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  • 18/04/2019 Il comune di Torre del Greco cerca di limitare al massimo l'utilizzo dei monouso e della plastica non biodegradabile (Giampietro Romano)

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    Luisa Liguoro: Stamattina insieme al Sindaco Giovanni Palomba ed all'assessore Anna Pizzo alla I. C. S. GIAMPIETRO-ROMANO per consegnare agli alunni di quella scuola e di altre scuole - in cui i pasti della mensa vengono serviti con lo scodellamento-, dei Kit di materiale plastico riutilizzabile che i bimbi utilizzaranno per mangiare a scuola.

    In questo modo si cerca di limitare al massimo l'utilizzo dei monouso e della plastica non biodegradabile.

    Un plauso alla ditta che si occupa della mensa Sagifi s.p.a. per aver pensato a tale accorgimento che va nella stessa direzione intrapresa dalla nostra Amministrazione che sta mettendo in campo diverse iniziative che possano salvaguardare in primis il MARE - che tanto soffre per la plastica non correttamente smaltita- e per la salvaguardia dell'ambiente in genere.

    #passodopopasso





    Una grande iniziativa per la riduzione della plastica e dei rifiuti in genere nel mare è l' iniziativa SALVAMARE, con la legge 'salvamare' già operativa, coi pescatori "spazzini".

    I pescatori di Ischia, Procida e della penisola sorrentina hanno già iniziato a fare gli spazzini, prima ancora della legge "salvamare", approvata da qualche giorno su proposta del ministro Costa, che consente ai pescatori di portare rifiuti a terra evitando sanzioni. Si chiama "Fishing for litter", infatti, il progetto partito lo scorso autunno e coordinato dalle aree marine protetta di Punta Campanella, in costiera, e del Regno di Nettuno, a Ischia e Procida.
    Bisognerà ora proseguire sulla strada intrapresa e anche ampliare la platea dei pescatori e dei siti coinvolti.

    In penisola sorrentina circa trenta barche di pescatori, cinque cooperative e tre singoli pescatori hanno aderito al progetto, finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli, con la collaborazione dei comuni di Massa Lubrense, Sant'Agnello, Piano di Sorrento e Vico Equense. A Ischia e Procida circa cento le imbarcazioni coinvolte: i pescatori hanno potuto portare a terra, differenziando e riciclando, una consistente quantità di rifiuti.

    Ora si aspetta la diffusione della partecipazione di tutti i pescatori.






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