TuttoTrading.it
Questo sito
  • Home
  • Mappa
  • Contatti
  • G.Temi
  • Dividendi
  • Div.19
  • Shopping
  • Informaz.
  • Sicur.Inf.
  • Collezioni




    VAI ALLA MAPPA DEL SITO


    Google analytics


    eXTReMe Tracker


  • 18/08/2019 Capitaneria di Porto e Salviamo il Nostro Mare: riepilogo dai tavoli di confronto in materia ambientale con associazioni ed istituzioni

    Ricerca personalizzata






    Questa è il riepilogo aggiornato che Salviamo il Nostro Mare prepara in base ai risultati delle discussioni nei tavoli di confronto in materia ambientale con associazioni ed istituzioni in Capitaneria:

    Pulizia dei fondali del molo di ponente di Torre del Greco

    Per quanto riguarda la pulizia dei fondali del molo di ponente di Torre del Greco, la Lega Navale ha fatto sapere che è più logico preparare  l' evento durante il periodo scolastico  per poter  coinvolgere le scolaresche.

    Incontro in Capitaneria in presenza di varie associazioni ed istituzioni

    E' stato deciso di rimandare l' evento organizzato dalla Capitaneria a fine anno 2019 ed intanto Salviamo il Nostro Mare aggiornerà l' elenco degli argomenti da discutere.

    MARE SICURO

    Il gruppo MARE SICURO continuerà come sempre a seguire tutte le segnalazioni pervenute ma naturalmente saranno controllati periodicamente tutti i lidi balneari anche per le condizioni igienico-sanitarie. Sarebbe utile conoscere le attività della Capitaneria e della Guardia Costiera che hanno riguardato gli ultimi 12 mesi.

    27/09/2018 Siglato il protocollo d’intesa tra il comune e il centro subacqueo di Torre del Greco per la pulizia dei fondali in prossimità degli alvei

    Il tutto al fine di rimuovere, per quanto possibile, i rifiuti solidi urbani in prossimità degli alvei pluviali incidenti sul litorale comunale ovvero “Santa Maria la Bruna” dell’alveo “ Ponte della Gatta”, della località “La Scala”, dell’alveo “Lava Troia – Carbolillo” e della Litoranea, altezza Lido Rex.

    ALVEI

    Esiste un vecchio progetto mai discusso di costruire una grande rete per ogni alveo con la possibilità di entrarci periodicamente per raccogliere i rifiuti solidi mentre i liquami dovevano essere avviati ai depuratori.

    Alvei di Ercolano: sono stati tutti collegati al depuratore.

    Alveo Ponte della Gatta: dovrebbe essere stato risolto il problema degli scarichi abusivi che ora sono stati collegati all' impianto fognario.

    Alvei: Dopo l’allacciamento all’impianto fognario dell’alveo di Ponte della Gatta si ebbe l’avvio dei lavori all' alveo di Santa Maria la Bruna, che precedevano gli interventi già programmati all’alveo che si trova all’altezza del ristorante Settebello.

    Uno degli alvei interessati alla costruzione massiccia sui lati con tantissime costruzioni che scaricavano direttamente nell' alveo che sfocia poi a via Calastro è l' alveo Montedoro i cui gli abitanti con un sistema fognario non adeguato furono avvertiti per mettersi in regola collegando i loro scarichi all' impianto fognario.

    La Gori ha terminato i lavori all' alveo Montedoro con la risoluzione del tubo di troppopieno che, in caso di pioggia, non scaricherà più nel mare i reflui fognari che saranno diretti solamente verso il depuratore di San Giuseppe alle Paludi.

    Alvei in genere: Dal 2017 la competenza è stata trasferita alla Regione.

    Per la Tutela del mare e sicurezza dei bagnanti già nel 2017 sono stati discussi lo stato di salute delle nostre acque, la sicurezza in mare, il controllo e pulizia degli arenili, la tutela dell’ambiente marino-costiero in presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di Torre del Greco, Ercolano e Portici.

