si occuperà di coordinare gli interventi, composta da un rappresentante per ogni realtà coinvolta nell'operazione (polizia municipale, ufficio Tecnico comunale, Capitaneria e Gori).

    COMUNICATO STAMPA:

    Partirà a metà gennaio sul territorio di Torre del Greco la task force per arrivare alla progressiva eliminazione degli scarichi abusivi di acque reflue. Il periodo è stato individuato nel corso di un incontro svoltosi nella sede della Capitaneria di porto e al quale, per l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello, ha preso parte l'assessore ai Lavori pubblici Luigi Mele.

    Allo stesso tempo è stata costituita la squadra che si occuperà di coordinare gli interventi e che è composta da un rappresentante per ogni realtà coinvolta nell'operazione (polizia municipale, ufficio Tecnico comunale, Capitaneria e Gori).

    La decisione prende le mosse da una relazione prodotta nei mesi scorsi dalla società Gori, nella quale è scritto che sono stati “accertati scarichi impropri di acque reflue (...)”. (...) “Si rende quindi necessario – era stata la conclusione tracciata attraverso la relazione – programmare ulteriori attività, per le quali la Gori spa si rende disponibile a collaborare con gli enti competenti, per la eliminazione di tali scarichi, anche in considerazione delle conseguenti problematiche ambientali e gestionali che derivano da tale situazione”.

    Del resto il lavoro svolto dall'amministrazione comunale per restituire nella sua pienezza "il mare" alla città passa anche dall'eliminazione dei possibili scarichi illegali: (...) Parole chiare alle quali in passato si è associato anche il comandante della Capitaneria, Rosario Meo:

    “Siamo di fronte – dice – ad una presa di coscienza comune su una problematica estremamente importante per l’ambiente, una iniziativa che ha una valenza unica. Parliamo di scarichi abusivi e immissioni illecite che creano un elevato impatto sull’ambiente in termini di inquinamento, in un’area già sottoposta a fattori antropici rilevanti. A breve insomma partirà quest’azione comune volta a risolvere quella che indubbiamente è una criticità sistematica.

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