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  • 12/08/2016 Goletta Verde estate:  un punto inquinato ogni 54 chilometri di coste. Questi i particolari

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    Le regioni più virtuose risultano Sardegna e Puglia, in alto Adriatico la siruazione migliore riguarda il Veneto. Solo il 5% dei comuni espone i cartelli sulla qualità dell'acqua nelle spiagge e solo il 25% dei comuni dispone di depuratori. Le situazioni più critiche nelle Marche, negli Abruzzi ed in Calabria.



    Secondo Goletta Verde 2016, la storica campagna estiva di Legambiente, ogni 54 chilometri di coste italiane c'è un punto inquinato per un totale di 265 punti monitorati per i quali uno ogni 28 chilometri, il 52%,  è risultato inquinato o fortemente inquinato



    L'88% di queste criticità corrisponde a  foci di fiumi, fossi, canali o scarichi, quelli che da sempre rappresentano  i principali veicoli dell'inquinamento da batteri fecali in mare, e metà di questi punti sono nei pressi di lidi. Sono considerati inquinati quelli che superano i valori massimi per enterococchi intestinali ed  escherichia coli, fortemente inquinati quelli che superano il doppio di questi valori.

    Marche ed Abruzzo presentano le situazioni più critiche anche per l' elevato numero di corsi d' acqua, poi vi è la Calabria. Le migliori regioni risultano le Puglie e la Sardegna.

    La cosa più grave è la mancanza dei depuratori per il 75% dei cittadini con condanne e procedure d' infrazione da parte della Commissione europea.

    Dei punti inquinati, molti sono cronici con tutte le regioni costiere che hanno almeno un punto "malato cronico", con punte di 5 punti cronici  in alcune regioni: Marche, Liguria, Lazio, Campania e Calabria).

    Mancano i cartelli di divieto di balneazione ed i cartelli informativi in spiaggia, indicanti la classe di qualità del mare.

    Per il problema dei rifiuti nel mare, soprattutto plastica, si è evidenziata una  i nefficiente depurazione, rifiuti dalle  foci dei corsi d'acqua e i canali portano con sé non solo batteri ma anche rifiuti solidi buttati nel wc e che per mancata depurazione o scarichi illegali arrivano sulle spiagge.

    Fra i rifiuti galleggianti, Cotton fioc, assorbenti, blister, addirittura deodoranti da wc   soprattutto nei luoghi dove sono state riscontrate cariche batteriche oltre la norma, derivanti dalla stessa cattiva depurazione.

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