    In primis l’attenzione è stata rivolta alla tutela della risorsa mare e alla lotta intrapresa per l’eliminazione degli scarichi abusivi. Un’azione che a Torre del Greco ha prodotto significativi risultati come l’allacciamento all’impianto fognario dell’alveo di Ponte della Gatta seguito dai lavori a quello di Santa Maria la Bruna ed agli interventi già programmati all’alveo che si trova all’altezza del ristorante Settebello. (il titolare del Settebello ha fatto sistemare le pompe di sollevamento nella sua proprietà).

    Il controllo della  Capitaneria di Porto di Torre del Greco ha riguardato nel 2015 tutti gli  alvei per accertare la natura degli scarichi.

    In effetti è stato  monitorato tutto il litorale per un anno e tutti gli alvei per 4 mesi con mezzi di controllo molto avanzati, fluoresceina, telerilevamento, microtelecamere. E' stato avviato il progetto LIFE-SeaSense con cui il Comune di Sorrento ha deciso di testare per primo dei droni speciali, equipaggiati con strumenti in grado di valutare la presenza di agenti inquinamenti in mare, individuando anche discariche abusive e problemi alla rete fognaria.

    In assemblea il gruppo SALVIAMO IL NOSTRO MARE ha evidenziato che i controlli degli alvei, per quanto accurati, non sono stati completi in quanto esistono interi condominii in cui non è stata utilizzata la fluoresceina ed è stato suggerito un metodo rapido di controllo basato sulle verifiche dei documenti di scarico dei liquami, anche per la difficoltà di controllo dei tratti tombati.

  • 18/10/2015 Gli alvei di Torre del Greco non sono scarichi fognari





    Pulizia delle spiagge

    La pulizia delle spiagge spetta ai gestori che potrebbero pulire anche il mare ed i fondali per i primi cento metri.

    Per i lidi liberi,  la pulizia spetterebbe  per metà ad ognuno dei lidi confinanti.

    Disinfezione dei lidi

    Per i lidi in concessione, la disinfezione spetta ai gestori e avviene ogni 15 giorni. (per conferma chiedere alla ditta Faiella Nicola).

    Per i lidi liberi spetterebbe al comune.

    Legge SALVAMARE coi pescatori "spazzini"

    Rifiuti raccolti dai pescatori: si tratta di rifiuti speciali che andrebbero trattati come tali con una nuova normativa come è avvenuto in altri comuni. A tal proposito, una grande iniziativa per la riduzione della plastica e dei rifiuti in genere nel mare è l' iniziativa SALVAMARE, con la legge 'salvamare' già operativa, coi pescatori "spazzini".

    I pescatori di Ischia, Procida e della penisola sorrentina hanno iniziato per prima a fare gli spazzini, portando a terra i rifiuti raccolti evitando sanzioni. Si chiama "Fishing for litter", infatti, il progetto partito recentemente e coordinato dalle aree marine protetta di Punta Campanella, in costiera, e del Regno di Nettuno, a Ischia e Procida.

  • 19/04/2019 “Plastic free” anche a Torre del Greco, la proposta che porterà ad un minor utilizzo della plastica
  • 21/04/2019 La guerra alla plastica è iniziata
  • 21/04/2019 Il 22 aprile si celebra ancora la Giornata Mondiale della Terra, un momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia

    Spazzamare

    L' addetto alla RISORSA MARE del comune di Portici fece presente che a Portici utilizzano uno spazzamare acquistato dal comune anni fa per 450mila euro. Si potrebbe vedere se è possibile utilizzarlo anche per Torre del Greco creando un consorzio o se vi è la possibilità di acquistarne uno in proprio. Qualche esperto ha fatto, però presente, che lo spazzamare non è adatto alle coste di Torre del Greco ma si dovrebbe provare qualche altro metodo. La proposta è stata girata al vicesindaco di Torre.

    Spiagge libere

    Si è parlato del progetto di Villa Sora a partire dalla villa comunale, in attesa dei fondi. Da Villa Sora sarebbe più agevole creare un passaggio per il laghetto. Il progetto di partire da La Salle non sarebbe praticabile trattandosi di un alveo.

    Il progetto Pompei, intanto, prevede proprio la riqualificazione di Villa Sora e dell’area che la circonda con la creazione di un Parco Archeologico.

    Con i fondi del Progetto Pompei sarà riqualificata la strada di accesso a Villa Sora e il sentiero che conduce al Laghetto. Si tratta di un’opera molto importante per il futuro del sito archeologico e per la zona limitrofa.

    E finalmente dopo la pulizia dell’arenile fatta dai volontari dell’Università Verde e la richiesta di attenzione per un luogo tanto amato dai torresi, arriva l’impegno formale di due consiglieri comunali, che dopo un sopralluogo hanno chiesto all’assessore all’Igiene Urbana, Giovanni Marino, di organizzare una “pulizia cadenzata” della spiaggia e di avviare la riqualificazione della zona partendo dalla sostituzione immediata di una scaletta arrugginita e pericolosa per i passanti.

    La pulizia è stata poi estesa ad altri lidi abbandonati: ponte di Gildarella, ponte di Gavino.

    L' obiettivo è di fare in modo che la spiaggia ritorni a essere patrimonio dei cittadini. E' stato già chiesto all’assessore Marino di programmare la pulizia dell’arenile e di mantenere alta l’attenzione sul sito, ma serve anche la collaborazione dei bagnanti, ai quali si chiede di lasciare in ordine evitando di abbandonare rifiuti dovunque.

    Con i fondi del Progetto Pompei sarà riqualificata la strada di accesso a Villa Sora e il sentiero che conduce al Laghetto. Si tratta di un’opera molto importante per il futuro del sito archeologico e per la zona limitrofa”.







    Ancora sulle spiagge libere

    Per la zona del laghetto sono state avanzate varie proposte per poter valorizzare questa che rappresenta una delle spiagge più belle di Torre del Greco per esempio questa:

    Dal ponte di Gavino vicino alla Gabella del pesce, la zona della scogliera fu riempita con dei massi ed i camion procedevano verso il laghetto creando un percorso che permetteva di  raggiungere agevolmente la zona. Questo percorso è stato rovinato dal mare e sono rimaste solo delle scogliere sulla sabbia su cui è rischioso camminare.

    Si potrebbe proporre di costruire una stradina sugli scogli che sono sulla sabbia, dal ponte di Gavino fino al lido Smeraldo, permettendo di raggiungere tutti i tratti sabbiosi. Sarebbe, però, necessario proteggere con delle scogliere aggiuntive questo percorso

    Una delle spiaggette potrebbe essere adottata dall' Università Verde che si interesserebbe della gestione utilizzandola anche per creare un piccolo centro di ricerca marina.

    Sversamenti nel fiume Sarno. Collettori sub1 e sub2

    A proposito dei collettori sub1 e sub2, si tratta delle grandi condotte che portare i reflui ai depuratori. Per quanto riguarda il sub2, è stata affidata la risoluzione delle problematiche alla Gori che ha garantito che per la primavera del 2019 il collettore andrà in funzione per cui i comuni di Striano, Ottaviano, Terzigno, San Giuseppe e tanti altri non scaricheranno più nel Sarno ma andranno ai depuratori.

    Il collettore sub1 deve raccogliere i reflui dei comuni di Pompei e Scafati, che contano oltre 80mila abitanti. Si spera di risolvere ogni problema entro la fine del 2019.

    Vi sarebbe anche un pezzo della rete fognaria di Castellammare che finisce nel Sarno ma si sta aspettando che l’Enel completi i lavori per portare la corrente alle pompe di sollevamento e quindi permettere ai reflui di giungere al depuratore.

    Il Grande Progetto Sarno permetterà di risolvere le problematiche relative al rischio idrogeologico passando per il dragaggio del fiume. Dovrebbe essere realizzata la seconda foce Sarno.

    Secondo il governatore De Luca:

    “In due anni avremo acqua balneabile in tutta la Campania con il completamento di tutto il sistema di depurazione e quindi la bonifica delle acque del golfo di Napoli e di Salerno che interesseranno 66 luoghi della regione.

    Nel 2019 sarà aperto il depuratore del fiume Sarno e si cercherà di recuperare territori devastati come il litorale domitio con il completamento della ristrutturazione di 5 depuratori.

    Sul versante a sud del golfo di Napoli c’è il potenziamento del depuratore di Torre Annunziata e sarà aperto il cantiere dei Regi Lagni e del depuratore di Sarno.



    Giornate di sensibilizzazione per i rifiuti sulle spiagge

    Da proporre sempre delle semplici operazioni di pulizia da effettuarsi sulle spiagge soprattutto in presenza di studenti che dovrebbe poi relazionare chiedendosi anche il perchè di quei rifiuti sulle spiagge.

    L'associazione Università Verde T/Greco e tutto il mitico gruppo di "Quelli del Laghetto" di Torre del Greco continuano con costanza e dedizione a tenere pulita la spiaggia e proseguono nella quotidiana e fondamentale azione di sensibilizzazione sulle buone pratiche ambientali, per la difesa di questo splendido tratto di litorale, amato anche da chi non è più residente in questa città.

    Sempre più persone si sentono coinvolte e si impegnano ogni giorno a raccogliere rifiuti, plastica e cicche.

    L'amore per la nostra città e il nostro territorio lo esprimiamo con azioni concrete!

    Sarebbe, inoltre, necessario, che ogni cittadino si impegnasse a non sporcare mare e spiaggie ma a recuperare quanti più rifiuti possibile.

    Proposta tariffa pomeridiana

    Ma perché i lidi non inseriscono una tariffa pomeridiana? Se una famiglia vuole o può andare a mare solo di pomeriggio qualche ora, è giusto che paghi tariffa intera?

    Vecchi depuratori a Torre del Greco

    Sono sempre in funzione i vecchi depuratori di San Giuseppe alle Paludi e di Viale Europa che eseguono, però, solo alcune operazione: grigliatura che permette agli impianti di funzionare senza otturarsi, e clorazione che permette di avere un mare balneabile.

    La mancanza di qualsiasi altro tipo di depurazione sta creando dei seri problemi al nostro mare, balneabile sì ma con un ecosistema marino che viene pesantemente danneggiato.

    Questione dei nuovi depuratori a Torre del Greco

    Si ricorda che la Gori ha pubblicato ad agosto 2018 il bando di gara per l’affidamento dei lavori di collettamento dei reflui all’impianto di depurazione di Foce Sarno da effettuarsi nel Comune di Torre del Greco.

  • Questo è il progetto esecutivo

  • 08/08/2018 Depuratori a Torre del Greco: finalmente si parte. Pubblicato il bando di gara per il collettamento dell'impianto fognario al depuratore di Foce Sarno

    Si noti che i lavori di collettamento appaltati dalla Gori sono stato aggiudicati ad inizio aprile 2019 ed il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell’appalto è fissato in 42 mesi. Questo vuol dire che, oltre al 2019, saranno necessari altri tre anni per il completamento dei lavori. Intanto si andrà avanti con i vecchi depuratori.

    Risorsa Mare

    Nell' ultimo tavolo di confronto del 2018 fu proposto di iniziare una discussione sul mare come risorsa, ma la discussione fu rimandata.

  • Info Salviamo il Nostro Mare
  • Info Balneabilità
  • Gruppo Salviamo il Nostro Mare
  • Ricerca personalizzata